Giochi e giocattoli

In una conferenza stampa i giornalisti chiedono a Rossi e Lorenzo tutto il chiedibile affinché si possano fare titoli e pezzi spendibili su questa tappa di Misano che è una cosa seria. In un altro incontro, alcuni ragazzi delle elementari chiedono a Rossi (per la rivista Focus Junior) cose che semplicemente hanno lo scopo di soddisfare le proprie curiosità. Che sono peraltro anche più interessanti e senza secondi fini. I bambini giocano, i grandi lavorano. Ma siccome i bambini hanno sempre ragione, basta poco per capire che è tutto un grande gioco.

Persino le cadute degli yamahisti di quest’anno, se ci pensate, sono stati incidenti di percorso che hanno fatto perdere dei punti al massimo; distanti dal senso stesso della caduta che di norma sarebbe pericolosa e dannosa. Non ci si è preoccupati che ci si potesse fare male dal momento che nessuno se ne è fatto; ci si è preoccupati invece delle conseguenze che i botti potessero avere sul mondiale. Salti un giro, ritira i dadi.

Rossi per questa gara indica Lorenzo come favorito e dichiara di puntare al podio. Ogni tanto, ma raramente, nella sua storia, gli è capitato anche di non sentirsi in condizione di dichiarare che la vittoria è a tiro. Nel grande gioco Lorenzo risponde a Rossi con una risata ironica, come dire “seee, bravo, e io ci credo, mi fido e sto tranquillo”. Vallo a capire se Rossi lo pensa veramente, se Lorenzo è davvero così sicuro come sembra che nelle parole di Valentino ci sia solo della strategia, tipo Risiko ai primi dadi lanciati. Vallo a capire.

La Yamaha sarà anche un magia tecnica con due pilotoni che in un caso o nell’altro si stanno garantendo il mondiale, ma è sempre più oscuro l’obiettivo finale. Il gioco è pericoloso. Perché Rossi ha dato e ricevuto molto e rivendica un ruolo primario, ma nell’altra metà della Yamaha fanno il possibile per dimostrargli che se Lorenzo meritatamente vince son pronti ad aprire un’altra pagina, con buona pace di un passato ritrovato dopo vent’anni di digiuno. Si parla di un’ipotesi Spies, che ha senso, in MotoGP, da parcheggiarsi prima nel team Tech3 poi si vedrà.

Reggerà il giocattolo Valentino alle ombre del gruppo a cui avrebbe giurato fedeltà eterna? O penserà di allearsi con qualcun altro girando tutti i suoi carrarmatini contro i territori del vecchio alleato? Se vince cosa chiede? E il giocattolo Lorenzo, che era già sul piede di partenza, se vince cosa chiede? Chi mollerà per primo la casa? La risposta è lontana, ma Misano è la prima tappa. Fuori i dadi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

67 risposte a “Giochi e giocattoli

  1. certo è che il motociclismo è caduto davvero in basso, lamentino con il suo personaggio ha portato anche nel mondo delle corse orde di tifosetti bimbim****ia sfegatati con i paraocchi adoranti solo “l’idoletto”…gente che regolarmente fischia gli altri piloti ed esulta quando cadono…una vera vergogna!!!
    ecco perchè rossi è un fenomeno deleterio per il mondo del motociclismo…insomma speriamo che presto si possa tornare alla normalità…senza di lui…solo i veri appassionati seguiranno le corse e i tifosetti tutti allo stadio a litigare e ad imprecare tra di loro…d’altronde l’unico palcoscenico dove gente simile può stare!!!

  2. @ filippo
    Bravo è quello che penso ank’io…purtropo però o non capiscono cosa intendiamo o fingono di non capire perchè non tollerano che VALE faccia ancora oggi il suo mestiere…sono bravi si…anke se credo che lorenzo sia più forte (ma presuntuoso)…

  3. ma per tutti i piloti michelin che arrivavano con gomme finite nel 2008 non pesate sia stato u sollievo prendere le bridgeston?
    e come fa uno che lotta per il mondiale, e non per semplici pioazzamenti, sperare di competere con gomme di merda, anche se c’è un passato roseo alle spalle?

  4. super casey infatti io non sto chiedendo a lorenzo o stoner di avere ADESSO I numeri di rossi.

    dico solo che se tra 10 anni avranno i numeri di rossi allora penso che tutti riconosceranno la loro immensa grandezza.

  5. Ma perchè vi accanite con valentino…
    Se cambia lui le gomme è perchè è avvantaggiato…però non avete fatto caso al cambio di pedrosa prima che finisse la stagione del 2008…ho detto tutto…siete solo pronti a sputare sentenze nelle scelte di valentino solo perchè lo temete e basta!!!O questo ragionamento vale per tutti (riguardo alle gomme) o non vale per nessuno…credo di essere stata chiara…

  6. Un grande saluto a tutti i DUCATISTI.Non perdete tempo,il 90% dei tifosi di Rossi non sono motociclisti sono tifosi,pronti a parlar male di tutti gli avversari di Vale e a fischiarli come si fa allo stadio.Ora parlano bene della YAMAHA,quando era nella HONDA,parlavano bene della Honda.Sono stato a Misano, Lorenzo è stato fischiato anche durante il giro dei saluti da parte dei piloti…
    Nel nostro piccolo li abbiamo battuti,e per ritornare a vincere hanno rivoluzionato la motogp(vedi il monogomma.Rossi per ritornare a vincere nel2008 ha cambiato subito le gomme dopo che per anni ha goduto della supremazia delle Michelin.)
    Noi DUCATISTI NEL BENE E NEL MALE CI SAREMO SEMPRE,LORO SONO DESTINATI A SCOMPARIRE.

  7. @ slacker
    PRIMA VUOI CHE TI RISPONDA E POI NON TI DEGNI NEANCHE DI LEGGERE CIO’ CHE TI HO SCRITTO…E POI TI CHIEDI PERCHE’ NON LEGGI PIU’ I MIEI “POST”…VATTELO A CERCARE…E’ NELLA PAG SUCCESSIVA…
    O FORSE L’HAI LETTO MA NON SAI NEANCHE COSA RISPONDERE…TI HO MESSO LETTERALMENTE KO…QUINDI…POI NON TI STANCARE A SPREMERE IL CERVELLO E CHIEDERTI PERCHE’ NON SPRECO IL MIO TEMPO A SCRIVERTI…HO DETTO TUTTO!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *