Schumi? E’ tedesco

Non ne ha certo bisogno, figurarsi, ma la considerazione odierna è a difesa del teutonico più citato degli ultimi mesi. Bollato come traditore – e, diamine, vergogna! -, per niente riconoscente alla famiglia italiana e per giunta poco rispettoso della lingua di Dante.
Lui che si permette (addirittura) di dare l’addio alla combriccola Rossa dopo tutto quello che c’è stato, aggiungendo il carico con tanto di postilla antipatica sull’idioma. Cioè? Cioè dice “Che bello che in Mercedes molti parlino tedesco“. Embè? Che bello sì, per lui. E’ tedesco. Continua a leggere

Povera Fia!

Lasciate stare il crashgate, Mister X, i Piquet, quel frustato di Mosley, Pippo, Pluto e Paperino. Se, come andò, e perchè, non si saprà mai del tutto, come molti buchi di sceneggiatura che infarciscono la Formula 1. La considerazione è un’altra, di due parole: povera Fia! Sì perchè anche l’ennesima occasione per farsi sbugiardare l’ha beccata in pieno. Perchè ormai ha la credibilità dello scemo del villaggio dopo la quinta vodka. Che spari pure le sentenze tanto poi verranno stracciate, questione di qualche giorno e un avvocato buono. Continua a leggere