Brawn Gp, è finita la festa

In qualche modo Ross Brawn se lo aspettava. Trattasi di quanto accaduto nel fine settimana di Silverstone dove la sua armata invincibile ha accusato le prime bordate della concorrenza. Il senso del principio di una crisi da gestire delicatamente lo offre non solo il sesto posto di Jenson Button. E’ piuttosto la Ferrari di Massa improvvisamente vicina alla Brawn di Barrichello la cartina tornasole che segnala la fine dei giorni di festa.

La squadra che “non c’era” ha capitalizzato al massimo nelle prime gare della stagione, con la consapevolezza che la mancanza di un budget adeguato avrebbe avuto pesanti ripercussioni sullo sviluppo della macchina e quindi sul rendimento nel medio e lungo termine. Infatti a far paura ora è la Red Bull, che ha messo subito in pista una macchina di alto livello, salvo poi riprogettarla interamente per ospitare i diffusori.

Una rivoluzione tecnica resa possibile solo dalle immense disponibilità finanziarie della casa madre. Ora lo scenario è piuttosto prevedibile, con Sebastian Vettel pronto a fare il Button di inizio stagione e Button costretto a giocare in difesa per non disperdere i 25 punti di vantaggio accumulati nelle prime 8 esibizioni del 2009. In questo senso la Ferrari in crescita potrebbe trasformarsi in un alleato determinante per la Red Bull, togliendo punti preziosi alla Brawn. Insomma, esaurito l’effetto sorpresa la squadra inglese è diventata vulnerabile. Un pilota di talento, Vettel, un progettista geniale, Newey, e soprattutto tantissimi soldi a disposizione sono destinati a fare la differenza.

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46 risposte a “Brawn Gp, è finita la festa

  1. per bay82..hai ragione, nn si può darti torto..ma vedi..le tue domande (“retoriche??”) possono trovare risposta..dopo il ritiro di michael penso ke la ferrari abbia trovato difficile scegliere un 1°guida; quindi la scelta nel 2008 era: 1°guida kimi, ke è il campione in carica, o felipe ke è qui dal 2005?? andando avanti alla pari si è visto cm la scelta ponderasse di più a favore del brasiliano..la faccenda della crisi di kimi poi è da imputare al fatto ke cominciava a capire su ki il team puntava..massa poi viene osannato xk è su di lui ke la ferrari conta (ecco xk domenicali lo giustifica), poi le strategie x massa vengono calcolate senza margini d’errore al contrario avviene x kimi (in malesia si doveva far qualcosa e la cavia era kimi)..a magny-cours 2008 poi far passare massa era l’OCCASIONE GHIOTTA x far andare massa in testa al mondiale..l’attacco della stampa a kimi poi è dovuto al fatto ke la maggior parte dei giornalisti nn ritiene kimi un pilota DA FERRARI..cmq a ragione anke “marco”, inutile stare a chiedersi xk la ferrari preferisca massa a kimi..sta di fatto ke massa nn è mai stato in grado di vincere un mondiale, kimi lo ha vinto ma ha perso qualsiasi motivazione.. e se c’è da scegliere ki affiancare al prox pilota (alonso?vettel?) meglio virare su massa ke il secondo lo sa fare benissimo (vedi con michael)..

  2. Secondo me con piste con l’asfalto più caldo la Brawn torna a essere quantomeno più vicina alla Red Bull.
    Vedo favorito Button, che ha più esperienza. Vettel ha molto talento ma rischia di pagare caro gli errori di Monaco e della in Turchia. Tra i due, comunque, tifo Vettel e Red Bull.

  3. quanto devo aspettare ancora x vedere una coppia di ferraristi di livello mondiale?
    con tutto il rispetto x massa ke secondo me potrebbe essere un buonissimo secondo..e con kimi che ormai ha dato il meglio

  4. @ Maurizio
    Fortunatamente non so SOLO scrivere il nome del pilota e comunque sarebbe meglio saper fare solo quello che scrivere cavolate tanto per fare qualcosa!

  5. A Button basta arrivare sempre secondo e comunque con il caldo ritornerà a dominare i GP.
    La Ferrari se la gioca con la Toyota e la Williams, sperando che arrivi terza nei costruttori, perchè le prime 2 sono di un altro pianeta. Specie la Brawn, che con il regolamento di quest’anno vola, ma se ci fosse stato un regolamento chiaro per tutti, continuerebbe a prendere distacchi abissali dai top team.

  6. @ Marco
    non sto proteggendo nessuno, voglio solo capire alcune cose che i giornali i media e la ferrari non ci hanno spiegato.
    E’ inutile negare che su Raikkonen da un anno a questa parte si sta facendo “ostruzione” in seno alla squadra impedendogli di esprimersi al massimo.
    A meno che tu non sia cosi stolto da pensare che da un anno all’altro kimi sia diventato da campione del mondo a brocco.

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