Qui Alonso

Alonsiani e anti-alonsiani per una volta saranno d’accordo. Mercoledì 3 febbraio è andato in scena un Signor debutto. Di quelli che fanno volare le mani a toccare ferro e la mente a traguardi pesanti.
Non parliamo dei due decimi e spicci rifilati a Massa, parliamo del sistema Alonso. Di long-run con il destro in posizione perennemente orizzontale, di un meticolosissimo lavoro con i tecnici da mettere a posto anche la temperatura dell’acqua per la pasta nell’hospitality, di uno sguardo intelligente e cattivo, di una furbizia che fa paura.Fernando ha messo in piedi un primo approccio da leader, poche storie. Senza sbagliare niente: dalle dichiarazioni parac…le (“Ringrazio Felipe per i due giorni di lavoro sulla F10” o “E’ troppo presto, sono molto, molto, cauto”) all’autografo sul tempo finale che male non fa, al lavoro con il pieno di benzina, alla carica data nel box.

Un leader. E non lo diciamo per chissà quali secondi fini, tifo sfrenato o bustarelle da Oviedo. Lo diciamo perché è oggettivamente così. Si tratta di presenza, carisma, spessore, metodo di lavoro. Lo diciamo senza tirare in mezzo Massa che è veloce, simpatico ed educato.

Lo diciamo il primo giorno di pista, dopo aver accennato mesi fa alla svolta che il ragazzo dal collo di Tyson avrebbe portato tra i Rossi. Insomma: sarà un caso ma dal primissimo giro di giostra non ha sbagliato niente, compreso lasciare Schumacher dietro che sarà un test invernale, sarà il lavoro diverso, sarà quel che sarà – e va bene che l’ha fatto anche Massa lunedì -, ma rimane (anche simbolicamente) dietro.

Cari anti-alonsiani (per gli alonsiani non c’è bisogno), segnatevi questa data: ci sarà da divertirsi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

131 risposte a “Qui Alonso

  1. Approfittando di alcuni problemi tecnici palesati a inizio Campionato dalla Ferrari, il campione spagnolo portò a casa un secondo posto al successivo Gran Premio della Malesia e un altro successo in Australia. Dopo tre gare si trovò saldamente in testa al Mondiale con 28 punti, mentre il ferrarista rimase attardato, al quarto posto con sole 11 lunghezze. Questo vantaggio iniziale si sarebbe rivelato fondamentale per le future sorti della competizione. Al ritorno in Europa la Ferrari mostrò notevoli progressi, sia sul piano dell’affidabilità, che delle prestazioni; così il tedesco centrò due vittorie consecutive, a Imola e al Nurburgring, che gli consentirono di rilanciarsi per la lotta al titolo[52]. Alonso si riprese e infilò a sua volta quattro successi (Spagna, Monaco, Gran Bretagna e Canada) che sembrarono proiettarlo definitivamente verso la conquista del suo secondo Mondiale: a metà stagione, fu leader del Campionato con 25 punti di vantaggio su Schumacher[53].

    grande!!!

  2. @Alessio
    Concordo con te. Senza Schumacher la Ferrari sarebbe ancora la barzelletta del Circus.
    Se fosse andato in McLaren avrebbe vinto anche di più perchè i due titoli di Hakkinen se li sarebbe portati a casa … e forse anche uno di Alonso.
    Poi che possa essere antipatico è un altro discorso. Io non ho mai tifato per Schumacher, pur essendo italiano e tifando ferrari.

    @Larry
    E’ vero che i piloti Mc sapevano. Avevo letto sui gironali inglesi alcune email tra Alonso, de la Rosa e i tecnici in cui gli spagnoli chiedevano di indagare anche sull’esatta pressione delle gomme ed il tipo di gas usato per gonfiarle.
    In una squadra tutti sanno tutto, soprattutto peronaggi di spicco come i piloti. Stessa cosa accadeva con Schumacher in Benetton con i congegni elettronici magici e fantasmi, stessa cosa accade anche in altri sport molto popolari in Italia.
    Non sono invece d’accordo per Singapore: non c’è nessuna prova contro Briatore ed il ricorso gli ha dato ragione. Mosley ha fatto di tutto per eliminare i nemici e se avesse potuto avrebbe fatto fuori anche Montezemolo.

