Rossi: il solito, grazie

Ma sì, perchè in fin dei conti son due settimane che vi parliamo di questa classifica compressa, di Lorenzo che è sbocciato e maturo, di Stoner che ha amministrato, di Pedrosa che è stato sorprendente. Va bene, tutto vero. Ma è un po’ come se avvessimo perso tutti di vista la realtà delle cose. Se dal 2002 ad oggi qui al Mugello si è visto sempre e solo Rossi, un motivo ci sarà. Come se Valentino avesse un patto col Mugello che lo rende imbattibile qualsiasi attrezzo guidi. Una glorificazione? Sì, vera e propria. Ma meritata, per esperienza, statistica e storia.

La cosa strana di quest’anno è che sono in tanti a cercargli il pelo nell’uovo, a leggere nella mancata messa a punto della moto di Le Mans un segnale forte di cedimento che gli renda l’avventura del Mugello più incerta. E sono in tanti ad immaginare che a rovinargli la festa delle feste sarà Jorge Lorenzo. E’ possibile, ovvio. Ma non facile. Per niente. 

Salvo cataclismi insomma, magari anche del meteo che perseguita il mondiale dalla prima gara del Qatar, il Mugello resta la pista dove Valentino è capace di suo di andare più forte degli altri. Dove all’ultimo giro, in due curve sa allungare di colpo di quei quaranta metri che non gli recuperi più. 

Così ha sempre fatto in passato, in tempi di gloria e in tempi di magra, in tempi di Biaggi e in tempi di fisco, in tempi di Stoner e in tempi di gomme difficili e moto sbagliate. A dispetto di tutto e di tutti. Ora è il tempo di Lorenzo. Un fastidio vero per Valentino, che al Mugello ha dalla sua il pregio di saper convertire i fastidi in millesimi di vantaggio.

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97 risposte a “Rossi: il solito, grazie

  1. E gloria fu.Smith,Simoncelli e Stoner sono i nuovi re d’Italia.il jolly stavolta non è servito,e il ladro è uscito dal rifugio di Diabolik con il malloppo. Ora però ci vuole il sole,dal venerdì alla domenica.Tutti con le dure e chi ne ha di più vinca. w il motociclismo. P.S. ci vuole un’intermedia,i sorpassi ai pit-stop lasciamoli alla F1

  2. VALENTINO E UNICO ,SAREBBERO BASTATI ALTRI DUE GIRI E AVREBBE PRESO SIA LORENZO CHE STONER.E UN VERO CAMPIONE ,UNICO E INIMITABILE

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