Fisico per Schumi

Non è riuscito a cavare una soddisfazione ed era prostrato, deluso e depresso. L’avventura di Giancarlo Fisichella in rosso pare semplicemente deludente, risultati alla mano. Anche se merita qualche approfondimento. Primo: non ha alcun senso paragonare Fisico a Badoer, a dispetto dell’apparenza. Intanto ci sono i tempi sul giro, abbondantemente dissimili, poi il rendimento in gara, confrontato con quello dei rivali e del compagno di squadra. Stiamo parlando di differenze minime e in qualche caso analoghe, di differenze assai ridotte anche in qualifica, dentro griglie di partenza basate sui decimi di secondo.

Niente a che vedere con i distacchi rimediati da Badoer, a proposito del quale va fatto un discorso assai diverso, attenuanti comprese. Il fatto è che anche Fisichella non è riuscito a schiodarsi dal fondo del gruppo nonostante arrivasse da una pole e da un secondo posto in gara (Belgio, con la Force India). Stiamo parlando quindi di un pilota velocissimo, integro e capace. La ragione dell’affanno sta dunque altrove. Molto probabilmente nelle energie mentali e fisiche che richiede lo sfruttamento di una strumentazione complessa. Energie sottratte alla guida pura. In aggiunta, la gestualità automatica abituata ad una monoposto, richiede una sorta di rivoluzione quando la macchina cambia.

Piccoli problemi che producono piccoli ma decisivi distacchi.Questa osservazione da un lato rende merito a Raikkonen  e Massa, alle prese con una Ferrari oggettivamente complicata e difficile; dall’altro può riportarci al misterioso rifiuto di Schumacher, il quale a dispetto del (confuso e clinicamente discutibile) parere dei medici continua a scorazzare a bordo di mezzi vari. E’ assai probabile che Schumi abbia annusato ciò che ha sperimentato Fisichella, preferendo sottrarsi ad una probabilissima cattiva (e inutile) figura. Perché è evidente che nemmeno Schumi, dopo tre anni di pausa, avrebbe potuto fare miracoli atterrando su una Ferrari così diversa e capricciosa.

Questo deve aver capito Michael: tornare in tali condizioni poteva significare lottare a centrogruppo, fare una figura non accettabile per il suo rango e il suo passato Mettendoci il suo meglio, che è notoriamente eccelso. Ma non sufficiente a togliere un grande campione dagli affanni. Di questo, soprattutto, ha dato la misura Fisichella. I miracoli, sopra macchine del genere, non si possono proprio fare.

 

 

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91 risposte a “Fisico per Schumi

  1. @ matteo
    button ha una media ancora peggiore e molti dicono ke è un fenomeno, prost nei duelli e sotto la pioggia era nettamente inferiore a senna, quando era a posto aveva un ritmo gara impressionante ma quando aveva senna negli specchietti se la faceva sotto, kimi è un ottimo pilota come lo è la spia alonso, vettel e kubica lo dimostreranno, hamilton è un fenomeno quando guida mi ricorda gilles, grandi prestazioni e incidenti stupidi dettati dall’incoscienza.
    P.S. massa, 3 anni e mezzo di ferrari, solo parole.
    forza ferrari!!!!!!!!!!!!!!

  2. Ma ancora a dare adosso a Kimi? Per chi parla di numeri e lo paragona a Hill e Button. Allora Kimi ha esordito con una Sauber. Al suo secondo anno in F1 era in McLaren. Ha perso due mondiali per pochissimi punti a causa dell’inaffidabilità della vettura con continue rotture di motore e addirittura un incidente dovuto alla rottura della sospensione anteriore a pochi giri dalla fine. Nel 2003 inoltre, correva con la macchina del 2002 modificata. Quindi non parlerei di uno che ha guidato sempre le auto migliori del gruppo. Nell’anno della spy-story ha regolato Hamilton e Alonso che correvano con fotocopie della Ferrari, quindi si può parlare quasi di parità di macchina. Ha vinto con la Ferrari subito dopo Schumi. Impresa difficile, anche a livello psicologico e di pressione. Pressione da parte della squadra e dei mass-media, dimostrando però di saper resistere bene e di avere anche una buona tenuta psicologica. Non soffre la pressione e la sa gestire, motivo per cui si è addormentato a Montecarlo prima del via. E’ riuscito a vincere anche con una macchina inferiore, infatti è stato l’unico a portare la carretta F60 alla vittoria e alla quasi pole di Montecarlo. Capitolo Vettel. In proporzione avrà anche più vittorie di Kimi. Ma con la RedBull di quest’anno era facile vincere. Avrà anche un gran talento il tedeschino, ma come ha vinto le gare? Partendo primo e scappando. Appena c’era un accenno di lotta, sappiamo come è andata a finire (vedi Australia). Insomma Kimi e Vettel due campioni, ognuno a modo proprio. Ma non sono certo i numeri a fare il campione. Esempio? Un certo Gilles Villeneuve. Zero titoli mondiali. Ma ancora tutti lo ricordano per l’immensa bravura e, a molti appassionati di questo sport, manca tantissimo un pilota così.

  3. MA MATTEO MI FAI SOLO RIDERE,BARRICHELLO HA TROVATO UN POSTO PERCHE PRENDE 1000 EURO AL MESE E PERCHE SI ACCONTENTE DI GIUDARE MACCHINE MODESTE COME LUI,MENTRE KIMI VUOLE LA MACCHINA MIGLIORE E INFATTI STA TRATTANDO CON LA MECLAREN,POI PER LE FESSERIE CHE DICI TI CONSIGLIO DI NON MISCHIARE QUANDO FAI COLAZIONE

  4. Non mi considero una esperta , ma piu’ un’appassionata ,ma, Fisico alla ferrari x me era scontato che desse questi risultati! Non capisco questa meraviglia e al dire il vero pur nn facendomi particolare simpatia (troppo piagnione e pilota mediocre)mi spiace veramente x lui ma son contenta x Badoer capro espiatorio d’una ferrari assolutamente indegna del propio mito (almeno quest’anno). Riguardo a Schumi e’ la prima volta che concordo con Terruzzi: troppo furbo x nn capire di rischiare troppo con un ritorno con questa F60. A tal proposito onore e merito a Kimi Raikkonen ! !

  5. MA CHE MATTEO SEI STATO INGAGGIATO DA MEDIASET PER PARLARE MALE DI KIMI ? GUARDA CHE KIMI IL PROSSIMO ANNO E’ AL 99% IN MCLAREN; COME VEDI IL FENOMENO NON MOLLA E NEMMENO HA PAURA DI METTERSI IN COMPETIZIONE CON HAMILTON … AL CONTRARIO DI ALONSO IL MESSIA !

  6. Prost e Senna pari in pista? Ok Matteo.. Adesso capisco perchè, per il tuo metro di riferimento, Damon Hill e Jenson Button sono più forti di Kimi Raikkonen..

  7. 17/140 vince quasi due gare l’anno numeri da fenomeno, se togli l’anno di grazia 2007 ha una vittoria l’anno, considera che di macchine da titolo ogni anno al massimo ne sono 8, fai tu? Anzi fate voi!ma dal canto fede e amore non hanno una gran logica quindi ognuno si tiene il suo.

  8. Ah dimeticavo i punti di distacco nel 2003 ad essere precisi eran 2, e visto che si parla di numeri mi dici quante gare ha vinto in 8 anni, e vettel in 2? E chi è quel pilota che si è addormentato in macchina prima di un gp?dai ronny fai bella figura!

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