Sir Max l’immortale

Si dice che il potere dia alla testa. Che chi ne ha troppo perda i riferimenti. A volte succede e quando accade è uno spettacolo triste, perché rasenta il ridicolo. E’ il caso delle ultime uscite di Max Mosley, del suo progressivo radicarsi su posizioni che poco hanno a che vedere con il bene dello sport. E’ un peccato perché avrebbe potuto trattare alcuni temi importanti con logica e mantenendo il rispetto per i suoi interlocutori, vale a dire i team. Invece si è fatto schiacciare dal suo ego trasformando questioni di interesse comune nell’occasione per affermare se stesso. Punto.

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