L’inizio della fine

Mosley non molla. Seguendo il suo delirio distruttivo, il presidente della Federazione Internazionale non ha fatto una piega di fronte agli argomenti e agli out-out dei costruttori.

Costringendo la Ferrari a compiere l’ultima mossa possibile, una mossa che sta nascosta in un contratto che lega Fia e Ferrari e che riguarda, crediamo, anche la materia tecnica. 

Il che significa cercare un confronto, questa volta in tribunale, per evitare di tener fede alla propria minaccia e cioè di uscire dalla Formula 1.

Ora è presto per analizzare i retroscena di questa fase clamorosa e cruenta che molto probabilmente si basa su una regola scritta. E’ chiaro che la Ferrari è consapevole delle proprie mosse e vedremo, visto che si sta parlando di una clausola che riguarda soltanto la Scuderia di Maranello, chi seguirà al fianco della Ferrari uno scontro che la Ferrari, a questo punto, dovrà sostenere da sola. Almeno ufficialmente.

Siamo al braccio di ferro. Chi perde abbandona e ciao. Si tratta di uno sviluppo quasi inatteso, viste le motivazioni che hanno portato i costruttori al meeting di Londra. E purtroppo avremo ancora giorni e giorni di queste cronache, sovrapposte alle cronache sportive. Troppo e troppo poco per un campionato già zoppo, con le star relegate nelle retrovie, con le lotte intestine dentro la Brawn, con la delusione degli appassionati.

E’ questo il primo risultato ottenuto da Max Mosley. Non è che l’inizio. Perché mentre tutto ciò accade, la Lola, istigata da chi potete indovinarlo, si dichiara pronta a correre nella Formula 1 del 2010. Avessi detto… Mentre i cocci di questo sfascio si accumulano… Sono in essere contratti miliardari e pluriennali con gli sponsor, con gli organizzatori, con le televisioni, che produrranno, crediamo, una sequenza spaventosa di diatribe.

Perché promettere uno spettacolo con 100 ballerine 100 e poi presentare 20 rugbisti sul palco comporta qualche penale. Chi pagherà? Non si sa. Chi vigilerà sul tetto del budget? Non si sa. Anche perché l’impresa è impossibile. Ecco, siamo solo all’inizio. All’inizio della fine.

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75 risposte a “L’inizio della fine

  1. Giorgio un appunto di grammatica: quando hai scritto out-out è stato volontario o si tratta di un errore?perchè immagino che tu volessi intendere la locuzione latina “aut-aut”, ossia o…o, una scelta che esclude l’altra. seinvece lohai fatto per un semplice gioco di parole, chiedo scusa!
    ciao e complimenti per gli articoli!

  2. Ci vorrebbe uno con le idee di Eugenio per stabilire le nuove regole della F1!
    Vorrei anche io che venisse valorizzato il pilota e sono sicuro che il 90% dei tifosi della F1, vorrebbe questo. Nella F1 non tutti i piloti sono fenomeni, ovviamente sono tutti bravi perché non tutti i comuni mortali possono andare a 300 orari! Ma non abbiamo attualmente la possiblità di verificare se un pilota sia veramente bravo o più del resto o se vince solo perché va la macchina.. Io, voglio che vinca il pilota più bravo e non la macchina..!! ma forse il nostro rimarrà solo un sogno attaccato al passato..quando tutto era ancora possibile.

  3. @dani

    Grazie, purtroppo rimarrà un sogno.

    @Ferrarista fino alla fine

    Il freno in acciaio è meno efficace con l’innalzamento della temperatura, al contrario dei freni attuali. Questo vuol dire che oggi, con un paio di frenate abbastanza brusche, in teoria, puoi avere i freni perfettamente efficenti molto rapidamente. Al contrario, il freno in acciaio prevede che il pilota sappia anche dove e come frenare e certi piloti che per restare in pista si affidano esclusivamente ai freni non avrebbero più vita tanto facile… Chiaramente, potendo intervenire sugli assetti, senza arrivare su una pista con qualcosa di prefabbricato al simulatore, la capacità di un pilota nel mettere a punto la vettura si vedrebbe anche su come riesce a bilanciare la frenata man mano che cala il peso del carburante imbarcato…
    In sintesi, la mia “visione” sarebbe mirata più che altro a valorizzare le reali capacità dei piloti.
    Sappiamo tutti che con la monoposto giusta un brocco qualsiasi può sembrare un campionissimo, anche se qualcuno ci ha dato veramente dentro per dimostrare che non è così… parlo di un canadese e di un colombiano a caso… per non parlare di un tedesco fratello di un tedesco ben più famoso.

