Qui Alonso
Alonsiani e anti-alonsiani per una volta saranno d’accordo. Mercoledì 3 febbraio è andato in scena un Signor debutto. Di quelli che fanno volare le mani a toccare ferro e la mente a traguardi pesanti.
Non parliamo dei due decimi e spicci rifilati a Massa, parliamo del sistema Alonso. Di long-run con il destro in posizione perennemente orizzontale, di un meticolosissimo lavoro con i tecnici da mettere a posto anche la temperatura dell’acqua per la pasta nell’hospitality, di uno sguardo intelligente e cattivo, di una furbizia che fa paura. Leggi il seguito »
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Giganti e pigmei
Il Mondiale è cominciato. Per capire che mondiale avremo e avranno i protagonisti servirà un tempo lungo, soprattutto a noi che osserviamo senza riuscire a capire uno sport molto complesso, reso ancora più criptico dalle nuove regole. Qualcosa, intanto, si vede. Da una parte abbiamo macchine curatissime e molto costose; dall’altra vetture misteriose, raffazzonate, alcune delle quali per nulla pronte. Da una parte abbiamo un mazzo di talenti conclamati; dall’altra un tot di ragazzini senza curriculum. Leggi il seguito »
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Questi fantasmi
Per capire se questa F10 ha il fisico adatto serviranno molti chilometri. Anche perché il Mondiale al via non si giocherà sulla sola prestazione pura ma dentro un’alchimia assai complessa, legata alla fine dell’era rifornimenti e quindi a macchine che cambiano radicalmente, in continuazione.
Scariche e velocissime in qualifica, pesantissime al via, con conseguenti casini sul fronte consumi, sul fronte gomme, sul fronte strategia. Basti pensare che 10 chili in più, su una pista come quella di Barcellona, significano 3 decimi e mezzo e che lo scarto tra prove e gara si aggirerà sui 140 chili di peso. Quindi, occhio a valutare le macchine nei prossimi test: molto dipenderà dal lavoro che decideranno di fare le varie squadre, con tempi e metodi differenziati, dentro uno spettro sterminato di soluzioni possibili. Leggi il seguito »
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Vale meglio di Schumi
Valentino Rossi e Michael Schumacher sono stati e sono protagonisti di una lunghissima, memorabile avventura sportiva. Hanno strafatto e stradato. E adesso siamo qui a leggere, in arrivo da entrambi, le bozze di nuovi capitoli. Con qualche differenza decisiva. E qualche analogia. Il test di Valentino con la Ferrari a Barcellona offre finalmente qualche dato certo.
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Schumi fa lo scaramantico
Come se non bastasse la benedizione di Ross Brawn, che lo ha già indicato come primo pilota della Mercedes e favorito per il mondiale, ora Michael Schumacher vorrebbe appropriarsi anche del numero con il quale Rosberg è iscritto al prossimo campionato. A Nico è stato assegnato il 3, a Schumi il 4. Ma il fenomeno si è accorto che tradizionalmente il numero 4 non ha mai portato fortuna. Infatti nessun pilota con il 4 stampato sul musetto ha mai vinto il titolo mondiale. Leggi il seguito »
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