Forti in faccia
Sono quelli forti a prescindere e glielo leggi in faccia. Al di là dei tempi, al di là delle preferenze di ognuno ci sono due espressioni distese con cui fare i conti. Anzi, che faranno i conti tra loro, loro che sembrano, adesso, il vero tema della stagione che arriva. Rossi. Stoner.
Valentino Rossi: così, a pelle, pare il più determinato di sempre, ma anche il più lucido di sempre rispetto a se stesso. Ha un modo di scandire i concetti, di dividere la giornata in impegni, che è tutto una qualifica, una concentrazione. Senza occhiaie nè tentennamenti. Vederlo lavorare nel box a parlare coi tecnici è uno spettacolo assoluto anche più di prima. Leggi il seguito »
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Alonso come Kimi?
Leggendo i vostri commenti al pezzo sulla vittoria di Alonso noto la tendenza alla comparazione con la vittoria al debutto di Raikkonen (Australia 2007). Sulla questione è il caso di fare una immediata ammissione connessa alla realtà: allora, di fronte a quel magnifico esordio di Kimi, usammo un po’ tutti gli stessi toni che stiamo usando ora per Alonso. Fu, quello come questo, un esordio magnifico, carico di promesse ed entusiasmi. Le differenze, forse, riguardano non tanto le due prestazioni dei piloti nei weekend di gara (entrambe ottime) quanto ciò che accadde ed è accaduto prima, durante i due inverni, e soprattutto, ciò che accadde e accadrà dopo. Leggi il seguito »
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Alonso in montagna
Quanto vale questo primo gol di Alonso non lo dice tanto la classifica del Barhain (e del Mondiale). Piuttosto, serve osservare il tono umorale e muscolare della famiglia rossa. Certa di aver consegnato un enorme patrimonio tecnico, uno sforzo lungo, ad un vero capo. E’ questo, più che altro, il senso e il segno della vittoria di ieri. Un grande risultato - non certo decisivo visto il tono della concorrenza - che segna una svolta. Alonso ha già preso in mano gli uomini e la macchina. Parla, scherza, discute, carica. Leggi il seguito »
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Alonso nella leggenda Ferrari
Ha iniziato alla prima curva, ha chiuso il discorso all’ultima. Un debutto da campione del mondo, altro che scaramanzie e tifoserie. Dopo Raikkonen (2007), Mansell (1989), Baghetti (1961) e Fangio (1956), Alonso vince la sua prima gara in rosso, giusto per dare l’idea di quel che sarà.
Se n’è stato buono dopo le qualifiche, dietro a Massa, ma la tranquillità l’ha abbandonata alla prima staccata: esterno su Felipe, che diventa interno per la curva due: ciao. L’unico sorpasso vero tra i grandi in questa noia generale tra le dune. Leggi il seguito »
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Button, bentornato sulla Terra
E’ arrivato all’ultimo round delle prove ufficiali buttando fuori Barrichello a tempo scaduto. Il tutto mentre gli ingeneri della McLaren scuotevano la testa demoralizzati dalla sua esibizione nel giro secco. Dopo un anno di festa dentro una stagione anomala Jenson Button è tornato sulla terra e il contatto con l’asfalto del Bahrain ha già prodotto danni nel morale del bello della diretta. Leggi il seguito »
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