Due pesi, due piloti

E’ il bello delle corse ed è sempre stato il bello di Rossi nella sua carriera ultratrionfale: darsi degli obiettivi. Cercare e trovare con fretta gli avversari veri, quelli pericolosi. E sull’identificazione costruire e smontare equilibri in gara. Il Rossi dell’era moderna non ha più rivalità violente, non è stato più protagonista di diverbi pubblici e coloriti. Ha sempre fatto molta attenzione invece a fare in modo che le polemiche fossero stemperate, che le critiche fossero civili e sottili al tempo stesso. Pertanto lo sentiremo difficilmente esprimersi con cattiveria nei confronti di qualcuno. Eppure nel suo personale menù, le priorità sono scritte e nette. Continua a leggere