Pretesti e pretese

E’ una classifica corta che giustifica tutto. Il Sachsenring è un mercato, col cappone grasso e grosso esposto in mezzo mentre fa la ruota come il pavone: Jorge Lorenzo.

 

Ecco, lui, parla come un navigatissimo campione spiegandoti che lì dove corre “il team è una famiglia e la Yamaha è una gran moto“, ma anche che “mi offrono meno di quello che valgo“.

 

Una maniera di rilanciare le proprie quotazioni sarebbe la spiegazione più ovvia, perché mollare questa Yamaha sembra un delitto. Ora è buona, davvero la migliore come dice lui e i dati, a dispetto del muro, fluiscono come l’acqua tra i due box, tra Lorenzo e Rossi, tra Rossi e Lorenzo soprattutto. Ma tre milioni e mezzo per Jorge non bastano, alla faccia della crisi.

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