Il vizio di Mosley

Mosley

Mosley

Come previsto. Nessun reclamo, nessuna argomentazione tecnica, nemmeno una dimostrazione pratica sono servite per modificare un verdetto già scritto. I diffusori di Brawn, Toyota e Williams sono regolari perché la strategia politica del presidente Mosley ha bisogno che così sia. Quindi, la maxi riunione organizzata a Parigi diventa una farsa assoluta. Non ha avuto alcuna rilevanza far notare da parte Ferrari quanto queste soluzioni tecniche vadano contro le indicazioni della stessa Federazione e la clamorosa dimostrazione offerta dalla Renault, che si era vista bocciare un progetto analogo a quello firmato Brawn, sono riuscite a modificare un panorama che nulla ha a che fare con le regole del gioco.
Mosley voleva una frattura tra i costruttori per affrontare da una posizione di forza la gestione futura del potere e del denaro connessa alla Formula 1. Bene, l’ha avuta con la complicità di Ross Brawn, interessato ora alla propria fortuna di proprietario di un team piuttosto che alla filosofia dei costruttori. Costruttori dai quali aveva avuto la delega di scrivere le regole tecniche del Mondiale.
Complimenti: siamo di fronte ad un inno ai furbetti, perfettamente in linea con questo medioevo. Ora Brawn, Toyota e Williams hanno di fronte un mondiale in discesa mentre Ferrari, McLaren, Renault e compagnia dovranno adeguarsi a razzo, con esiti non certi sul fronte delle prestazioni e spese enormi, alla faccia di questa balla della riduzione costi che Mosley somministra da anni. Ma questa è una rottura di portata epocale. Di fronte alla quale potranno accadere molte cose.
Quali? Vedremo, in relazione alla vera coesione che esiste tra i costruttori stessi. Nel frattempo, continueremo ad avere Barrichello in lizza per il Mondiale come segno di modernità e di evoluzione. Alè.

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126 risposte a “Il vizio di Mosley

  1. Sono un vecchio, purtroppo, appassionato di motori ed in particolar modo “ferrarista” da sempre, perchè la F1 io l’ho seguita (letta o vista) tutta. Purtroppo è il solito problema, a capo della FIA vengono messi dei disonesti incapaci che tutto fanno tranne l’interesse del nostro sport (vi ricordate Balestre?)e d’altra parte Mosley è cresciuto in Mac Laren, dove la correttezza e la sportività non sanno nemmeno dove sta di casa. Quindi la mia proposta “impossibile” è: 1- levare di mezzo Mosley ed Eccleston sostituendoli con persone capaci e irreprensibili. 2- Correre con meno elettronica e meno aereodinamica per esaltare il valore dei piloti. 3- Fare tutta la corsa col pieno per non falsare il valore dei piloti con le strategie. 4- Eliminare i circuiti per go kart e per trenini. 5- Ripristinare i vecchi punteggi che valorizzavano chi vinceva le gare.
    Un’ultima cosa, perchè troppe ne avrei da dire, quando i piloti avevano “le palle” rifiutarono di correre in Sud Africa, oggi permettono tutto, anche che un falso e bugiardo (è colpevole sia chi spara che chi da l’ordine) non venga sanzionato come dovrebbe; che si giochi sulla loro pelle permettendo di correre in condizioni impossibili.
    Povera F1 che fine hai fatto…ma io insisto, continuerò a guardarla, perchè il sangue è rosso!

  2. x Marilyn Manson

    Gli esseri umani si dividono fondamentalmente in due specie: quelli dotati di testa pensante e quelli dotati di testa. Ecco credo che tu appartenga alla seconda

  3. Mosley ha già deciso come deve finire questo mondiale…..Secondo lui quest’anno farà più ascolti…Xò nn capisce ch senza le solite note case costruttrici davanti la F1 nn tira..Ha detto bene briatore:è come avere le squadrette in testa al campionato….Nn frega niente a nessuno…Boicottiamo la F1..Nn guardate i gp,lasciate che le guardi solo quel pervertito di mosley…….

