Quando scatta… il miracolo

Basta la molla che ti spara in faccia quello davanti a spostare le priorità, a prenderti per il cavallo dei pantaloni, tirarti giù sulla terra, e a farti porre fine ai ragionamenti spessi. Chè la vita è più importante del risultato e dei milioni che il risultato produce. Mentre Massa insomma rischiava la vita all’Hungaroring e si lasciava salvare da un miracolo, la MotoGP si preparava a far spazio alla pole di Valentino Rossi dividendosi tra prove belle e noiosi blabla sul mercato piloti.
Quella di Jorge Lorenzo è peraltro una vicenda che adesso sa anche di manfrina. Che lui sia forte, al momento non c’è dubbio. Che stia facendo l’impossibile perché si parli della possibilità che se ne vada in Honda, anche.

Al punto che verrebbe voglia di aspettare passivamente e in silenzio la firma senza correre dietro ad ogni rischio di strumentalizzazione. Così, quando sei lì che scommetti su Honda o Yamaha, ecco che prima un televisore, poi l’altro e poi un altro ancora passano sulla Formula 1 anche nel paddock della MotoGP. Un miracolo nel miracolo. La voce è girata. Il numero delle ruote non vale più una cicca. Le moto sono più pericolose? Va bene, eccoci serviti. Tutti uguali.

C’è Domenicali che non corre più alla riunione della Fota. Domenicali corre all’ospedale. C’è la Formula 1 che non è più il moloch dell’automobilismo che sfida le spese, la noia, i regolamenti, che muore sotto le frustate di Mosley.
C’è invece la Formula 1 che torna ad essere automobilismo vero, vestito di pericolo, come troppo spesso ci si dimentica che sia. Là, ma anche qua dove un ignoratissimo turno di qualifiche delle automobili diventa un evento che evoca solidarietà più che curiosità.

I paperoni della moto e i paperoni dell’auto sono stati obbligati dai fatti a ricordarsi che nel mondo delle corse avere un potere contrattuale non significa avere l’immortalità. Ci siamo ricordati che ogni sacrosanto passo fatto nel verso della sicurezza non ti metterà mai al sicuro dall’ineluttabile, ma valeva la pena farlo. Ci siamo ricordati che ci sono molle, viti, perni e bulloni dappertutto. Che esistono i muri e le traiettorie sbagliate, gli errori umani e gli scherzi del destino, che magari è silente per anni, salvo farsi sentire mentre Valentino Rossi fa la pole a Donington, mentre Massa è sfortunato, ma miracolato all’Hungaroring. E se la sua stagione è andata, se la Ferrari avrà solo una macchina in pista, amen. E’ un miracolo di cui (per fortuna) si era persa la memoria. Questo conta.

 

 

 

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60 risposte a “Quando scatta… il miracolo

  1. Sono contenta di avere buone notizie sulle condizioni di salute di Massa e gli auguro con tutto il cuore di guarire al piu presto perchè questa è la cosa piu importante.Poi una volta recuperato completamente torna al piu presto in pista perchè non si possono vedere le gare senza di te.

  2. sempre con il cuore rivolto a FELIPE che torni il più presto possibile !!!!
    ma come mai non cè un articolo sulla gara dell’Hungaroring?
    (x terruzzi e mengo )

  3. Guido Meda voto: 10. Impeccabile, consistente, profondo verso l’arrivare nell’articolo a ciò che conta. Brasilianamente Valentiniano nel commento televisivo, un libro stampato in quest’articolo.

  4. Sempre puntuale e sempre con la matita nel posto giusto…..
    Ogni articolo che leggo caro GUIDO, non posso fare a meno di apprezzare il tuo scrivere…!!!!
    Tutti i miei auguri per FELIPE…..!!!!!!

  5. Bè intanto speriamo che Massa recuperi al 100%. Nessun dubbio che sia un miracolato. Il suo incidente ricorda molto nella dinamica quello occorso a Surtees pochi giorni fà, in cui il giovane pilota ha perso la vita. Forse è arrivato il momento di tornare a parlare di sicurezza. Secondo me la testa del pilota è troppo esposta in caso di incidenti e/o imprevisti, e due incidenti gravi simili (di cui purtroppo uno mortale) non sono certo una coincidenza. Spero davvero che questo incidente non passi inosservato ma che diventi anzi un’occasione per incrementare la sicurezza. La vita prima di tutto. Ciao

  6. Forza Felipe!!! sarò presto papà anche io come te e i ns bimbi avranno bisogno di noi! Rimettiti presto!! Siamo con Te campione!

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