Quel muro che piace

E’ stato uno dei temi caldi di inizio stagione, una fonte di chiacchiera , di riflessioni intelligenti e di sciocchezze memorabili. Il muro. Il muro che separava Lorenzo da Rossi o Rossi da Lorenzo se preferite, è rimasto lì e a conti fatti non ha prodotto alcun male. E’ la stessa ammissione di Rossi ad illuminarci sul fatto che la difficoltà più grossa del 2009 sia stata quella di avere il principale rivale nello stesso garage. E questo già spiega in parte la legittimità di una diaframma di cartone a separare ambiti di concentrazione analoghi per due piloti spinti verso lo stesso obiettivo.

Jorge Lorenzo, che ad inizio stagione faceva il liberale, il mite, se non quasi l’indignato nei confronti del separeè , già a metà stagione si adeguava alla protesta sugli assetti copiati non si sa bene da chi nei confronti di chi. L’ultima esplosione di gelosia del suo manager nei confronti delle dichiarazioni di stima di Furusawa a Rossi è la dimostrazione pratica e palese che anche Lorenzo (che non fece mistero nel sostenere le proprie rivendicazioni in sede di rinnovo contrattuale) si sente top rider quanto Rossi. I presupposti insomma non sono affatto quelli di una coabitazione che potrebbe essere pacifica condividendo uno spazio aperto. E’ stato a tutti gli effetti un caso di convivenza sotto la stessa marca di due rivali che se la son giocata punto a punto. L’iniziativa del muro è stata di Rossi, senza dubbio, ma siamo certi che, per come si sono messe le cose, anche Lorenzo se tornasse indietro ora non starebbe certo lì a chiedere lo spazio in condominio.

Inutile la morale sullo sport e sulla sportività, sul bello delle corse. Son cambiati i tempi, è cresciuta l’esasperazione, ma fortunatamente – questo va riconosciuto a entrambi – i piloti hanno ancora addosso dell’umanità importante e la capacità di affrontare le situazioni con buonsenso ed equilibrio. Sostanzialmente in pista, nel parco chiuso e sul podio, Rossi e Lorenzo si sono comportati in maniera sempre corretta e leale. Se anche nel box intendono tenersi tengono una riserva, beh, è giusto concedergliela. Così come è stato sbagliato indignarsi prima di sapere come si sarebbero messe le cose.

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111 risposte a “Quel muro che piace

  1. Ciao Amici io dico già da ora che tifo da sempre Rossi
    da quando sono venuto a fare la stagione estiva in un hotle di Gabicce nel 1997
    lui fece la festa del primo titolo e sono diventato suo tifoso.
    Comunque io dico solo una cosa un’avversario di Rossi prima di pretendere le stesse cose che ha lui e di dire io sono forte quanto lui deve vincere quanto lui e poi puo parlare di parità ?
    Perciò anche se Jorge è forte non ha vinto quanto Vale e perciò un pò zitto potrebbe rimanere !!!!!!!
    Ciao a tutti e Sempre Forza Vale
    Quando non correrà più lui saranno guai per tutti perchè tanta gente non guarderà più il motomondiale
    lo guarderanno solo i veri appassioneti di moto tipo superbike e perciò pochi pochi rispetto ad ora che c’è Vale
    Un pò come lo sci hai tempi di Tomba la Bomba e Compagnoni.
    Ora quelli spettatori li sognano e basta !!!!!
    Ciao da Alexcialdo Predazzo TRENTINO

  2. @gioel Beh, potrei rispondere che Ducati ha chiesto Lorenzo e poi Pedrosa nel periodo in cui Stoner non stava bene e per rimpiazzare Stoner, non Hayden. La HRC ha sviluppato la moto direi più su Pedrosa che su Dovi, pur avendo lasciato la scelta delle sospensioni a Dovi (anche Lorenzo ha potuto provare delle pinze nuove che nella prima prova a Rossi non andavano a genio, e che sono poi state modificate). Riguardo le dichiarazioni, oggettive che abbiamo di Rossi (non so se tu sei presente ai meeting tra Rossi e Yamaha Corp.) sappiamo della butade ell’altro giorno (che ribadsco mi suona strana per i tempi, ed una risposta di Rossi alla domanda di metà stagione: il tuo compagno di squadra ti sembra presuntuoso? ‘Giudicate voi’. Dall’altra abbiamo delle interviste di Lorenzo che dicono: 1) metà campionato che è l’unico a poter competere con Rossi (e non mi pare sia l’unico quantomeno) 2) verso fine stagione, Lorenzo in versione ridimensionata, che dice che Rossi è stato più bravo perché più costante. Sostanzialmente continuo a non vedere dati oggettivi, tanto che è stato confermato che Lorenzo ha la possibilità da poco dopo meà sagione, di confrontare i settaggi e le telemetrie di Rossi con le sue!!!

