Montezemolo e i due Schumi

Il presidente Montezemolo, a denti stretti, conserva il suo Schumacher. Quello che ha promesso e ripromesso fedeltà al rosso, quello che ha dato e ha avuto moltissimo dalla Ferrari. Uno Schumacher assai diverso da quello che si appresta a firmare per Mercedes.  Il ricorso ad uno sdoppiamento di identità serve a Montezemolo, e forse ad altri ferraristi, per evitare commenti amari e qualche reazione nervosa al cospetto di una virata che può apparire come un tradimento.

Il presidente della Ferrari ha evitato di dire apertamente ciò che pensa ma lo sforzo non impedisce una facile interpretazione, rilanciata da una quantità di indignatissime mail destinate al sito del Cavallino. In effetti, Schumacher in tuta grigia, in pista con la concorrenza, dopo tutto ciò che è stato, fa quasi impressione ed offre una immagine difficile da digerire anche per molti tifosi del pilota, se non della Ferrari. Che fare? Rallegrarsi per una nuova avventura, tifare per Schumi sperando che torni a vincere a spese di chiunque compresa la sua antica famiglia? Tifare contro, sperando che la diserzione si tramuti in un fallimento? Vedremo.

Di certo i due Schumacher, ricomposti in un unico uomo sono davanti comunque ad un bivio. Da una parte c’è una storia da continuare allo scopo di aggiungere un capitolo all’altezza della leggenda; dall’altra c’è lo spettro di un fallimento sportivo nato dal fallimento di un progetto. Schumacher smise di correre per fare altro. Ora torna a correre perchè altro, a quanto pare, non sa fare. Comunque la si guardi, il pilota torna a mettersi in discussione mentre l’uomo è già discutibile. Colpa del suo “doppio” insoddisfatto e immaturo, destinato in ogni caso a fare i conti con la vita, tra un anno, due o cinque, e non solo con gli assetti e l’aerodinamica.

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143 risposte a “Montezemolo e i due Schumi

  1. A roberto.
    Caro Roberto, so benissimo che la macchina era una Alfa Romeo, ed era la 158, ma erano gestite da Enzo Ferrari, per le corse e se vai a sfogliare le foto a colori dell’epoca, noterai che sulla fiancata c’è lo stemma di Ferrari, IL CAVALLO RAMPANTE.
    Ciao.

  2. A Bay82.
    Io non ho visto il TEAM Lotus come Mito, ma uno dei migliori sì.
    Se ti ricordi, Chapman faceva di tutto per aggirare i regolamenti, essendo comunque un genio, e spesso venne pizzicato.
    In ogni modo rispetto il tuo parere.
    Ciao.

  3. @ Rocky96
    sfuggiti anche a me, andavo a memoria..gli altri dati ho controllato e sono tutti giusti.
    Comunque il mio riepilogo voleva dimostrare che dal punto di vista delle vittorie la ferrari senza schumacher non sarebbe la più titolata in assoluto, ma se la sarebbe giocata con mclaren, mentre la williams sarebbe stata dietro di poco.
    Infine secondo me il vero mito della formula 1 è la LOTUS di Colin Chapman, vero innovatore dal punto di vista tecnico e dal punto di vista delle sponsorizzazioni.
    Ma questo è solo un parere soggettivo e non oggettivo.

  4. X Bay82.
    E’ ovvio che io non ho nulla contro Shumacher per ciò che ha fatto in FERRARI, e sono d’accordo con il tuo EPILOGO, ciò dimostra che la Ferrari era grande anche senza di lui.
    Nei tempi che hai descritto, il titolo lo si sudava molto di più, anche se c’era qualche pilota ferrari che scendeva in pista con il farfallino come Hawtorn.
    Oggi invece, spesso si vincono ai box. Ciao.
    P.S. Hai dimenticato FARINA, 1950.

  5. @ Rocky96
    1- Io parlo di titoli, non di tifo o di mito.
    Riepilogo qualche dato che sicuramente già conosci.
    2- I numeri dicono che senza Schumacher (5 titoli di fila) il più titolato è Lauda con 2, mentre Ascari, Hawtorn,Surtess, Hill, Scheckter e Raikkonen ne hanno vinto solo uno.
    3- sempre i numeri dicono che senza schumacher (72 vittorie in rosso) il più vittorioso nei GP è lauda con 15, poi Ascari 13, Massa 11 e Barrichello e Raikkonen 9.
    3- Prima dell’avvento di Schumacher l’ultimo titolo iridato risaliva al 1979 con Scheckter.
    4- Soprattutto grazie a Schumy poi dal 1999 in poi si sono vinti una barca di mondiali costruttori.
    5- Io non discuto sul fatto che la Ferrari in Italia sia un mito, discuto sul fatto che senza Schumacher la Ferrari si ritroverebbe ora senza 5 titolo, 72 vittorie e tante altre soddisfazioni.
    Poi certo, la Ferrari era un mito anche nei primi anni 90, quando faceva ridere, ma il mito lo ha costruito Enzo Ferrari con il tempo, dagli anni 30, non è certo diventata un mito perchè è stata la Scuderia che ha vinto di più in formula 1.
    La Scuderia Ferrari è diventata la Scuderia che ha vinto di più in formula 1 grazie all’arrivo di Schumy.
    E quindi Schumy, anche se ha cambiato Team, bisogna solo ringraziarlo per questo.
    Ciao

  6. A Bay82.
    Ricordati che la FERRARI, titoli o non titoli, Shumacher o non Shumacher, è sempre stata la macchina più titolata e più desiderata da tutti i piloti, e se la FERRARI dovesse ritirarsi, la F1 non ha più ragione di esistere, o quanto meno sarebbe guardata da i soli tifosi mercedes…. praticamente 4 gatti, perchè se tu non l’avessi ancora notato, le tribune dei circuiti di tutto il mondo, sono dipinti di rosso all’80%.
    Si, d’accordo, Shumacher ci vinse 5 titoli, ma se non li avesse vinto, la Ferrari sarebbe rimasta quel MITO che era prima di lui.

  7. @ andrea
    Ricordati che se la Ferrari è la scuderia più titolata lo deve grazie a Schumy..prima dell’era Schumy l’ultimo mondiale vinto risaliva al 1979 e la Ferrari che prese in mano non era certo la migliore macchina del circus quindi…
    La Ferrari senza Schumy non so se avrebbe vinto 5 mondiali piloti di fila, mentre Schumy senza la Ferrari (la mclaren gli faceva una corte spietata) avrebbe vinto tantissimo lo stesso.

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