Una poltrona per due

Dopo quattro giorni di test, finalmente qualcosa si intuisce. Cosa? Proviamo ad elencare

1) Ferrari e McLaren hanno il passo di gara migliore. Le rispettive simulazioni di gran premio sono avvenute in momenti diversi e con differenti condizioni pista ma i tempi registrati e il passo di Alonso e Hamilton soprattutto (Massa e Button hanno simulato con asfalto decisamente peggiore) risultano eccellenti. E molto vicini. Quindi, dovendo “mettere su” sono questi i nomi più accreditati per la vittoria in Bahrain. Continua a leggere

Il peso di un decimo

Alonso ha concluso la fase A. Quella che lo proietta direttamente in Bahrain per la prima gara. Il suo bilancio è positivo, la Ferrari è certamente solida e stabile. Ma nemmeno Fernando sembra avere la misura esatta delle cose che gli girano attorno. Per questo, crediamo, ha corretto leggermente il tiro, passando da un entusiasmo evidente a una prudenza altrettanto marcata.

Da qui a domenica tutti i suoi rivali, da Massa, che ha due giorni di test a disposizione, a Schumacher, a Hamilton e Vettel, proveranno a spaventarlo cercando tempi migliori dei suoi. Ma il fatto è che nemmeno i tempi sul giro sono e saranno del tutto indicativi.

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Alla canna del gas

E’ piuttosto comico assistere a questi test catalani. Da una parte ti senti un pirla, incapace di capire chi fa cosa; dall’altra ti senti un figo vista l’ossessione che hanno i team nel coprire e schermare le macchine, convinti che basti un colpo d’occhio dei nostri per decifrare l’hi-tech. Continua a leggere

Scusate l’ignoranza

E’ vero, stiamo indietro nei giudizi e nelle analisi di fronte ai test delle nuove F.1. La ragione di questo atteggiamento sta nell’ignoranza. Una ignoranza peraltro condivisa con molti addetti ai lavori, tecnici dei team compresi. Motivo: nessuno sa dire o capire chi fa che cosa. Non a caso abbiamo avuto una quantità di piloti veloci un giorno e poi più. Certo, l’affidabilità si vede ma la prestazione per niente. La ragione sta in questo regolamento. In qualifica sarà possibile ottenere la pole senza benzina nei serbatoi. Ma le gomme usate in qualifica saranno le stesse utilizzate per l’inizio gara, quando nei serbatoi dovrà essere caricata benzina per l’intero Gran Premio, 150, 160 litri, diciamo.

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A proposito di questo blog

Mi permetto di occupare questo spazio per trattare , una tantum, di questo stesso spazio. La richiesta di iscrizione, così dibattuta tra i lettori, è stata decisa per una serie di ragioni più o meno condivisibili. Mi rendo conto che si tratti di una complicazione che riduce il numero degli interventi ma è anche vero che l’iniziativa può essere vista come uno stimolo al rispetto. Delle regole, degli altri, delle proprie opinioni.

Tutta roba un po’ controcorrente dato l’uso e l’abuso che si fa spesso di un blog e delle regole, appunto, più largamente intese. Lo dico sinceramente e, mi pare, onestamente. Ho ricevuto insulti e sberleffi: ci stanno. Ho risposto in qualche caso, ottenendo dosi rincarate di “vaffa” talvolta gratuiti. Va bene. Però mi pare che talvolta non venga colta la differenza che sta tra un giornale, dove la distanza tra chi scrive e chi legge è quasi incolmabile, e un blog come questo.

La stagione motoristica al varo è densa di temi caldi, sui quali contiamo di proporre, stimolare e dibattere. Credo sia giusto farlo in regime di parità. Vale a dire firmando tutti, in qualche modo, ciò che viene espresso. Così dovrebbe accadere sempre, con le responsabilità connesse. E’ pieno il mondo di gente che lancia pietre e poi ciao. Beh, credo che faccia piacere a molti di voi correggere il tiro. Chi non ci sta, semplicemente, mi pare, perde una occasione. Per se stesso e per le persone con le quali vorrebbe davvero comunicare. Un saluto e a presto

Giorgio Terruzzi