  4. Secondo il mio punto di vista i team come Ferrari , Maclaren , Renault e BMW, farebbero bene a ritirarsi e lasciar correre il mondiale agli altri.
    Già il fatto di avere solo loro il cherz e gli altri no ,non si capisce

    Voglio proprio vedere con tre gatti chi guarda il mondiale F1

  5. X SALVO.oltre a dirti ke sn daccordo cn te su molte cose un mio consiglio ke ti do è di lasciar perdere di cercare d parlare coi muri.(nn sentono)6 molto paziente!!ma ki te la fa fare.!tutti parlano x aver bocca .WLF.

  6. Ehi Giorgio, brutta bestia l’invidia è?
    Comunque complimenti ancora per la spy story e per il licenziamento in tronco di Martin Whitmarsch. E certo che se parliamo di fairplay voi della McLaren siete propio dei maestri!!!! Come quando ad esempio scalciate i giornalisti della Rai sulla griglia di partenza dei gran premi, solo perchè vi stanno inquadrando da vicino la macchina. Bravi bell’esempio.

  7. aggiungo:
    scommetiamo che se Ferrari Bmw Renault e McLaren si disfano del kers saranno estremamente più competitive.
    Il kers e molto pesante ed è situato all’estremità della zona posteriore delle vetture, questo significa avere macchine dal bilaciamento precario molto difficili da gestire anche per l’aumento dell’ala anteriore e la drastica diminuzione di quella posteriore, quindi con più ala anteriore molto più carica rispetto al poteriore e un peso più sbilanciato verso il posteriore abbiamo vetture con un inserimento in curva tale da mettere in crisi il posteriore e non fargli avere aderenza rendole molto meno performanti nei tratti misti (gli ingegneri stanno cercando di compensare ma è difficile anche perchè è un qualcosa di inedito in formula uno).
    Questo fattore credo sia incisivo anche più dei famosi diffusori e lo dimostra la Red Bull (con un progetto molto interessante e vorrei vedere visto il progettista) che senza i diffusori ma neanche il kers può stare con Vettel davanti a Williams e Toyota e molto vicina alla Brown.

  8. x salvo e giorgio.
    Non per non farmi i fatti miei ma il vostro dibattito è decisamente interessante.
    Comunque non riesco a capire salvo, un’ipotesi può esser quella che forse pur essendo una putt…ta questa formula uno e decisamente qualcosa di nuovo e fresco, un’alternativa alle solite faccie.
    Comunque non c’è nulla di casuale e tutto studiato e penso anche io che sia l’ora o di far “fuori” Mosley ed Eccleston o cambiare strada, le possibilità ci sono.
    Comunque salvo non c’è da rimaner basiti per nulla, sei troppo fazioso, la Williams è una ex grande e storia o no il budget, le risorse tecniche e umane sono da team minore (in condizioni normali) e per quanto riguarda la Toyota non vuol dire che essere il più grande colosso dell’auto voglia dire saper mettre sù un team competitivo ed in condizioni normali non ci sarebbe mai riuscita.

  9. X giorgio; mi pare che tu non voglia capire o fai finta di non capire; circa la mia competenza sono un ing. meccanico e mi sono occupato di corse tutta la mia vita. La Williams è al pari degli altri un assemblatore, anche se ha vinto alcuni campionati, non mi pare costruisca auto, quindi non la puoi mettere alla stregua di Mercedes, BMW, Renault o Ferrari. La Toyota dopo avere speso budget incredibili senza risultati ha deciso di oltrepassare il fosso pur di qualche visibilità. In ogni caso la questione sollevata era basata sul modo di gestire i regolamenti da parte dei due pagliacci. Mischiando le carte in continuazione sperano di creare spettacolo; se questo è il credo tutto il resto non ha senso di esistere, si faccia come la formula Indy cosi si appiattisce tutto.

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