  3. robycbr, questo discorso su due piloti in ballo per il titolo non la condivido affatto. Credo che ad una casa faccia piacere averne due piuttosto che uno (chiunque esso sia, perfino Hayden). Semmai l’unico svantaggio per quanto riguarda la casa sono i soldi, in quanto due piloti di alto livello costano piu’ di uno. Le altre case hanno un solo pilota in ballo, ma non per RICHIESTA del pilota. Beh, direi che almeno questo e’ un DATO OGGETTIVO sul potere di Rossi in yamaha, non credi? Riguardo le richieste di Jorge, non so se riguardassero solo lo stipendio, credo fossero anche sul suo peso all’interno della yamaha (lo sviluppo ad esempio) e anche qui il dottore ha fatto pressione. Questo e’ un altro DATO OGGETTIVO sul potere di Rossi in yamaha. E’ come se noi due fossimo colleghi e io vada dal tuo boss e gli dica “no a lui NON devi dare questo”, vedi tu se ti sembra un buon comportamento!

  4. @ robicr
    no, viva l’obiettività, casey è stato pollo, hai ragioen a dire che ci pò stare e che era quello messo meglio per la gara ma….la pollata l’ha fatta eccome.
    Mi sono consolato a vedere Ben.

  5. @gioel; certo che Jorge ha fatto bene, ma se permetti chiedere lo stipendio di Rossi e metà stagione dicendo che è l’unico che può batterlo, mi sembra più che ambiziosi assurdo. Riguardo le cospirazioni: sì, nulla si esclude a priori ma non vedo dati oggettivi, visto l’influenza che potrebbe avere una Pmorris rispetto ad una Fiat o Gauloises dei tempi che furono. No, non regge. Sul fatto che sia diventato molto ragioniere, verissimo; del resto con questi ragazzacci avrebbe perso se non avesse fatto così. E tieni conto che secondo me ha osato quando i punti lo permettevano (vedi Indianapolis e Le Mans) è stato più tranquillo quando c’era troppo in ballo. Cmq non capisco ancora la butade dell’altro giorno circa quell’ultimatm, non capisco i tempi, per quanto concordi sul fatto che sia l’unica casa ad avere due piloti in ballo per il titolo (guarda Ducati, Hayden è stato preso per il 5° posto)

  6. robycbr, finalmente uno che risponde a tono e non con “ha vinto piu’ di tutti”. Si, il discorso del -18 punti e’ forse non realistico, ma non puoi nemmeno smentirlo visto i tempi in cui viviamo dove gli interessi sono tanti, veramente TANTI. Pero’, ripeto nessuno crede che abbia il potere di cambiare gli eventi, ma ha sicuramente un ENORME POTERE (meritato) all’interno della casa giapponese (e tutti i fatti di cui parlavo sono accaduti in yamaha). Anch’io al posto di Jorge avrei dichiarato le stesse cose … Jorge non e’ stupido. Andando contro Rossi cosa ci avrebbe guadagnato? Si, vidi un intervista, ancora prima, dove dichiaro’ che aveva tanto da migliorare in staccata ed in partenza. Ecco, forse ora ho capito perche’ non mi diverte piu’ come una volta … sono proprio i suoi 30 anni. Preferisco il valentino “pazzo” che conobbi all’inizio della sua carriera … con questo non voglio dire che sia peggiorato, anzi, sicuramente e’ piu’ completo, maturo , etc … ma cosi’, A ME, non piace!

  7. @gioel mi riferisco al tuo post del 6 novembre dove ribadsci la questione della cospirazione a -18. Ragazzi, se riuscite ad entrare in un box motogp di tanto in tanto, vi auguro di farlo con gli occhi bene aperti: è pressoché impossibile che si manomettano le moto. Se poi capite un pò di spagnolo leggete l’intervista di Lorenzo su El Pais, dove invece di lanciare allarmistiche cospirazioni, ammette che Rossi è stato più bravo ma che, confrontando le telemetrie (cosa che ha ottenuto dalla yamaha) vede che inizia a staccare più tardi. Riguardo il fatto che non vince più con enormi vantaggi, gioel, tieni conto che ha 30 anni e ti assicuro, da pistaiolo, che il braccino lo tieni un pò più morbido (anche se non mi sembra che si sia trattenuto molto. Riguardo Burgess e co._ possibile che non esista team in grado di competere con loro dopo anni? Non è che magari l’affiatamento sia sufficiente a giustificare il legame? Riguardo gli sponsor: se ci fosse questa cospirazione, credi che la Philip Morris resterebbe con Ducati? A ragà: sveglia

  8. @ aleesia
    Non credo che un pilota che parte e fa la gara in solitario possa definirsi un talento: è un ottimo pilota che ha un ottima moto e ha trovato un ottimo assetto….Per me il talento è altro: talento è fare spettacolo, fare quello che gli altri non sono in grado di fare, fare sorpassi che per gli altri sono pura utopia……..Perchè per fare un normalissimo sorpasso all’interno non ci vuole talento: ci vuole bravura e coraggio, ma non talento……Per fare un sorpasso in un punto impossibile all’ultima curva dell’ultimo giro, ci vuole bravura, tanto coraggio e tanto talento…….Detto ciò, nonostante il talento infinito di Rossi, l’anno prossimo il mondiale lo vince stoner………Però forza Valeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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