Ferito dentro

E’ caduto, ancora, sul femore rotto. Intirizzito dal sudore, sfatto, a terra. Eppure si rialza, si rialza sempre e tira avanti. Scrollato da una forza dentro che è un chissachè, da forze fuori che chissà cosa sono. E’ un toprider di sicuro, ma di quelli coi fiocchi. Di una pasta delicata, sfortunatamente troppo delicata per vincere questo e quello. Per buttarsi dentro in quei piccoli grandi duelli verbal-motociclistici che stanno lanciando la rivalità Rossi-Lorenzo a livelli da prima pagina.

Dani Pedrosa continua a essere un mistero della natura. Se è vero che a suo tempo sostenemmo che quel fisico gracile che si porta in giro sarebbe stato troppo poco per la MotoGP, ora ci viene il dubbio che il sospetto fosse fondato, ma che ci sia anche dell’altro. Continua a leggere