Todt, vedremo…

Il nuovo presidente della Federazione Internazionale, Jean Todt, somiglia molto al vecchio, Max Mosley. Non a caso era il candidato prescelto per la successione. Per la quale il francese ha mobilitato persino Schumacher, più una serie di personaggi più o meno decisi. La sua elezione era scontata e non elimina e perplessità di chi spera che la Federazione Internazionale cambi segno, che esca da maneggi costanti e oscuri, che faccia politica sportiva illuminata, che la finisca di offrire una commistione tra interesse privato e pubblico ufficio.Jean Todt ha un passato glorioso come manager sportivo (grazie a Schumi, soprattutto) ma deve dimostrare di essere capace di fare altro, adesso, di portare modernità, disinteresse e amore per lo sport. A costo di cambiare radicalmente i meccamismi propri della FIA, le cui decisioni vengono prese a quanto sembra da una comitiva di persone a loro volta interessate a recuperare vantaggi politici favorendo il presidente. Todt si trova davanti un panorama devastato, sia sul fronte dei rapporti con i costruttori, sia sulle gestione delle regole (quali? Nessuno lo sa più), sia sul versante dell’immagine. Spetterà a lui raddrizzare un andazzo scandaloso, toccherà a lui, probabilmente, riprendere in mano la questione Briatore in relazione o meno all’esito della causa portata avanti dal tribunale francese. Vedremo. Anche se avremmo preferito vedere altro: un giovane presidente eletto da una assemblea che non ne può più di vedere la Federazione sui giornali solo perché citata in un tribunale. Un uomo per nulla legato a Mosley, ai suoi eccessi, ai suoi scellerati abusi di potere.

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49 risposte a “Todt, vedremo…

  1. Comunque se lo tengono darvevo anche per il 2012 (cosa a cui credo poco comunque) e8 solamente perche8, chiaramente, a tutto il carrozzone capitanato da Montezemolo sta bene cosec, a questo punto parrebbe chiaro che vogliono un pilota marcatamente pif9 veloce e uno meno veloce, e il Felipe attuale e8 quello che fa al caso loro, a questo punto avranno fatto il ragionamento meglio un Felipe che conosce la squadra che non un nuovo pilota che si debba ambientare , visto quello che evidentemente cercano o comunque vogliono avere al fianco di Alonso, un pilota lento .

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  4. penso che l’elezione di todt sia truccata!!!!!! non è stata un elezione regolare!!!!! per me la fia rimarrà
    come prima!!!!!!

  5. Cosa ci si aspetta dal nuovo presidente FIA? Penso che tutti risponderemmo “più spettacolo e meno politica”.
    Bene, Todt è l’antitesi di questa filosofia.
    Ha sempre dato ordini di scuderia, vedi Gp Austria quando rubò la vittoria a Barrichello per dare 2 punti in più del tutto non necessari a Schumacher.
    Ha sempre sfruttato la politica quando non riusciva a vincere in pista, vedi la vicenda Mass Dumper del 2006, vedi la penalizzazione ad Alonso di Monza 2006, vedi soprattutto Indianapolis 2005 quando ritenne più opportuno vincere un GP con ben 6 monoposto in pista…

  6. perdonate l’ignoranza…

    ma tutti dicono che con todt non cambierà nulla rispetto a quello che è stato con mosley, ma perchè? cosa ha fatto di male todt?
    ripeto io su quest’argomento sono disinformato pertanto mi piacerebbero delucidazioni

  7. La F1 è un ottimo sonnifero per delle belle dormite sul divano ……. che noia ….. meglio un bella gara di cart fatta da ragazzini, almeno c’è vera competizione. Credo che con Todt non cambi niente. Viva la moto.

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