Vince chi non va veloce

Vettel, Red Bull

Vettel, Red Bull

Vince chi non va veloce, poche storie. Chi ha tutto il tempo di progettare senza assilli,senza magari un mondiale da provare a portare a casa fino agli ultimi metri. Il vero problema è che ormai non c’è più tempo per perdere. Nessuno te lo concede più. Stop. E non solo in F1.

Sbagli la prima, è finita. La seconda sei più incasinato. La terza sei fregato del tutto perchè si uniscono mille motivi, un po’ di rogna e del gran nervosismo. E insomma la Red Bull, che è in effetti la Red Bull, può lavorare in santa pace e magari imbroccare la macchina e magari imbroccare la gara. Continua a leggere

Un sorriso dopo il diluvio

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Vettel e Webber sul podio del GP di Cina

Dopo le polemiche, dopo un altro diluvio, finalmente arriva una buona notizia.

Trattasi di Sebastian Vettel che a Shanghai sfoggia sul podio alto sorrisi e entusiasmo propri di un ragazzo ancora semplice, un’anomalia in questa Formula 1.

Così come anomala è la macchina che guida, una Red Bull che vince per la prima volta senza i contestati diffusori e senza il diabolico KERS. Continua a leggere

Alonso e il natale in anticipo

Alonso e il diffusore Renault

Alonso e il diffusore Renault

Il retroscena non è male. Il nuovo diffusore Renault? Era atteso da Fernando tipo regalo di Natale.

È arrivato a Shanghai nella serata di venerdì e da lì è partita la vigilia, senza neve, albero e renne, ma con l’euforia di un 24 dicembre alle 23.59. Attenti ad aprire, si sarà mica rotto qualche pezzo nel viaggio. Ecco, ecco, fai piano. Mettilo lì.

Con Fernando che si è fermato fino a tardi nel box a vedere il montaggio della nuova creatura. Lui che poi, davanti ai microfoni, ha fatto un po’ quello stufo di parlare del diffusore miracoloso, se l’è seguito passo passo, con l’occhio sgranato del bambino che riceve esattamente ciò che vuole. Continua a leggere