F1, mettiti in moto!

Siamo qui in attesa di una replica. Tocca alla Formula 1, adesso più che mai, dare un segno di vitalità, brio, sciabola simile a quello dato dal Motomondiale a Barcellona. Certo, ci sono Button e Barrichello al posto di Rossi e Lorenzo, ma è indispensabile alzare la media, togliere la noia. Una noia stereofonica. Questa lite tra Mosley e i costruttori non solo è ormai inguardabile, inascoltabile, stucchevole.

Il fatto è che non produce un passo avanti concreto da mesi. Quindi, possiamo trascurarla, sfiniti, per tornare ad occuparcene nel momento in cui avremo qualcosa di chiaro e definito da trattare. Poi, la pista. Molti lettori -lo si capisce dai commenti- tendono a  trattare ogni critica al dominio Brawn come una manifestazione di tifo per la Ferrari. Padronissimi ma non è così. Dire che queste corse così uguali, così sprovviste di battaglie tra grandi campioni, in definitiva di spettacolo, sono una pizza indigeribile non significa dare colpa a Button ma segnalare un dato evidente. E’ già accaduto? Anche Schumacher ha dominato senza rivali? E allora? Noia antica e noia moderna, stessa roba. In aggiunta comincia ad emergere una sensazione preoccupante: Hamilton per un verso, Alonso per un altro; Kubica per un verso, Massa e Raikkonen per altri, vista l’annata da buttare, rischiano di smettere di rischiare. Di tirare i remi in barca. Demotivati, distanti. Sì, sì, non è un caso aver osservato in Turchia il campione del mondo dietro al compagno ripetente Kovalainen, non è un caso aver notato una certa passività sul fronte piloti-Ferrari. Oddio, Raikkonen è passivo da un annetto, ma anche questo scatena una raffica di contestazioni. Come se qui ci divertissimo a criticare un pilota che sta correndo al di sotto delle proprie potenzialità. Al contrario, è la consapevolezza di avere a che fare con un ragazzo di talento a determinare la delusione. E di Raikkonen sono delusi in primo luogo quelli che lavorano con lui e per lui. Se poi Kimi fa il record all’ultimo giro dopo essere andato a spasso, la faccenda assume toni sconcertanti. Lo fa spesso. Fa un giro alla Valentino in chiusura. Da solo, però. Mentre gli altri hanno già tagliato il traguardo da un pezzo. Questo dovrebbe fare arrabbiare i tifosi di Raikkonen, peraltro comprensibilmente nervosi e depressi. E per favore, non diciamo eresie: la Ferrari che aiuta Massa e non Raikkonen è l’unica battuta comica in una valle di lacrime.

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86 risposte a “F1, mettiti in moto!

  1. Cara Simona ammiro molto il tuo amore per Kimi e sinceramente lo rispetto però non cadiamo nel ridicolo ti prego,se si è fermato 7/8 giri prima è perchè la sua strategia era quella e non un cambio di strategia del team,lasciandolo in pista avrebbe forse guadagnato la seconda posizione,non penso assolutamente che la squadra butti via tutti quei punti per avvantaggiare Massa.Quindi piantiamola una volta per tutte di fare illazioni che non stanno ne in cielo ne in terra.un saluto cordiale .

  2. x roberto
    ok meno benzina di massa ma farlo fermare 7/8 giri prima forse è eccessivo??
    vedi tu!! se fosse successo al piccoletto si sarebe parlato di errore del team ..in questo caso però e stato KIMi …e chi altro ??

  3. per Mimmo, quando Hamilton vinceva ricordati che aveva una mclaren solo nel colore.Lo scorso anno ha vinto il mondiale anche con merito volendo vedere bene però ha avuto più aiuti dalla ferrari che dal suo team,vedi i casini nelle strategie e ai pit stop.
    Dulcis in fundi qualche scorrettezza di troppo.

  4. per Simona.Se kimy si è fermato prima vuol dire che aveva meno benzina di Massa,se poi non è capace a fare sorpassi e a combattere a staccate con gli avversari penso che non sia colpa di Massa o del muretto.Piantatela di osannare Raikkonen non Vi merita o almeno non quest’anno.

  5. detto in due parole, kimi era scomodo gia quando era fresco fresco di mondiale appena vinto, infatti i giornalisti subito a dire un mondiale vinto per fortuna…e allora su, almeno un po di coerenza !

  6. la verità è che abbiamo due piloti senza nervo, la macchina non li aiuta, ma anche quando avevano la macchina hanno fatto di hamilton un grande pilota, la verita e che se uno come button ora viene considerato un grande pilota vuoldire che la formula uno è messa male, ora io immagino qualche buon pilota sulla macchina di button, cavolo credo che doppierebbe tutti ma tantè la formula uno è questa noi ci teniamo massa che di sicuro non è un campione e sopratutto MBRIAKONEN che guida bene solo con la neve peccato che i gp li fanno d’estate il mio parere buttateli a mare sti piloti che hanno paura di graffiare la vernice della macchina.

  7. Ma Basta Con Le Critiche a Kimi!

    Piu Tosto Guardate Gli Errori Di Massa in Qualifica, Quelli Non Li Vede Mai nessuno Vero?!

    “sono delusi in primo luogo quelli che lavorano con lui e per lui. ”
    Voglio Vedere INMEDIATAMENTE l’intervista a Stella che Dice Queste Parole.
    Siete i soliti!

    Ps: concordo con Simona

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