Il vecchio che avanza

Siamo qui a cercare di liberarci di Mosley e Mosley, alla canna del gas, fa partire il siluro che affonderà definitivamente la flotta. Il siluro è piccolo e micidiale, di fabbricazione francese. Nome in codice: Jean Todt. Le conseguenze di questa mossa vagheggiata e in realtà pronta da un pezzo saranno devastanti e deprimenti perché rischiamo di avere al vertice di un sistema che aspira a sbarazzarsi di ogni orpello, ogni conflitto di interesse, ogni assenza di modernità, un uomo che ha se stesso, da sempre, al centro del proprio panorama, che rappresenta una modalità del fare vetusta, uterina, per nulla sintonizzata con ciò di cui questo sport- provato da troppe esperienze del genere- ha assoluto bisogno.
La responsabilità circa la permanenza di Mosley al vertice Fia è in buona parte da attribuire allo stesso Todt che “consigliò” la Ferrari di non firmare la richiesta di dimissioni proposta da Ecclestone un anno fa in Canada. E Mosley, davanti all’impossibilità di rappresentare qualcosa di serio, si è ricordato del suo vecchio compagno di giochi. Vecchi, ecco, entrambi, vecchi dentro, abilissimi nel fare politica per perseguire scopi che con la salute della Formula 1 non c’entrano nulla. Ma un po’ di coraggio mai? Ora, se la Fota, i piloti, i manager che hanno combattuto sin qui per un autentico cambiamento si cuccano, dopo Mosley, Todt, significa che non hanno vinto un bel nulla. Stessa solfa, stessi nodi, stessa muffa. E stessa, assoluta, straripante noia. Compliments!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

29 risposte a “Il vecchio che avanza

  1. e poi, francamente, pare un pò strano questo “astio” contro l’A.Vitali dell’auto! 😀
    non è forse vero che sotto la sua guida la ferrari è i ferraristi hanno ottenuto grandi soddisfazioni sportive!! 😉
    allora viva Todt alla guida della FIA!!! 🙂

  2. ki si candida candida è sempre la stessa cosa.Qualkuno si ricorda quando nel calcio all’uefa salì platini,tutti dicevano quest’uomo cambierà in positivo il mondo del calcio…ora sono passati 5 anni,non c’è stato un minimo cambiamento,nessuna innovazione,nessuna regola modificata,si è adeguato alle idee dei potenti…così sarà anke x la f1 quindi o sale todt o qualkun altro è la stessa cosa

  3. Di quale continuazione di lavoro parla Jean Todt?Forse delle decine di circuiti rovinati e mozzati da Mosley,oppure dall’eliminazione dapprima del 12 e poi del 10 cilindri,oppure del Kers,oppure delle penose qualificazioni che la FIA ci ha propinato per anni,oppure dei nuovi circuiti con il benestare della Fia,oppure degli alettoni ridicoli del 2009,oppure del punteggio,oppure delle gomme scalinate,oppure dei sorpassi che non abbiamo mai visto…E’ proprio vero che al peggio non ce mai fine…

  4. Parlate tutti come se esista solo la F1 su questa terra!
    Ricordatevi che F.I.A. vuol anche dire mondiale rally, GT ecc ecc!
    Sveglia italiani!

  5. secondo me ne Todt ne Vatanen come detto da qualcuno vanno bene…ci vuole qualcuno ke supporti la FOTA…la FIA con mosley ed ecclestone hanno rovinato la F1 per cui ci vuole qualcuno che si schieri dalla parte della FOTA ovvero regolamenti chiari e riduzione del budget progressiva e non drastica…

    Todt dovrebbe tornare a dirigere la Ferrari invece di andare alla FIA!

    forza FOTA e forza FERRARI

  6. e tempo di pensionare mosley, visto l’eta’ che si ritrova. meglio uno come todt, briatore, e xke no, io metterei il piu grande dei grandi; schumacher.

  7. la ferrari, senza i 2 perni principali come todt e brawn, mi sa che ci mettera’anni prima che ritorni a vincere qualcosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *