Il pilota conta. Eccome

Nella rognatissima avventura del collaudatore Badoer, così come nella fatica che mostra Fisichella per produrre il proprio meglio sopra una macchina diversa dal solito, c’è una misura da rivalutare, la misura di chi guida, tira, prova a vincere in Formula 1. Gente che è fuori media, altro che, capace di viaggiare secondo uno standard da campione. Badoer e Fisichella, in maniera diversa, rivalutano la categoria a cui appartengono, bistrattata spesso anche da noi.
Abbiamo raccontato più volte di piloti da una vita facile supportati dall’elettronica, dal muretto, dai simulatori, aiutati a tal punto da rendere facile un mestiere giudicato difficilissimo. Beh, tutte balle. Correre e spingere qui è cosa tosta, complessa e complicata. Bene, meglio così. Di questo, se non altro, a Luca Badoer possiamo dare merito nel momento in cui evidenzia i propri limiti al cospetto di colleghi oltre il limite.

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60 risposte a “Il pilota conta. Eccome

  1. Anche io la penso come te. Questi quando vedono un romano, potrebbe anche fare i miracoli che loro con la loro grande INVIDIA, hanno sempre da ridire…Fatece largo che passamo noi:-)

  2. Grande Fisichella, lascia stare cosa dicono i nordisti, tu sei un grande, e lo hai dimostrato correndo e alla grande con una macchina provata 4 giorni. Dillo a questi ciarlatani….a invidioSSi, ahahah !!!

  3. Badoer non sarà un fulmine ma non è più lento di 2 sec. perchè quando faceva i test negli anni passati faceva tempi assolutamente concorrenziali a quelli degli altri. E’ chiaro che tornare a guidare una F1 in un gp dopo 10 anni con le tempistiche che il Weekend di gara comporta non è facile. Trulli, in una recente intervista, diceva che non ci stanno capendo niente sulle gomme che hanno prestazioni differenti da un giorno all’altro a parità di setup. Figuriamoci uno che le slick non le aveva mai provate. E le gomme oggi sono tutto. Per questo è ingiusto dargli del brocco, specie da parte dei media che l’hanno ‘crocefisso’ per sponsorizzare Fisichella che, pur sperando faccia bene, bisogna precisare che con una macchina competitiva qual’era la Renault ’05/’06 non è che abbia fatto sfracelli.

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