L’idolo Kimi, parliamone

Cari miei, la vera forza di Kimi è quella di far sembrare un fuoriclasse Massa.

Visti i molti commenti sulla prestazione del Finlandese a Montecarlo, facciamo alcune considerazioni.

Anch’io, come tutti voi, ho accolto l’arrivo di Raikkonen in Ferrari come una figata, “tifando” per lui fin dai primissimi tre giorni di test a Vallelunga (c’ero). A talento (nei momenti buoni) non c’è gara tra lui e Felipe, ma i risultati sono quelli che sappiamo.

Ha vinto un mondiale nell’unico modo in cui avrebbe potuto farlo (senza neanche rendersene conto) e l’anno successivo ha fatto passare per fenomeno Felipe, che fenomeno non è. Continua a leggere

Kimi, va bene così

E’ passato un anno, un po’ di più, dall’ultima vittoria di Kimi Raikkonen, Barcellona 2008. Un anno esatto dal grande baratro che è stata Monaco. Una gara in cui è emerso il Raikkonen che nessun ferrarista vorrebbe vedere. Quello che fa e poi si fa prendere dai blackout e spreca, butta via tutto. Come se gli sforzi, suoi, non valessero niente. Come avesse dei disturbi dell’attenzione e deragliasse. Lo abbiamo criticato tanto perchè in questi 12 mesi agonisticamente ha deragliato spesso. Lo abbiamo criticato come si fa quando si vede chiunque sprecare un talento. Continua a leggere

Ci pensa Ecclestone

L’uomo chiave di questa guerra ormai logorante è Bernie Ecclestone. E siamo convinti che si prepari a compiere una mossa decisiva, dopo aver astutamente atteso il momento più opportuno. Quale mossa? Proviamo ad immaginarla. Intanto, un antefatto: Ecclestone ha venduto tempo fa i diritti dell’intera Formula 1 ad un fondo di investimento, denominato CVC. Ora si prepara, crediamo, a riacquistare questi diritti ad un prezzo che questo caos rende assai coveniente. Continua a leggere

Ferrari: il valore della sentenza

Chi ha vinto il match di Parigi? La Fia, a prima vista. La Ferrari nella sostanza. Vediamo di capire.1. La Ferrari aveva chiesto una procedura di urgenza perché la Fia ha fissato il limite delle iscrizioni al Mondiale 2010 al 29 maggio. Questa richiesta non è stata accolta dal giudice. Motivo: il giudice non ha potuto stabilire se la Ferrari avrebbe potuto far valere il suo diritto di veto nelle riunioni del Consiglio Mondiale del 17 marzo e del 29 aprile scorsi. Quindi non è stato in grado di definire urgente una azione che avrebbe potuto essere anticipata. Continua a leggere

Prima e ultima

Altro che il “team più bilanciato del mondiale” per dirla, con gentilezza, alla Valentino. La Yamaha è un team dove l’Inter e il Milan, per capirci, giocano l’una contro l’altra.

Quella di Le Mans è una gran scoppola per Rossi. Un gran segno che Lorenzo manda a tutti e su tutti a se stesso.

Maturato, molto, veloce, concreto, intelligente nella strategia e nella sua interpretazione.  Tutto ciò accade a due settimane dalla missione di Jerez, quando l’obiettivo di Rossi era quello di stroncare le inziative di Lorenzo sul nascere, anche per non avere ingombri nei Gp Successivi. Continua a leggere