In bella coppia

Sono in due. Si chiamano Rossi Valentino e Lorenzo Jorge. Due a fare il bello e anche il brutto, con massimo rispetto per Dani Pedrosa, protagonista di un recupero da palle esagonali e di Casey Stoner che merita adesso un rispetto assoluto vista l’evidente crisi fisica: ma i protagonisti in pista restano loro, gli Yamaha Boys.

Di Valentino abbiamo detto in queste settimane strepitose e persino dentro una gara persa è riuscito a non darsi per vinto, rischiando nonostante una classifica perfetta, con gli avversari più preoccupanti dietro di lui. Poi Lorenzo, che pare un matto talvolta, tipo sabato, quando sembrava strafatto sia pensando al suo atteggiamento da esagitato, sia pensando alle conseguenze del volo 2. Ma ancora una volta questo ragazzino dalla crosta spessa, ha offerto un’immagine extra strong del proprio carattere, non semplicemente tirando come una bestia nonostante le botte prese. Ha rischiato: di cadere, di saltare Vale, di fare il ganassa come gli piace. Il fatto è che questo qui è un ganassa per davvero e alla fine della fiera persino i suoi azzardi efferati, assumono un aspetto gradevole. Non un pilota in affanno e basta, così come era apparso in qualifica, ma un campione che se ne sbatte anche dei propri affanni. Per diventare grandi la strada pare sia questa. Anche se non ancora grande abbastanza per Vale, anche se non è detto affatto che la grandezza assoluta di Valentino sia alla sua portata

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156 risposte a “In bella coppia

  1. X Alessia
    sono d’accordissimo, qualcosa dovranno pur fare, anche perchè senza spettacolo chi la seguirebbe più? Con poca audience quali grandi case vorranno continuare ad investire miliardi per non avere ritorno alcuno?
    Vedremo dai.
    Ciao

  2. X roberto
    sì è vero, la situazione non è rosea e se si resta sul monogomma ci vorrebbe un giudice superpartes a vigilare sul comportamento deontologico del produttore, un giudice senza interessi economici alcuni, tipo una ONLUS, ma è pura fantasia.
    Il bello non è se ci fossero 2 gommisti, ma 3 o 4 e tutti con team di punta come clienti, gommisti tipo Pirelli, Dunlop, GoodYear, Bridgestone e Michelin.
    Tra l’altro la Pirelli pur operando praticamente come unico fornitore nel campionato WSBK si sta comportando in maniera correttissima, senza favoritismi alcuni. In questo caso, se c’è l’onestà il monogomma funzionerebbe eccome e sono d’accordissimo con te, ma visto che la motogp è quella che è preferirei che una VALANGA di fornitori arrivino, ma tanti tanti, così non ci sarebbe monopoli o duopolio od oligopolio alcuno ma solo sana concorrenza con gomme più “economiche”.
    Vedremo, speriamo bene.
    Ciao

  3. do ragione a roberto, sopratuto per quanto riguarda i secondi: chi se ne frega di fare giri si giri veloci se poi non c’ è spettacolo?

  4. marioseven…aggiungo.Ciò che mi fa stare relativamente tranquillo sulla regolarità della questione gomme è proprio la situazione Bridgestone.Sembra ormai chiaro;non vedremo le intermedie e non vedremo ulteriori mescole.Non ce la fanno.Non volevano un vero monogomma,non erano ancora pronti.Una cosa era fornire 2 Ducati,poi si è aggiunta la Suzuki;poi Gresini;poi la Ducati ha raddoppiato le moto e a quel punto erano già a pieno regime.Quando nel 2008 Rossi si impuntò e la Dorna “impose” a Bridgestone un out-out,erano gia “fuori giri”.Loro dicono:per battere la Michelin abbiamo dovuto fare degli sviluppi estremi che non si prestano facilmente ad una produzione di massa.O si torna indietro di 5 secondi,e nessuno sembra volerlo(io si),oppure le mescole sono quelle dell’anno scorso con meno scelta,senza intermedie,con pochi(4)gp con le “bimescola”;e cosi riusciamo a farle per tutti.2 mescole quindi,poche,troppo poche per fare favoritismi.Dal loro punto di vista stanno facendo fin troppo come esordienti ! Certo che questi gommisti jap avevano già mandato a casa la Goodyear in F1,ora pure la Michelin in gp.Però !

