Quei buchi non sono buchi

Venti pagine. 89 punti. Il grande festival della parola, dell’argomentazione, del cavillo prende forma nelle ‘motivazioni della sentenza sui diffusori’. C’è da dire che i cinque giudici della Corte d’Appello la questione se la sono presa piuttosto a cuore. Un milione di paragrafetti per mettere a tacere tutti quelli che, dopo otto ore di complicate dissertazioni tecniche, si erano meravigliati nel sentir dire che sarebbe stata una decisione ‘facile’.

Facile? Avevamo obiettato tutti. Ma come? Ci sono volute poche ore per la sentenza, la vera punizione è arrivata cinque giorni dopo. Punizione, diciamo, e non è un errore, perchè il documento in questione è tortuoso, faticosissimo da leggere. Le motivazioni hanno la pretesa di chiarire ed invece complicano. Si parla di regolamenti tecnici, ci si aggrappa al significato delle parole, come nemmeno in un saggio di linguistica.

Si dice di buchi che, a seconda del contesto non sono da considerarsi buchi. Si delegittimano
1. l’Overtaking Working Group (il gruppo che ha studiato come creare un regolamento tecnico che facilitasse i sorpassi) dicendo che è “solo un organo consultivo non ha nessuna autorità legislativa”
2.le opinioni del Dipartimento Tecnico che “pur ricoprendo un ruolo importantissimo hanno natura consultiva, non hanno valore di regole tecniche”.

Alla luce di tutto questo, senza entrare nel merito della decisione presa, alcune osservazioni ci sembrano necessarie.
1. Sarebbe opportuno che il regolamento tecnico fosse dettagliato al punto da non concedere troppo spazio alle interpretazioni, così da lasciare i cavilli ingegneristici agli ingegneri e alleggerire i tifosi dalla necessità di farsi una cultura su fondi, transizioni verticali e diffusori.

2. Non pare appropriato che la Corte d’Appello della Federazione sconfessi o comunque delegittimi organismi che lavorano nell’ambito della stessa Federazione, generando caos su chi abbia potere di pronunciarsi.

Insomma ci pare opportuno avanzare una richiesta: si faccia chiarezza. Perchè se per leggere una sentenza ci vogliono avvocati, linguisti, filosofi relativisti e ingegneri l’unica certezza è che c’è un grosso errore di fondo.

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34 risposte a “Quei buchi non sono buchi

  1. Quando si parla di elettronica o di aereodinamica, non ce regolamento tecnico che non possa seguire varie interpretazioni e quindi generare polemiche.Per quando riguarda l’elettronica si e’ posto rimedio con la centralina unica,e i problemi sembrano finiti;quindi,perche’ non dotare le vetture con un aereodinamica (alettoni,fondo ed estrattore)unica? si ridurrebbero significativamente i costi di ricerca in un settore i cui benefici sono tali solo al mondo delle corse; nel contempo lascerei libero sfogo all’ingegno dei tecnici nel campo della meccanica, con benefici per l’intero mondo automobilistico,come lo sono state le invenzioni delle sospensioni attive,del canbio al volante,ecc.

  2. Da appassionato di Formula 1 e da studente di ingegneria aerospaziale posso dire una cosa: Largo alla creatività….Da una parte il regolamento fallace propone scenari come questa rissa di parole e fatti, ma dall’altra farei notare la grandissima creatività degli ingegneri che hanno progettato queste vetture, i quali magari avranno anche raggirato le regole, ma hanno saputo mascherarle a dovere (senza contare gli eventuali aiuti politici della federazione di cui non ci è dato sapere). Hanno creato soluzioni innovative giocando, come sempre, sul dettaglio utilizzando tutta la vettura e tutto lo spazio a disposizione! Ammirevole!
    Percui a scanso di equivoci…facciamo un regolamento chiaro e preciso, magari anche scarno, con dei punti chiave per non inficiare troppo la sicurezza e poi…carta bianca a team e ingegneri, cercando anche, tramite altre competizioni automobilistiche, di portare gradualmente tutte le innovazioni più importanti (come potrebbe anche essere il Kers oppure nuove concezioni di impianti) sulle strade di tutti i giorni a costi accettabili. In questo modo si darebbe anche un’immagine più utile di questo sport, spesso bistrattato in favore dei cugini centauri, i quali sono più facilitati dal dover gestire un mezzo “lineare” a due ruote anzichè un “rettangolone” con quattro, nel fare una ventina di giri anzichè una sessantina (mediamente), nel prendere uno sfacelo di punti ogni gara, avendo dalla loro l’essere più personaggi e più spregiudicati (anche se il Gp del Qatar non aveva proprio nulla da invidiare a quello di Malesia o Cina di F1)!
    Infine, Sempre forza Ferrari!

