La contromossa di Montezemolo

Ciò che si prepara a fare la Fota è logico e semplice. Intanto, investire la Ferrari del ruolo di leader, in risposta alle farneticazioni di Mosley circa l’importanza del rosso nella composizione cromatica della Formula 1. Un atteggiamento che serve sia per dare forza a Montezemolo in quanto presidente Ferrari oltre che presidente dell’associazione costruttori, sia per trovare massima compattezza in questa fase bellica così spalancata. Ma Montezemolo, dal meeting di Londra, medita di uscire con una proposta di dialogo, siglata non soltanto dalle grandi firme del motorismo (Ferrari, Mercedes, Toyota, Renault, Bmw) ma anche da tre team e cioè Red Bull, Toro Rosso e Force India, vale a dire 8 squadre su 10. Questa mossa è doppiamente importante perché significa che la stragrande maggioranza dei protagonisti chiede finalmente e definitivamente ascolto a Mosley sui temi chiave, vale a dire tetto del budget, regole chiare e stabili, basate sulla realtà (anche occupazionali) e sul buon senso. Il tutto pensando alla riduzione dei costi ma anche a tempistiche adeguate e condivise. In aggiunta un atteggiamento del genere pone il presidente Fia in un angolo: se vorrà continuare nel suo delirio distruttivo dovrà anche prendersi ogni responsabilità in caso di (inevitabile) rottura. Con le conseguenze connesse all’andamento del fondo di investimento CVC che gestisce le fortune dei Gran Premi.

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16 risposte a “La contromossa di Montezemolo

  1. LA FERRARI ORGANIZZI UN GP PARALLELO ALLA F1 (MAGARI CHIAMANDOLO FF) CON POCHI COSTRUTTORI MA BUONI!
    NEL GIRO DI DUE ANNI SCOMMETTO CHE FF AVRA’ PIU’ AUDIENCE E FINANZIATORI CHE F1.
    E ALLORA …. ADDIO MOSLEY

  2. Mosley ed Ecclestone sono due ingrati nei confronti della Ferrari…Se solo anche il grande Enzo Ferrari si fosse ritirato nel 1957 come gli altri costruttori…A Mosley non gli rimaneva che fare l’avvocato delle cause perse…Mentre ad Ecclestone che aprire un negozio di ricambi per auto e moto…Ma anche per loro arrivera’ la livella di Toto’,così non potranno piu’ fare del male alla Ferrari,che rappresenta tutti gli Italiani nel mondo…E ha tifosi di ogni nazionalita’…Sono anni che ci fanno regole contro di noi…Punteggio,blocco dei test,diffusori,badget,spy story…

  3. Ma che l’ha ordinato il medico alle squadre di partecipare al Mondiale di Formula 1?Non penso proprio…Se hai soldi partecipi,altrimenti ti ritiri…Il grande Enzo Ferrari ammise piu’ volte che era costretto a vendere le vetture che avevano vinto la Domenica,per pagare i fornitori e i dipendenti,ma non si ritiro’ mai,e non pretese di mettere un tetto alle spese…Mosley non mi fa’ pena per quello che gli e’ successo,il figlio aveva tutto,ma si drogava,e i figli di nessuno,che non hanno niente,che dovrebbero fare,suicidarsi?

  4. Prima di tutto un regolamento serio e preciso,non come quello di quest’anno,auto con kers,auto senza kers,auto con kers senza diffusore con il buco,auto con kers con diffusore con il buco,auto senza kers senza diffusore con il buco ecc. ecc.Punire ma dico punire in maniera esemplare chi bara e chi è scorretto
    con la radiazione dall’albo delle corse,annullamento titoli ai propi piloti e teams e multe con cifre da capogiro.Chi non rispetta è tagliato fuori.
    Un tetto di spesa comune ben venga ma anche i luoghi dove far correre un granpremio che siano idonei per corse automobilistiche (monza,spa,imola)e non il deserto o corse notturne.

  5. Alla faccia di tutti quelli che dicono che la Ferrari e Montezemolo sono i mafiosi della F1!
    Tutte le squadre fanno (volontariamente) cerchio attorno alla Ferrari, nonostante l’odio sportivo portato in pista e fuori, per combattere il vero male della F1: Mosley ed Ecclestone!

  6. si caro Montezzemolo, è l’ora di dire basta.A casa mosley ed ecclestone.Faccaimo una F1 formata condotta e organizzata solo dai team, ne approffitti per mandarli a casa.Basta capricci dei vecchietti e via alla nuova F1

  7. il tetto spese vista la situazione economica attuale è cosa buona e giusta, ma farlo a 44 mln di € mi sembra 1 po poco. la fota potrebbe cercare 1 compromesso sui 100 mln oppure mollare compatta (anke con williams e brawn che terruzzi ha escluso dall’elenco) la f1 della fia e fare la f1 della fota

  8. in realtà il concetto di salary cap non è sbagliato, però è impensabile istituirlo da un anno all’altro senza preavviso, e soprattutto è demenziale l’idea che chi resta sotto il cap possa sviluppare la macchina con molte meno limitazioni di chi invece è sopra. La soluzione ottimale sarebbe, secondo me, seguire il modello NBA e mettere una sorta di “Luxury Tax”. Varrebbe a dire che chiunque può decidere di superare il salary cap senza nessuna penalizzazione in termini sportivi, ma sarebbe obbligato a versare agli altri team una tassa pari alla cifra con cui ha sforato il
    tetto salariale. facciamo un esempio:
    -Il tetto salariale è 60 mln di sterline
    -La ferrari ne spende 70
    -La ferrari per regolamento è obbligata a versare altri 10 mln che verranno divisi tra le scuderie che non hanno superato il cap.
    Di conseguenza, chi ha fondi illimitati può permettersi di spendere finchè vuole, chi ha meno possibilità ne trae vantaggio perchè riceve del denaro da chi ne ha di più. E tutti sono felici e contenti…

  9. A me stà bene il badget cap ma deve valere per tutti non solo per i nuovi team. il tetto è 45milioni benissimo, poi è la tecnologia che si riesce a tirare fuori con quei soldi è ciò che ti fa vincere o arrivare ultimo.
    Mosley continuasse a farsi dare le frustate sulle chiappe, forse è l’ unica cosa che gli rimane.
    ciao a tutti, palmares
    12 edizioni gp imola (presente)
    6 edizioni gp monza ( presente )
    1 edizione gp zeltweg ( presente )
    1 edizione gp paul ricard ( presente )

  10. sarà veramente giusto fissare dei tetti di spesa per questa disciplina? insomma la F1 é sempre stata la massima evoluzione di meccanica, gomme e auto in generale. tutte le evoluzioni massime che ritroviamo poi sulle auto stradali nascono da queste competizioni e nn dal DTM o dal WRC o altri campionati di derivate di serie. questi sono prototipi! accidenti il prototipo deve essere il massimo che una squadra riesce a fare e se ci vogliono tanti soldi, mi dispiace ma si devono spendere. già hanno ucciso l’evoluzione gomme inserendo il monomarca e ora uccideranno pure l’evoluzione motori con regole assurde.
    ma scusate prima di tagliare soldi alla ricerca e all’evoluzione, perché nn pensiamo che forse é inutile andare a correre in mezzo al deserto o in posti dove l’aspettativa di pubblico si aggira sui 10’000 paganti, con costi di trasferta esorbitanti, e proviamo a correre dove veramente é sentita la competizione, dove la gente paga per vedere le gare (e ragazzi nn é che costi poco!)

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