  5. marioseven…Ciao,da quello che sò io il Team tech 3 dispone di 2 mezzi ufficiali.E’ stata la condizione imprescindibile per la quale Toseland sarebbe approdato lì.La politica della Yamaha è cambiata dal 2004,con la scelta di sole 4 moto,ed ulteriormente modificata dopo l’inutile apporto di Tamada e Guintolì nel 2007.Nel 2008 però la yamaha diede il motore ufficiale al Tech 3 solo a Barcellona.Ho sentito che la Honda vorrebbe fare la stessa cosa in futuro,solo ufficiali.I grossi concentramenti stringono il cerchio e come in F1 i piccoli non esistono più;addirittura se ti chiami Kawasaki sparisci,se ti chiami Suzuki soffri.Il futuro non sembra roseo,come facciano quei 4 uomini in rosso non lo sò,con quelle 4 moto vendute.Sarà questione di passione,o di cultura motoristica,il cosiddetto manico intellettuale.O forse vedendo gli altri 4(ormai 3),vedendo Capirossi,vedendo Melandri,quel ragazzo con la faccia da bimbo,tanto normale non é.Ciao.P.S. sono sostanzialmente d’accordo con i tuoi ultimi post

  6. x marioseven, per quanto riguarda la dorna che dovrebbe mollare sono daccordo, cmq la situazione, ora col monogomma, non è cambiata, sono cambiati i piloti( rossi a parte) ma rimangono quei 3/4 con moto ufficialissime a vincere e salire sul podio, qualche anno fa poteva capitare che anche altri vincessero.
    inoltre il vero problema del motomondiale, secondo me, sono i costi, non solo le gomme, che con budget ridotti no riescono a coprire, a parte honda e yamaha( e ducati con stoner che problemi economici, viti i prodotti, non mi pare ne abbiano, meno delle altre 2, che hanno però un sistema diverso, più ampio..)
    se non si riducono i costi, quindi elettronica e co, la moto gp rischia di sparire sul serio.

  7. X roberto*
    Ciao
    beh ma a parte le M1 il fatto che le Tech 3 private stiano spesso e volentieri davanti alle Suzuki uffucialissime però qualche dubbio te lo dovrebbe far venire no?
    Ciao

  8. X Alessia
    ciao

    punto 1)

    no, la ducati non dava distacchi!
    Stoner dava distacchi!
    Persino il migliore di sempre in Ducati motogp dopo Stoner, ovvero Capirossi NON dava distacchi pazzeschi a tutti! ANZI! Vai pure a controllare.
    Nel 2008 la Michelin ha fatto la giusta fine che si è meritata: il sistema non la contemplava più! Alla gomma ci avrebbero pensato i giapponesi e sapendo bene dall’interno come funzionava e come avrebbe funzionato si è ritirata. Nel 2008 faveva pena ma se, e dico se, il sistema con Rossi fosse rimasto con Michelin sta pur certa che le sue gomme non avrebbero fatto così schifo (scusa il termine).

    punto 2)

    no di nuovo (scusa ma la penso così).
    Guarda che prima il sistema c’era ed era ancora più forte, infatti a parte Rossi (e Gibernau come comparsa, conta le vittorie) chi faceva qualcosa? Se qualche volta vinceva qualcun altro era perchè quei 2 sbagliavano o addirittura cadevano!
    Ad esempio 2004? Tamada e Biaggi hanno vinto quando quei 2 erano caduti o andati per prati! Poi basta!
    2005? Ancora peggio! incredibile va a controllare. No comment veramente!
    Quindi, chi altri poteva sperare in una vittoria? Me lo dici? Vai a vedere quanto e chi ha vinto in quei 2 anni.
    Per gli anni precedenti ho già scritto in precedenza.

    Comunque non è mia intenzione convincere o far cambiare idea per forza a qualcuno, la penso così perchè da appassionato di 2 ruote ho cominciato a notare che qualcosa non tornava ma rimango un appassionato. Personalmente preferisco la WSBK, mi ricordo ancora la prima edizione, pazzesca, veramente, quelli erano proprio matti, ma matti matti eh. Mi piacerebbe che il motomondiale torni agli antichi fasti ma fino a che la Dorna lo amministrerà mi sembra molto molto difficile.
    Ciao

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