Due più due

Bisogna ammettere che quattro pole diverse, tre diversi vincitori e una classifica cortissima dopo quasi quattro gare sono un segno. Il segno forte che qualcosa nel motomondiale sta cambiando. Resta irrisolto il problema della cilindrata. Restano un problema i motori 800, con meno coppia e più regime, resta un problema il livellamento imposto dall’elettronica che ha involuto e ridotto qualità e numero dei soprassi. Ma solo un anno fa era peggio.

Il monogomma è una misura restrittiva, ma come si immaginava, non è più e per nessuno oggetto di discussione. Perchè alla fine nè ai piloti, nè ai team, nè ai giornalisti, nè tantomeno ai telespettatori importa poi granchè del mercato delle gomme di primo equipaggiamento e della competizione tra gommisti. Così, giusto per essere nudi e crudi, ma sinceri. Continua a leggere