Pretesti e pretese

E’ una classifica corta che giustifica tutto. Il Sachsenring è un mercato, col cappone grasso e grosso esposto in mezzo mentre fa la ruota come il pavone: Jorge Lorenzo.

 

Ecco, lui, parla come un navigatissimo campione spiegandoti che lì dove corre “il team è una famiglia e la Yamaha è una gran moto“, ma anche che “mi offrono meno di quello che valgo“.

 

Una maniera di rilanciare le proprie quotazioni sarebbe la spiegazione più ovvia, perché mollare questa Yamaha sembra un delitto. Ora è buona, davvero la migliore come dice lui e i dati, a dispetto del muro, fluiscono come l’acqua tra i due box, tra Lorenzo e Rossi, tra Rossi e Lorenzo soprattutto. Ma tre milioni e mezzo per Jorge non bastano, alla faccia della crisi.

Non bastano perché Rossi ne guadagna tre volte di più e lui non si sente tre volte inferiore. Ma non calcola – ecco l’errore – né il passato, né l’indotto, né il rapporto basato su gare e mondiali vinti che Valentino ha costruito con Yamaha. Sarebbe un errore andar via, ecco tutto. Perché star lì è una maniera di dare fastidio a Rossi, e batterlo a parità di moto sarebbe invece una maniera davvero forte di dire al mondo che si può e si deve pretendere di più.

 

Il pretesto dell’operazione Lorenzo-Honda consente a Pedrosa di dire alcune cose, ma anche il loro contrario. Prima informa che lui non avrebbe problemi perchè “tanto il muro in Honda non c’è“; che è una sonora balla perché il muro si vede poco (un mobilone con vetro divisorio), ma si sente moltissimo anche solo con Dovizioso che non è certo Lorenzo. Poi dice che di “stare in Honda non c’è obbligo” e che la trattativa con Suzuki può portare a qualcosa di buono. Sì, a un buon anonimato che Pedrosa non merita affatto. Situazione intricata dalla quale si esce interi (sia Lorenzo sia Pedrosa) soltanto lasciando tutto come è.

 

Stoner invece di pretesti non ne cerca. E’ molle, debole e basta. Dice che in Usa non gli hanno trovato niente, mentre la Ducati si affretta a correggere che la gastrite e l’anemia sono effettivamente qualcosa. Sembra insomma che la squadra suggerisca al pilota di curarsi per quello che gli è stato trovato, senza cercare altre cose che al momento non si vedono. Sarebbe già un buon punto di partenza. Il dottor Macchiagodena che da Assen aveva preso in carico l’australiano cominciando a cambiargli una dieta definita “sbagliata” qui in Germania sta ancora aspettando, innervosito, di vederlo. Stoner non ci è andato, Perché? Boh. Però così è teso il pilota, è tesa la Ducati, è teso il medico. Dai, su, un po’ di ordine.
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106 risposte a “Pretesti e pretese

  1. Forza Rossi dei che vinci oggi pomeriggio, vinci per Massa che non sta tanto bene si e rotto l’osso del cranio. Ciao Rossiiiii!!!!

  2. Secondo me Lorenzo dovrebbe guadagnare molto di più di Rossi.
    Ma dove lo troverebbe mai un pilota che con la stessa moto riesce a stare alla altezza di Valentino e a dare uno spettacolo unico come quello visto nelle ultime gare?
    Se non ci fosse Lorenzo dovremmo inventarcelo…Forza Lorenzo….dai che se ti sforzi un po alla fine anche Rossi invecchierà e si farà superare….
    Io darei la Yamaha anche a Stoner…Allora si che vedremmo un vero mal di pancia…Valevalevivavale!

  3. i tecnici Yamaha confermano: esistono alcune piccole differenze tra i motori di Valentino e Jorge Lorenzo. Non sono differenze importanti ma, d’altra parte, quando si arriva al traguardo un metro prima dell’altro, anche le differenze piccole contano..

    Com’è stato sempre!

  4. senza offesa ronny… ma per oggi è più appropprioato dire: pedrosa c’ èèèèèèèèèèèèè!!!!!!!!
    e per il mondiale, per come stanno le cose, rossi c’ èèèèèèèèèèè!!!!!!!!!!
    ti pare? commento semplicemete basato sui dati
    ( e meno male che pedrosa c’è!!! e anche il dovi!!!!!)
    forza rossi e dovi!!!!!!!!!!!!!!

  5. Sn d’accordo sul fatto che Lorenzo è molto forte ed è l’unico che insieme a Vale riesce a dare spettacolo..ma secondo me sta cadendo veramente in basso con questa serie di affermazioni che va dicendo:’io merito un trattamento migliore”la moto di Vale ha qualcosa che la mia nn ha…’
    Qst sono i tipici discorsi di colui che a pari moto e gomme nn riesce a battere il campione..e capisco che è dura ma d’altronde è di Valentino Rossi che stiamo parlando, nn di uno qualunque!Quindi Lorenzino se vuoi fare bella figura continua a correre così che sei fortissimo…ma nn ti inventare qst boiate solo xk ti brucia arrivare sempre e costantemente dietro!
    Vale è forte…è il + forte!Combatti in pista e comportati lealmente fuori..senza inventare scemenze!
    Scommetto che se un giorno riuscirai ad arrivare davanti a Vale(dubito ma cmq..)Ti rimangerai qll che hai detto!!
    Cmq W Vale e imboccallupo x Domenica!

  6. ma ome può pretendere lorenzo un conttatt uguale a quello di vale, e soprattutto in yamaha?? come può pretendere di volere 10 milioni( tanto per fare una cifra… come se 3.5 fossero pochi, poi) quando magari il prossimo anno non va più come quest’ anno, gli succede qualcosa, o cosa… non per essere carogna ma non si sa mai cosa potrebbe succedere, finora non ha dimostrato tutta sta costanza, ok, è li a lottare con rossi, ma non lo batte, ancora, invece rossi è costante da 13 anni, come può pretendere un trattamento uguale?????? che arroganza!!!!

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