  3. Secondo me ormai è troppo tardi.
    Il buco nel regolamento c’era, alcune case con il benestare della FIA lo hanno legittimamente anche se furbescamente sfruttato e se ti metti nei loro panni togliergli ora questo particolare tecnico sarebbe una mazzata immeritata.
    Ma non preocuparti che ben presto le grandi case che si sono fatte prendere un po’ alla sprovvista si daranno da fare per recuperare il tempo perduto.
    Secondo me da Barcellona vedremo un altro campionato anche perchè vincere una gara è facile ma puntare al mondiale è un altro paio di maniche.

  4. simpaticissimo 76leno convengo al 100/100 su tutta la linea ,ma non ti sembra che tutto ciò (interpretazione regolamentare)sia puro doping sportivo.la red bull è l’unica vettura del lotto che sia regolare vince e convince,perchè,le tre sorelle non dovrebbero eliminare i diffusori incriminati? sarebbe un campionato vero e le squadre che hanno sbagliato il progetto sarebbero comunque dietro.Ma
    non ci sarebbero recriminazioni di sorta.Quindi un regolamento senza possibilità di interpretazioni STRANE e necessario per evitare furbate future.

  5. Roberto
    le ultime due stagioni in Formula 1 sono state stupende, sempre in bilico e con grandi emozioni fino all’ultima curva. Magari i sorpassi non sono stati tantissimi(ma bisogna dire che Hamilton in particolare ha dato spettacolo pure sotto questo punto di vista) ma in questa stagione potremmo avere un miglioramento anche sotto questo aspetto.
    Per il resto la Formula 1 è sempre stato un covo di pirati dove si è sempre alla ricerca del particolare che ti avvantaggia quindi non mi stupisce la polemica sui diffusori.
    Semplicemente alcune squadre hanno interpretato il regolamento un po’ al limite (non è la prima volta che succede e non c’è niente di scandaloso) ma sono convinto che Ferrari, Mclaren e Renault colmeranno il gap in fretta e che quindi Alonso, Massa e Hamilton non resteranno nelle retrovie a lungo.
    Poi bisogna anche tener conto della guerra intestina tra FIA e FOTA (e anche questa non è una novità)e qui bisogna dire che se spesso Max e Bernie se ne escono con dei numeri abbastanza discutibili una Formula1 totalmente nelle mani delle grandi case mi sembra comunque una cosa da evitare.
    Per il resto io cerco di godermi lo spettacolo senza tante recriminazioni e paranoie.

  6. e allora cosa cambia. tanto la ferrari in tutte le gare non è riuscita a portare le due macchine a fine gara, vuol dire che i problemi dei siffusori sono sdsolo un paliativo a problemi più gravi

  7. Roberto,
    Secondo me il mondiale di Formula 1 dell’anno scorso e anche quello dell’anno prima sono stati stupendi, certo i sorpassi sono ancora un po’scarsini ma penso che quest’anno ne vedremmo qualcuno in più.
    Per il resto quest’anno è’ stato stravolto il regolamento ed i cosidetti team minori (ma Brawn e Red Bull non lo sono) hanno imbroccato un po’ per bravura un po’ per furbizia la soluzione giusta anche se penso che i grandi team recupereranno presto il gap e che Alonso, Massa ed Hamilton resteranno nelle retrovie per poco.
    Diciamo che ci sono state esagerazioni e comportamenti un po’ al limite da entrambe le parti ma che ci vuoi fare?
    la Formula 1 è così: un covo di pirati.
    Io mi metto tranquillo e mi godo lo spettacolo, le recriminazioni le lascio agli altri.

  8. per 76Ieno. Dimmi dove in F1 vedi sorpassi avvincenti,duelli esaltanti e adrenalina, o in motogp
    i duelli degli anni passati prima dell’avvento dei 4 tempi e dell’elettronica?Forse hai una TV speciale?
    Scherzi a parte concordo con te per alcune affermazioni, vedi pattriottismo,ma è anche vero che non si era mai visto che tre team minori avessero tutti gli stessi accorgimenti Aerodinamici,oh no!!!!
    MEDITATE gente MEDITATE!!!!!!!!!!!

  9. …!
    possibile che si debba sempre ragionare da tifosi?
    Non è questione di essere tifosi della Ferrari o meno, non è questione di voler veder vincere la Ferrai ad ogni costo: probabilmente quest’anno non vincerebbe lo stesso. Ma se nei primi sei posti ci sono sempre (o quasi) le vetture che hanno i famigerati diffusori, se tutti gli altri protestano… be’ allora il problema c’è davvero…

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