Bentornata Ferrari

Non è mai stato il loro posto e la cosa eleva l’importanza dei due colpi battuti da Raikkonen e Massa tra gli yacht. Segnale, appunto, che la carestia rossa è finita. Tardi, dirà qualcuno? Può essere, ma intanto è finita. E se migliora ancora un po’ il modo in cui la F60 reagisce alle gomme, il gioco è fatto.

Certo sembra strano parlare di primo podio Ferrari alla sesta gara, ma sapendo come ci siamo arrivati c’è da stappare. Perchè ora non è più una follia pensare anche alla prima vittoria 2009, già che sulla velocità di sviluppo tra Maranello e Brackley (BrawnGP) c’è da scommettere fior di soldi. Insomma, avvicinati i bianchi e quasi del tutto annullato il vantaggio abissale del doppio fondo, si inizia a ragionare. Continua a leggere

L’idolo Kimi, parliamone

Cari miei, la vera forza di Kimi è quella di far sembrare un fuoriclasse Massa.

Visti i molti commenti sulla prestazione del Finlandese a Montecarlo, facciamo alcune considerazioni.

Anch’io, come tutti voi, ho accolto l’arrivo di Raikkonen in Ferrari come una figata, “tifando” per lui fin dai primissimi tre giorni di test a Vallelunga (c’ero). A talento (nei momenti buoni) non c’è gara tra lui e Felipe, ma i risultati sono quelli che sappiamo.

Ha vinto un mondiale nell’unico modo in cui avrebbe potuto farlo (senza neanche rendersene conto) e l’anno successivo ha fatto passare per fenomeno Felipe, che fenomeno non è. Continua a leggere