La morte del sogno

E’ uno dei momenti più duri della mia vita” dice Schumi con un’espressione da lutto. A dimostrazione di avere a che fare con la morte di un sogno, il suo.

Tornare a correre, ricacciarsi in una sfida: questo gli importava e gli importa, a costo di compiere un azzardo che non sta con la sua età, con le fratture rimediate in moto, una delle quali non ancora guarita.

La conferenza stampa di Ginevra questo evidenzia, rendendo Schumacher pochissimo credibile quando ripete di non aver rimpiati per il ritiro dalle corse, deciso a fine 2006. Mai un accenno al desiderio di piantarla con i rischi, nessuna smentita sulla possibilità di riprovarci in un futuro prossimo o remoto. Continua a leggere