Schumi, che sciocchezza

Torna Schumi? Beh, se permettete, non si tratta di buona notizia, a parte le libidini da vecchi tempi, le libidini da vetrina. E’ sotto contratto, sì, sì ma il buon senso mostrato da Willy Weber, manager di Michael, pronto ad escludere questa eventualità, non appena scattato il tam tam dopo l’incidente a Massa, resta più centrato di questo rientro. Perchè? Perchè spero sempre che un ex carico di milioni, di salute e di opportunità, riesca a colmare il vuoto da adrenalina, da giovanotto assediato dalle sue fregole, per comportarsi da persona sana, matura, carica di salute e opportunità. Perchè Michael, come abbiamo visto in questi anni, tenderà a fare il record del mondo sui 4 centimetri, sui 4 chilometri, ovunque, pur non guidando una macchina di Formula 1 da un pezzo, pur non conoscendo questa macchina. Continua a leggere

Max la Cassandra

Un ghigno, un’impercettibile increspatura delle labbra o forse nulla, perché da perfetto british che ne ha viste tante Max Mosley può ridere o piangere senza lanciare segnali all’esterno. Certo è che l’annuncio del ritiro delle Bmw suona un po’ come la realizzazione delle profezie catastrofiste lanciate dal presidente della Fia insieme alla sua proposta di taglio drastico dei costi. Quel “dispiaciuti ma non sorpresi” nel comunicato della Fia è un “ve l’avevo detto” rivolto alla Fota. Continueranno così per giorni, punzecchiature, fendenti, ma intanto l’allarme l’hanno tirato e il treno rischia di fermarsi in mezzo ai binari. Continua a leggere