Gli ordini? Garçon Barrichello…

Gli ordini di scuderia danno sui nervi, va bene, e non inizamo con le critiche e i commenti sul valore dello sport e bla bla. Chiedete a Barrichello, visto oggi dopo la gara come nemmeno dopo gli scapaccioni puntuali presi da Schumi ai tempi d’oro.

Ma senza ordini di scuderia, o se preferite senza un ruolo di prima guida o senza un trattamento che possa dare una virgola in più a chi nel box ha più talento non vinci, quantomeno non raggiungi i bersagli grossi. Si parla di Red Bull, evidentemente, la macchina più cattiva e veloce delle ultime due gare, vedi doppia doppietta.

Ecco, se però la doppietta una volta è così e una è cosà (VettelWebber, Webber-Vettel) rischi di fare come la Ferarri quando non si decideva tra Raikkonen e Massa: perdi punti straimportanti pensando al finale di Abu Dhabi. Continua a leggere