Personaggismi

Rossi centra la pole perfetta: cattiva e distruttiva, in extremis e i tedeschi fan festa rumorosi ed entusiasti ancor prima di sapere come andrà la gara. Qui in Germania, come in Francia, in Olanda, negli Stati Uniti, in Inghilterra e persino in Spagna e in Australia, non prendono Italia Uno. Non leggono Sportmediaset. Non c’è insomma il rischio paventato da alcuni che la gente che segue le corse in moto sia orientata a credere ciecamente e ottusamente in Valentino Rossi.

Lo spunto per questa piccola riflessione è offerto da Livio Suppo che qui al Sachsenring, chiosando sulla situazione momentaneamente difficile del proprio pilota Stoner ha suggerito il seguente concetto: “C’è la possibilità che i piloti giovani che arrivano in qualsiasi autodromo e trovano l’80% della gente vestita di giallo con cappellini e magliette gialli, vivano Rossi come un ingombro. Se di pressione si deve trattare, nel caso di questi piloti non ne farei un problema di competizione, ma magari un po’ di ambizione personale”.

Chiaro, limpido, intelligente. Non è pressione, non l’abbiamo mai sostenuto nel caso di Stoner, né andremo a farlo ora. Per inciso, forse Casey ha solo alle spalle una carriera così lunga e intensa per la sua giovane età da suggerire una giustificatissima stanchezza.

Però è un fatto che il giorno in cui Valentino annuncerà il suo ritiro, questi piloti saranno forgiati ad una resistenza e ad una tenuta così solide da renderli temibili e completissimi fuoriclasse. Stanno allenando la loro intelligenza. Imparano a correre e ad esistere in questo mondo pubblico e veloce, abbinando al talento l’attitudine non codificabile a creare empatia popolare senza nemmeno che ci sia il contatto. Avere Rossi come riferimento è per questo, anche inconsapevolmente, la loro risorsa.

Non si tratta di comportarsi come lui, può non piacere. Non si tratta di essere simpatici, anzi; la simpatia per forza rischia di risultare controproducente. Rossi lo è senza dubbio ed è parte del suo patrimonio, ma in pochi sanno ad esempio se Gilles Villeneuve fosse simpatico o meno. Tutti sanno che, pur vincendo poco, era un superpersonaggio nella maniera di affrontare gli impegni della pista. E Bayliss? Lo stesso. Rossi e Bayliss, diversissimi nel carattere, sfondano il cuore e diventano simboli.

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55 risposte a “Personaggismi

  1. slacker mi stupisci sempre, sei in grado di citare Orwell (Animal Farm, 1945) con la gomma “più uguale degli altri” ed allo stesso tempo distribuisci in maniera casuale accenti sulle “e”. Caro Slacker “è infatti” non si scrive, magari si dice “e infatti” e inoltre nonostante ie continue richieste non hai mai spiegato il senso del tuo sgrammaticato slogan. Sei un mistero… non capisco la tua grammatica e non capisco la tua competenza motociclistica, una visione talmente ottusa non mi è mai capitata… neppure parlando di politica… e ho detto tutto!!!
    Stammi bene e rosica ancora!!!

  2. Per la questione Valentino, moto migliore, personaggio ingombrante, etc., ricorderei a tutti una piccola e semplice regola di tutti i motori a 2 o 4 ruote: la moto (o l’auto) migliore va al pilota migliore. Questo da sempre. A Vale spetta la sella migliore, come è spettata la moto migliore a Everts, il volante migliore a Schumacher e ad Hamilton, a McRae e Loeb. Gli altri, i giovani, gli esordienti, pensino a correre che poi selle e volanti arrivano…

  3. Rossi ha anche un altro vantaggio. Corre per divertirsi e vince con un talento e un genio così grande da rianimare gli interessi economici delle casa produttrici di moto!
    Lorenzo, Pedrosa, Bautista, Barbera, tanto per dirne alcuni, corrono per vincere e vincono da copione, con grande dedizione, come macchine perfette, calcolatori, più che talento.
    Aspettiamo il SuperSic che rischia di essere l’ultima sintesi di talento e genio che c’è in giro.

  4. un buon quinto posto,dopo le “ufficiali”, in un circuito dove “conta” curvare.Alex si è comportato benissimo,dando una occhiata anche ai tempi.Eppure non si è detto “quasi”nulla…si parla di Dovi,di Melandri,di Loris(che arranca),ma di De Angelis,poco o niente.Hai + punti del suo compagno Tony,sebbene la sua moto sia MOLTO diversa e + lenta.
    Forza Alex, tranquillo e come sempre non mollare.

  5. devo (ancora una volta) constatare una buonissima prestazione di De Angelis,il primo dopo i piloti dotati di moto “uficiale”….e sono + che convinto che se potesse guidare la moto di Tony,farebbe vedere altro ancora…conosco il mondo, ho corso in passato, so x certo che tra la sua moto e quella “buona” c’è tanta differenza…
    vai Alex fai vedere ancora che dove si deve curvare ci 6.

  6. slaker sei un fenomeno!!!!!!!!!a quanto pare sai tu la strategia x battere rossi!!!!!!!ahahahah quindi tutti gli altri (in questo caso pedrosa lorenzo e compreso il tuo stoner)sn propio dei piloti incapaci da nn saper capire neanke cm fare a batterlo mentre tu si!!!aah capito! peccato ke io vedo invece ke fanno di tutto ma nn ci riescono quasi mai

  7. ma parliamo ancora di Valentino.Per cortesia, gli Dei
    lasciamoli stare e parliamo di cose terrene;Stoner come sta?e a Lorenzo come butta?Per favore di te a Lui di ritirarsi altrimenti questi si fanno vecchi e
    stanno sempre dietro.

  8. X SLACKER ho visto il programma sfide l’altra sera: vedi rai3. Rossi ipervittorioso che passa alla yamaha che prendeva paga da tutti, persino dalla kawasaky… e lui che fa?? Nella pausa invernale se la mette a posto ci sputa sangue gli fa un inverno intero sopra, provare modificare provare modificare ecc. ecc. 1° gara davanti a Biaggi (honda ufficiale vincente degli ultimi 4 campionati) tanto ansimata dal Romano… e Poi fine stagione Yamaha prima dopo 12 anni, davanti all’altro honda Gibernau, (titolo alla penultima con sverniciata sullo spagnolo anche se non ce n’era bisogno). Ma forse hai solo 12 anni e tutto ciò non lo sai…

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