E adesso tocca a Bernie

Bernie Ecclestone, tocca a lei. Non si tratta soltanto di un auspicio. Crediamo che il tempo per fare la mossa decisiva sia giunto.

Il motivo è semplice: se Mosley non innesta una retromarcia clamorosa, i grandi costruttori escono dal Mondiale 2010. Tutti e certamente, visto il documento di ieri che sottomette l’iscrizione al prossimo campionato all’eliminazione del tetto del budget e ad ogni regola fissata dal presidente Fia in questi mesi.

Quindi, se Mosley tiene duro, il Campionato Mondiale di F.1 conterà cinque squadre iscritte, quasi totalmente sconosciute (se escludiamo la Williams) e probabilmente non tutte attrezzate.

La domanda, a questo punto, è molto semplice: quanto varranno i diritti di questo campionato? In pratica, quanto potrà incassare uno spettacolo del genere?

Pochissimo, ovviamente. Eccola qui la mossa di Ecclestone: presentarsi ai (disperati) titolari del fondo CVC che detiene i diritti della F.1, fare un’offerta conveniente per tutti, magari in collaborazione con la Fota.

Questa probabilissima acquisizione significherebbe trovarsi nella condizione di offrire agli organizzatori dei Gran Premi, alle televisioni e agli sponsor un pacchetto comprensivo di Ferrari e Mercedes, Renault e Toyota e cioè qualcosa di molto più appetibile dalla platea, vale a dire dal mercato. Nel pacchetto non sarebbe incluso il marchio “F.1” , di proprietà della Federazione, il cui utilizzo rientra negli accordi commerciali in essere tra Ecclestone e Mosley.

Proprio per questo il potere di mr. Bernie, a questo punto diventa notevole. La mossa di ieri definisce non solo le condizioni ma la compattezza della Fota, è difficile pensare che un uomo avveduto e attento al denaro come Ecclestone scelga l’altro fronte, il fronte di Mosley comprensivo di Lola, Williams, Campos e compagnia cantante. Piuttosto Ecclestone può illustrrare al suo vecchio amico Max, proprio in materia di accordi commerciali, cosa rischia di perdere e di guadagnare da ora in poi. Un argomento, questo sì, forte al punto da indurre una riflessione e quindi la ricerca di una forma per uscire da una situazione così imbarazzante.

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25 risposte a “E adesso tocca a Bernie

  1. X RedMax90
    Qui si parla di business e di sopravivenza della f1. Tanti vivono overbudget poi però da un momento all’altro si trovano in netta difficoltà così come le compagnie aeree, case automobilistiche, ecc…E mosley vuole evitare che tutto ciò accada anche nella f1 e il problema non è solo per le piccole ma soprattutto per le grandi. Il limite, che secondo me dovrebbe essere di 100mln, non solo garantirebbe una sicurezza di sopravivenza ma alzerebbe la possibilità di altre scuderie di vincere.

    Riguardo a cosa sarebbe la f1 senza ferrari, prima di tutto devi considerare che non tutte le scuderie sono così decise ad abbandonare come la ferrari ma stanno bleffando. Non è detto che la f1 con più scuderie piccole e meno grandi porti meno soldi e meno ascolti, esempio gli americani trovano la f1 noiosa e dal loro punto di vista hanno anche ragione visto che sono popoli a cui lo spettacolo viene per primo, lo stesso vale per altri. In Sud America, non danno nemmeno molta importanza alla f1, diciamo che nella sua formula attuale è più consistente a livello europeo. La competizione stessa porterebbe altri investitori che in passato non pensavano nemmeno alla f1.

    Comunque mi auguro, anche se sono sicuro di si, che la ferrari rimanga in f1. Però voglio che cappiate che sono a favore del limite di 100mln e non di 40mln, di regolamenti stabili e non interpretabili. Ma resta di fatto che tante cose non vanno, come il super contratto ferrari, l’interpretabili del regolamento, la possibilità ai giudici di cambiare il risultato anche dopo la gara, gare che vengono decise nei box, ecc… ossia una f1 oltre che noiosa anche molto instabile.

  2. x William
    Sicuramente anche senza Ferrari la F1 continuerà a sopravvivere come dici tu, ma qui in Italia in molti non vedranno più i Gran Premi…
    La Ferrari ha cominciato a correre prima ancora che nascesse il mondiale di F1. Se Ferrari decise di parteciparvi è perchè rappresentava l’espressione più alta dell’auotmobilismo. Oggi non è più così per colpa di Ecclestone e Mosley con le loro regole (il secondo) e la brama di soldi (il primo). La Ferrari non ha bisogno della F1 per continuare ad essere leggenda. La F1 senza Ferrari ma con Williams, Lola, Campos, Carrozzeria Rossi ecc. ecc. che fine farà?

