Il gioco al massacro di Mosley

L’atmosfera di calma piatta sul fronte politico alla vigilia della gara di Istanbul non è che il prologo per una mossa clamorosa che Max Mosley ha preparato con una cura maniacale. Partiamo dai numeri. Alla scadenza del 29 maggio sono 22 le squadre che hanno depositato la domanda d’iscrizione. Nove rappresentano i dissidenti della federazione dei team, 12 sono i nomi nuovi, poi c’è la Williams, che della FOTA ha rotto il fronte accettando la regola del budget cap. Bene, i posti a disposizione per il 2010 sono 13, quindi saranno respinte le richieste di 9 team. Sarà un caso, ma è lo stesso numero di chi a Mosley ha dichiarato guerra. Continua a leggere