  4. con eugenio nn sono d’accordo sui freni d’acciaio… sai quanto peserebbero!!! meglio gli attuali in carboceramica

  5. mi piace molto quello che hai scritto Eugenio, quella si che sarebbe F1 da godersi dall’inizio alla fine. Evviva il cambio manuale!

  6. Vediamo… oggi sono preso da Mosleyte…
    Proposta per un campionato che garantisca sorpassi, divertimento e, forse, accontenterebbe anche i costruttori. Premetto, non sono un tecnico, sono un appassionato che conosce qalche dettaglio tecnico… Se su alcuni punti sarò vago spero nell’intervento di una commissione tecnica che dia indicazioni precise e NON AGGIRABILI.
    Motori: Frazionamento libero e regime di rotazione libero. Unici limiti: 3000 cc, 4 valvole per cilindro e divieto di uso di materiali tipo ceramica o berillio.
    Telai: La formula attuale garantisce adeguati limiti di sicurezza per il pilota. Il serbatorio deve contenere il carburante necessario per tutta la gara. Sono stufo di dover attendere l’ultimo rifornimento per capire come sta andando la gara.
    Sospensioni: Completamente metalliche e in grado di resistere alla maggior parte delle sollecitazioni… per intenderci, come quelle che erano montate sulla Ferrari di Villeneuve e sulla Renault di Arnoux a Digione nel 1979.
    Ali: Superfice libera, altezza e larghezza libere. sono vietate TUTTE le appendici aerodinamiche tra i due assi. Voglio capire che forma hanno le macchine…
    Fondo: Completamente piatto. Nessun estrattore permesso.
    Cambio: MANUALE e metallico, niente carbonio o via dicendo! Numero di rapporti liberi.
    Freni: ACCIAIO.
    Assetti: Possibilità di intervenire sull’assetto in maniera libera. Tornerebbe utile soprattutto in caso di corsa bagnata. Le F1 attuali sono inguidabili sull’acqua perchè se la gara è bagnata devono partire con l’assetto da asciutto che usavano in prova. Alla faccia dei discorsi sulla sicurezza.
    non ho parlato di gomme perchè non vedo nessuno interessato a diventare secondo fornitore del campionato… direi però che i cambi gomme si possono mantenere.

    Chiaramente… la proposta richiederebbe anche di ritoccare “leggermente” i tracciati.
    Ad esempio… via quella mostruosità che è la prima variante a Monza. Torniamo al vecchio layout, molto più impegnativo ed avvincente, e poi… basta con le vie di fuga in asfalto. Chi sbaglia paga… e affonda nella sabbia!

    okok… sognavo… lo so… e come visione urta un po’ con le mie affermazioni precedenti circa progresso e via dicendo. Quello che mi chiedo… ma invece di una risoluzione cervellotica come quella di Mosley… possibile che nessuno dei capoccioni della F.1 abbia pensato ad una proposta come la mia?

  7. La “Formula 1” (tanto amata) di una volta, nasceva perchè fosse la massima espressione tecnica dell’automobile. E questo significa spendere i soldi. A chi piace la “Formula 1”, piace correre, piace il top. Altrimenti non mi spiego perchè in Italia e in tanti altri paesi, la gente salta notti di sonno per vedere un GP. Sicuramente non lo fa per i rally o Formula prototipi. Quindi massima libertà di espressione. Da lì nascono le idee per le nostre macchine di domani.

  8. ha pienamente ragione eugenio!!!!!! sono d’accordo nell’aiutare i piccoli team a sopravvivere, ma questo nn deve essere fatto a scapito dei grandi team! la formula 1 nn è solo spettacolo stiamo parlando della max ricerca tecnologica x l’auto, moltissime auto ke abbiamo sotto il sedere hanno tecnologie derivate dalle f1 il passo indietro sarebbe abnorme!!!!!! a me piace questa formula 1 piace vedere i furbetti della brawn dominare le gare e vedere la ferrari che in 4 gare (almeno in prestazioni)da un secondo al giro è passata a tre decimi di ritardo staccando pure la mclaren!la f1 moderna è questa se volete vedere sorpassi e sportellate guardate la nascar!!!!

  9. xeugenio
    è vero sono stata ingenerosa…
    è che della super auguri non mi ricordavo molto bene
    però ha preso 3 pti in canada e 1 in spagna arrivando ottava
    in totale fanno 4 quello si

  10. Non è che Mosley nei suoi festini abbia preso troppe frustate in testa e sia rinscimunito? Senza Ferrari, Bmw, Renault e (credo) McLaren non esiste la F1. perchè non esisteranno più contratti, e di conseguenza niente soldi, neanche per Mosley. F1 a due velocità? Io dico: 2 campionati (anche se negli USA la Indycar e la Championship si sono riunificate un anno fa) e ciò porterebbe allo sfascio di tutti e 2 i movimenti. La prima a morire però sarà la F1 della Force India.

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