  3. angelo a mio parere la dirigenza della fia ha fatto il suo tempo è necessario un rinnovamento possibile che nel ambito della formula uno non ci siano persone in grado di sostituire ecclestone e mosley?riguardo alla riduzzione dei costi non vedo la necessità di doverlo fare in questo modo cosi drastico,perchè non farlo con metodo graduale nel tempo sarebbe meno traumatico per tutto il movimento,ma sopratutto bisognerebbe studiare un regolamento che sia valido per un pò di tempo e che non si presti a diverse interpretazzioni regole certe non aggirabili,penso che con questi accorgimenti la formula uno potrebbe riacquistare quella credibilità che negli ultimi anni ha perso grazie al gatto e la volpe.

  4. Hanno ragione i team, basta regole stupide! Che roba è passare da un 3000 V10 a un 2400 V8 a un 2400 V8 kers a un 1800 non si sa V cosa turbo in quanti, neanche dieci anni? Risparmio lo chiama mosley? Ma che si vada a nascondere!!

  5. Quasi quasi mi iscrivo anch’io…Basta avere un’officina…poi due monoposto si rimediano in qualche modo…anche usate…se qualche top team si vende quelle dell’anno prima…Altro che garagisti e assemblatori come li chiamava il grande Enzo Ferrari…Ma se Mosley teneva tanto al risparmio…bastava imporre alle squadre un’unico motore e cambio per l’intera stagione,in caso di rottura il pilota veniva fatto partire dall’ultima posizione,le auto sarebbero state piu’ pesanti,senza bisogno di imbarcare zavorra come fanno adesso,avrei solo imposto la cilindrata,3000 cc,poi ogni squadra si sceglieva il frazionamento che preferiva,come negli anni “90,che c’c’erano 8,il 10,e il 12 cilindri,cui noi Ferraristi siamo tanto affezionati…e che era tanto caro al nostro Fondatore…

  6. Certe volte mi domando come facciano certe persone ad essere contemporaneamente tanto ricche e tanto stupide. Mi riferisco a Mr. Mosley naturalmente. Ma davvero pensava di poter fare a meno di mostri sacri come Ferrari, Renault e Mercedes (tanto per citarne alcuni). E rimpiazzandoli poi con chi? Lola e altri 4 gatti che fino a ieri anno corso coi modellini radiocomandati? Be se questo era il piano, complimenti Mr. Mosley!!

  7. Ma va la ….creare un campionato con i membri fota? Ma vivete ancora nel mondo delle favole??? E gli elefanti volano? Ci sono tanti punti che la gente preferisce non vedere…1) tante piste sono gestite dalla fia, quindi senza conosenso fia non è possibile usare. 2) la fia ha portato la f1 in oriente per il semplice fatto che tenere la f1 in europa è da uomo d’affari ignorante, visto che questo continente non ha più tanto da dare e di tutto ciò ha beneficiato anche la ferrari che grazie al gran premio di cina ha portato la sua immagine di la trasformando il tutto in un elevato numero di vendite. 3) La ferrari è una leggenda ma resta comunque soltanto un esponente della f1, quindi non è e non sarà mai superiore alla f1. Spesso si è detto in passato, “ahh..ora la f1 morirà”, dopo qualche avvenimento importante, eppure la f1 è lì sempre più forte economicamente anche grazie a questo uomo di nome mosley…anzi soprattutto. 4) A proposito delle sue decisioni che sicuramente non piace a tanti, è anche evidente che a tanti altri questi nuovi orizonti piace e tanto, gente disponibile a investire sull’immagine della f1, che in precedenza non l’avrebbe mai fatto. 5) Fota unione? la vita non vi ha insegnato niente, anche nelle grandi sociazioni con scopi benefici alla fine si pensa solo nel proprio e non penso sia diverso dentro la fota. Se dipendesse dalla ferrrari nessuno si sarebbe scritto, ma è evidente che è rimasta da sola e si come scemi non sono, si sono scritti anche loro, perchè la f1 porta immagine alla ferrari che vive fortemente da questa immagine che da la f1. F1 che sicuramente vivrebbe ugualmente, magari non subito, dopo un possibile addio della ferrari, perchè? perchè la gente passa avanti, e si dimentica. Nessuno ha smesso di ascoltare la musica dopo la morte di elvis, l'”addio” di michael jackson e tanti altri …e la ferrari non passa di un mito tra i grandi. Loro questo lo sanno. Hanno cercato di cogliere l’attimo per una possibile presa di potere, ma era come quando i peace and lovers cercarono di piegare il governo USA con il loro modo di vivere, ma fu tutto fumo negli occhi…esattamente come la lotta ferrari vs fia.

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