Vince chi non va veloce

Vettel, Red Bull

Vettel, Red Bull

Vince chi non va veloce, poche storie. Chi ha tutto il tempo di progettare senza assilli,senza magari un mondiale da provare a portare a casa fino agli ultimi metri. Il vero problema è che ormai non c’è più tempo per perdere. Nessuno te lo concede più. Stop. E non solo in F1.

Sbagli la prima, è finita. La seconda sei più incasinato. La terza sei fregato del tutto perchè si uniscono mille motivi, un po’ di rogna e del gran nervosismo. E insomma la Red Bull, che è in effetti la Red Bull, può lavorare in santa pace e magari imbroccare la macchina e magari imbroccare la gara.

Altri, Ferrari ovviamente, ma anche McLaren e ci aggiungiamo Renault, non possono permettersi di non vincere. E allora fai un kers velocemente, che poi magari non è così affidabile o semplicemente non ti convince nell’insieme delle prestazioni (Ferrari e Renault, appunto), e allora spari su il diffusore in tutta fretta, che poi è una via di mezzo e non quello definitivo e poi allora si brucia tutto là dietro (Renault) ma metti una pezza e insomma provi.

No. Non va bene. L’abbiamo detto mille volte ma la Brawn nasce da un progetto di un anno e mezzo fa e gran soldi (altro che un box e tre meccanici), la Red Bull idem, la Toyota non ha mai vinto e tira su il collo ora (merito soprattutto ma non solo dei famigerati double decker).

E se tutti ora si chiedono ma perchè la Ferrari non abbia già sti dannati diffusori che McLaren e Renault hanno buttato giù con la carta carbone e spedito a Shanghai, diciamo: meglio averli quando sono buoni e quando vanno a braccetto con il resto dell’aerodinamica. Sarà tardi (in Spagna)? Si perde. Il problema è che non può farlo, appunto.

Bè, invece è così. E lo sa bene chi si è laureato in ingegneria, perdendo magari dei gran capelli: ci vuole tempo. Tanto che, non fosse piuttosto impopolare, consiglieremmo di iniziare a pensare al 2010. Non da oggi ma, non dovesse cambiare troppo, da dopo il Bahrain. Pensare a macchina e stimoli nuovi. Per avere un progetto filante e lineare (senza addizioni o sottrazioni) e chessò, due piloti con la luce negli occhi.

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28 risposte a “Vince chi non va veloce

  1. Il problema non è solo la macchina anche le strategie fanno pena Ha raikkonene un altro pò è montavano le gomme da neve … problemi di macchina si ma non solo quelli quindi mettersi adesso a progettare la vettura del 2010 potrebbe essere un idea ma cosi facendo la Ferrari di quest’anno se la giocherebbe con Forceindia Bell’immagine per il mondo è non credo che possa permetterselo.

  2. Penso che chi critichi Mengo per il suo articolo non abbia capito bene a cosa si riferisse nel suo titolo. Ovviamente non si riferiva alla velocità dei piloti ma per “lento” intendeva “tranquillo”. Infatti chi ha la giusta tranquillità per sviluppare la macchina va piu’ veloce. L’italiano a volte…questo sconosciuto 😛

  3. Il nuovo regolamento ha azzerato i valori in campo e chi è stato bravo e ha avuto più tempo ha ottenuto risultati migliori. Ferrari e Mclaren sono arrivate tardi per la lotta mondiale dello scorso anno e ora devo rimediere e forse già pensare al prossimo anno. La Renault è un caso diverso perchè ha due team di progettisti da anni, uno per gli anni pari e uno per quelli dispari. I diifusori sono solo un abili, come i discorsi di fanta-politica-sportiva. Brawn ha dichiarato di aver proposto lo scorso anno di rendere più chiaro il regolamento per i diffusori. Risposta negativa. I team hanno chiesto alla FIA se erano legali prima di farli, era difficile che un organo politico smentisse i suoi tecnici(in Italia però lo dice solo Fiorio). Bisogna solo indagare sul no detto alla Renault (per Briatore è illegale solo perchè non l’ha fatto lui, molto italiano). Buon Mondiale a tutti e vinca il migliore (anche se non è la Ferrari)

  4. Il problema della Ferrari è che purtroppo il problema non è uno, ma sono tanti piccoli problemi che si sono sommati tra loro, vedi un’aerodinamica non perfetta e non solo per l’assenza dei famigerati Diffusori incriminati e del tutto illegali ma legalizzati da Mosley e da Nonno Ecclestone per continuare a godere di questo grande punto interrogativo che è diventata la Formula 1, poi vedi il Kers una makkina progettata per sfruttare questo dispositivo concepito male e che enza di esso non può rendere, zavorre da imnprovvisare consumo delle gomme alterato, poi vedi le strategie dei box, a volte troppo lenti nel prendere decisioni e quella volta che decidono di essere celeri sbagliano ugualmente, in Cina perkè non far rientrare ai box Raikknen in regime di Safety Car??? Ormai la gara era compromessa e dai tempi si vedeva che sarebbe scivolato ingloriosamente nelle retrovie, bisognava provare a cambiare strategia imbarcare il pieno di carburante sarebbe finito in fondo al gruppo è vero ma dietro la safety Car e da li a 5/6 giri si sarebbero fermati gli altri e lui avrebbe perso proprio ad esagerare 1 secondo e mezzo 2 a giro che moltiplicati per 6 giri erano 12 ma sarebbero bastati per stare davanti a molte vetture, forse anche primo, magari l’avrebbero preso e superato ma di certoa non sarebbe finito la dietro. Mancano coraggio, determinazione, e sicurezza speriamo che trovino presto tutti questi piccoli frammenti che si sono persi e ricompongano la Squadra che era prima, se pur commettendo qualche errore almeno era in grado di lottare fino all’ultima gara per Campionato Piloti e Costruttori.
    Kimi e Felipe non si toccano.

  5. eh bhè……
    se vettel va lento allora nakajima e piquet??
    ronny , mi sa che prima di scrivere qst articolo t sei fumato qualcosa di sbagliato!!!!
    =)

  6. Per la Ferrari il mondiale è andato ma non per questo non tifo più per loro.Faccio un paragone con l’A1 Gran Prix dove l’Italia va piuttosto male (14° su 20 piloti!) ma faccio festa se guadagna anche solo un punto. Quindi i tifosi italiani non devono subito dire dopo 3 gare che la Ferrari è un paracarro! Io tifo e tiferò FERRARI!!!

  7. Secondo me siamo su scherzi a parte….
    Mengo quando non vince il tuo Alonso (che stai cercando in tutti imodi di portarlo in Ferrari… con una campagna mediatica ad HOC) consideri il mondiale … un mondialino….

  8. mi spiace ma vince proprio chi va veloce….se non ve ne foste accorti Vettel ha praticamente vinto un gran premio in condizioni impossibili staccando tutti alla grande….Vettel è il futuro e non capisco come la ferrari non lo abbia preso al posto di quel tassista di Raikkonen

  9. chi vince non va veloce? ma tu nello scrivere l’articolo sei andato un pò troppo di fretta….!!!! voto 5 per le ripetizioni ( vedi imbroccare !!!)
    per quanto riguarda le ferrari mi sa che hanno bisogno di un rito rito voodoo tanto ormai la macchina è andata …. più cerchi di migliorarla e più non va !!!

    cmq sempre forza ferrari !!!!

  10. Sarà il caso di correre così? Ioaspetteri almeno la stagione europea e metà campionato prima di concentrarmi sul 2010, le possibilità di fare un campionato dignitoso ci sono ancora. Programmazione anticipata si, ma non troppo.

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