Il giocattolo incrinato

MOTORSPORT/F1 AUSTRALIA GP

Dopo mesi di buoni propositi la Formula 1 va a Melbourne nel caos. Caos sui regolamenti 2009, per cominciare, senza star qui a discutere sulle medaglie o sul futuro.

Il presente, questo, offre una immagine comunque esauriente. Non si capisce se Ross Brawn sia più furbo o più bravo. Non si sa se la Brawn, la Toyota e forse la Williams siano del tutto regolari o mica tanto.

Si sa, in compenso che la classifica del primo Gran Premio dell’era Fota, dell’era Crisi, dell’era Low Cost, produrrà sospetti, reclami e magari un riesame a Parigi dopo settimane tre.

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