Schumi? E’ tedesco

Non ne ha certo bisogno, figurarsi, ma la considerazione odierna è a difesa del teutonico più citato degli ultimi mesi. Bollato come traditore – e, diamine, vergogna! -, per niente riconoscente alla famiglia italiana e per giunta poco rispettoso della lingua di Dante.
Lui che si permette (addirittura) di dare l’addio alla combriccola Rossa dopo tutto quello che c’è stato, aggiungendo il carico con tanto di postilla antipatica sull’idioma. Cioè? Cioè dice “Che bello che in Mercedes molti parlino tedesco“. Embè? Che bello sì, per lui. E’ tedesco. Continua a leggere