Un paracarro di successo

BrawnGP in Cina

BrawnGP in Cina

Jenson Button è un “paracarro”? Si, secondo Briatore, uno che la sa lunga.

Di certo non si tratta di un fenomeno visto il curriculum vitae sino a ieri. Quindi possiamo pacificamente dichiararlo un beatificato da papa Ross Brawn. Il quale sta proponendo, tra l’altro, anche questo paradosso.

Già, perché salti su chi considera Alonso Fernando o Hamilton Lewis o Massa Felipe o Raikkonen Kimi o Vettel Sebastian decisamente inferiore al biondino inglese. Siamo d’accordo almeno su questo, no?

Perfetto: Button non vale nessuno dei piloti appena citati. Ma li umilia addirittura. Loro, in comitiva, a spalare carbone in miniera mentre Jenson sorride illuminato dai flash. Quindi, contano solo le macchine. Quindi, un campione conclamato può poco o nulla di fronte a questo “bellissimo campionato”, come dicono in molti a cominciare da Bernie Ecclestone.

Ora, mi sa che dentro l’euforia di chi giudica ciò che sta accadendo come qualcosa di magnifico (i poveri che battono i ricchi eccetera eccetera, si ciao) c’è una libidine ormai conclamata. La libidine di chi gode a vedere un ex vincente nei guai. Benissimo, la faccenda ha avuto enorme riscontro quando a Valentino Rossi capitarono molti contrattempi in concomitanza (problemi tecnici e fiscali) visti come una sorta di punizione alla star.

Il problema qui è diverso: si può anche godere se Ferrari, McLaren e Renault vengono strapazzate dalla Brawn (che, lo ripeto per l’ennesima volta, mette in pista una macchina elaborata dal colosso Honda in un anno e passa di lavoro dispendiosissimo) ma non si può notare che qualcosa non quadri quando i migliori piloti in pista sono nell’impossibilità di fare lo show.

Nell’anno, in teoria, perfetto per far emergere il talento viste le riduzioni elettroniche, aerodinamiche e il ritorno alle gomme slick. Tutto bene? Ma sì, a quanto pare.

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70 risposte a “Un paracarro di successo

  1. An unputdownable communicating is couturier observe. I anticipate that you should write solon on this substance, it mightiness not be a taboo study but generally group are not sufficiency to verbalize on specified topics. To the succeeding. Cheers like your Un paracarro di successo.

  2. Signor Terruzzi… fossi in Lei chiederei a Briatore quanto entra nelle casse della Renault per ogni gara che Piquet disputa… vorrei tanto vedere cosa risponde perchè è impossibile che un “pilota” così venga pagato per correre… siamo seri! E se vogliamo dirla tutta… mi rifaccio alla risposta di Button, da Lei non citata. “Io un paracarro? E come mai lui voleva assumermi per questa stagione?”
    Saluti…

  3. Bernie Ecclestone… ahah! Cosa deve dire lui?? Guardate la F1, bel campionato! Sìsì, intanto l’unico spettacolo in pista sono i “dritti” dei piloti perchè la nuova Formula-topolino ha deciso di ridurre il carico aerodinamico del 50%. Sull’asciutto ci sono le gomme senza intagli, ma sul bagnato le gomme non cambiano rispetto all’anno scorso… e allora vai con l’autoscontro!! Cambiano le regole, giustamente, perchè c’è la crisi economica e bisogna spendere meno(ma con un’occhio anche all’aumento di spettacolo…). E allora VIA LE APPENDICI AERODINAMICHE TROPPO SOFISTICATE! Poi arriva un estrattore nel retro dell’auto e si ricomincia coi tribunali! Bernie riguardati le gare degli anni passati e dimmi: è sempre F1?

  4. mah io paracarro definirei piquet non di certo button. dici che non ha un curriculum figo?? lo sai che ha il record di vittorie stagionali (34 su 34) nei kart? lo sai che nel 2004 è arrivato dietro le ferrari? poi che non sia un Fenomeno è conclamato ma negli anni passati quanto era colpa sua e quanto colpa di quel cancello che era l ‘Honda???
    un ultimo esempio: Mansell nei sui primi anni era a livelli osceni. il ds lotus disse: mansell vincerà quando non avrò più un buco tra le chiappe. eppure dopo l’86 ha vinto 41 volte, e un solo mondiale perchè a cervello stava a zero. mansell pippone??button pippone??un pilota si giudica quando si ritira definitivamente

  5. Una sola ultima considerazione: chi conta il numero di martellate sulle parti basse che i dirigenti della Honda si stanno dando in questi giorni?

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