  3. @Per il mio “amicone” LARRY detto permaloso…
    Innanzitutto sei tu che hai iniziato a rispondere a tutto cio’ che io scrivevo..evidentemente hai avuto del tempo da perdere come dici tu.
    Secondo proprio perche’ seguo la formula 1 so perfettamente che la Mclaren poteva essere radiata ma con i ma e con i se non non si va da nessuna parte.
    se non c’e stata condanna evidentemente i piloti non erano cosi’ colpevoli da meritare sanzioni.
    Io a differenza tua invece di leggere solo i giornali mi attengo ai fatti e i fatti dicono che i piloti non sono stati condannati anche perche’ fino a quando non c’e una sentenza di condanna si presume che le persone siano innocenti e questo e’ un principio non inventato da me ma ,se per caso non lo sapessi o ti fossi dimenticato, e’ uno dei pilastri anche della COSTITUZIONE ITALIANA e della Comunita’ Europea. Visto che leggi cosi’ tanto ti consiglio di dargli un’occhiata perche’ e’ bene non dimenticarsi che non basta,per fortuna, un titolo di un giornale per dichiarare colpevole una persona…
    Ma poi che discorso e’ se vince lo esaltiamo…Ti volevo ricordare che Alonso ha gia’ vinto due mondiali e non deve dimostrare nulla a nessuno quindi visto che ti sei eletto a paladino dei VALORI della formula 1 se dovesse vincere in Ferrari per te non dovrebbe cambiare nulla. Se consideri una persona sleale la consideri tale indipendentemente dal colore della tuta che porta e dalle vittorie che con questa raggiunge. E’ troppo facile salire sul carro dei vincitori…
    Io per esempio non sono mai stato tifoso di Schumacher,anche se lo rispettavo,e non lo mai esaltato nelle vittorie pero’ non capisco veramente come molti di quelli che una volta lo osannavano ora lo odiano semplicemente perche’ ha cambiato tuta come se tutti gli anni passati in rosso fossero stati cancellati…
    Infine se ti da fastidio che le persone ti rispondano evita di scrivere in un forum perche’ se io scrivo so perfettamente che qualcuno non la pensera’ come me ed il bello e’ proprio il contradditorrio che puo’ nascere da queste diverse opinioni.
    Come direbbe Nando……hasta luego…!!!!!!!!!!

  4. x Diego LEGGETE e RIFLETTETE Ciao Diego,il tuo ragionamento fila,anzi filerebbe,finchè il buon Fernando aveva il team dalla sua parte.Quando in Ungheria ci fu quella lite al Q3, certi “equilibri” si ruppero.Questa è solo una mia impressione e può essere sbagliata,ma credo di no,Alonso la fece pagare a qualcuno.Sapeva e si teneva per sè,come Hamilton e De La Rosa d’altronde,poi cambiarono le simpatie di Dennis ed il resto è storia.Come dice Terruzzi,Punto.Sono ferrarista e comunque sono contento che “il miglior pilota guida una Ferrari ma non parla portoghese”.Saluti

  5. e comunque non sto dicendo che alonso non dovrebbe correre, sto dicendo che trovo ridicoli articoli iper-celebrativi come questo del sig. mengo dopo quello che alonso ha fatto alla ferrari stessa. articoli del genere secondo me saranno più comprensibili dopo che alonso avrà messo insieme almeno un titolo iridato con la ferrari (qualora ci riuscisse), forse anche di più, e in questo modo si sarà guadagnato il rispetto dei tifosi ferrari che come me non hanno scordato ciò che ha detto e fatto. lì ci sarebbe poco da discutere, uno che vince ha tutto il diritto di essere esaltato, anche se è antipatico o qualcuno crede che sia scorretto. ma fare articoli del genere dopo i primi test dell’anno e senza riportare le notizie per intero secondo me è ridicolo, tutto qua.

  6. @ Diego
    “12 settembre – Il Times alla vigilia dell’udienza scrive che sono emerse nuove prove a carico del team guidato da Ron Dennis. Le nuove prove finite in mano alla Fia, riferisce il Times, consistono in telefonate e messaggi tra l’ingegnere capo della McLaren, Mike Coughlan, e l’ex capo meccanico della Ferrai, Nigel Stepney. Secondo quanto emerso da telefonate e messaggi, i piloti McLaren Alonso e De la Rosa avrebbero chiesto più volte aggiornamenti tecnici a Coughlan, che avrebbe investito della questione l’ex capo meccanico Stepney”. Coinvolti Coughlan, de la Rosa, Dennis e Alonso, poi credi quello che vuoi; certo ke non devi squalificare i dipendenti, chi sapeva erano questi qui, e comunque se tu avessi seguito la formula 1 sapresti che la mclaren ha rischiato di essere radiata. Questo è un estratto di un noto giornale italiano che cita il Times.
    2. “La Fia prende atto della decisione del Tribunal de Grande Instance di Parigi, in relazione a Briatore e Symonds. La Corte ha respinto la domanda di risarcimento danni fatta dai due. In particolare, la Corte non ha esaminato i fatti e non ha capovolto quanto accertato dalla Fia secondo cui sia Briatore che Symonds sono stati gli artefici dell’incidente doloso nel Gran Premio di Singapore”. Tratto dallo stesso giornale. Questi sono i fatti scritti; Alonso secondo me sapeva anche qui, ma come ti ho detto è una mia ipotesi e ti ho spiegato perchè. comunque è l’ultima volta che ti rispondo, ho altro da fare che stare a farti leggere cosa i tribunali hanno deliberato, te le puoi cercare da solo. Ciao.

  7. @ Larry
    Tra l’altro mi ero dimenticato del tuo precedente intervento….
    Volevo rocordarti che anche Schumacher e’ stato coinvolto in scorrettezze fuori pista : ti sei dimenticato del famoso fondo piatto irregolare con conseguente squalifica;
    o della famosa centralina che non consentita rinvenuta dai commissari sulla Benetton;
    per non parlare della bandiera nera in Inghilterra non rispettata con conseguenti 2 gp di squalifica. Come vedi anche Schumi , come tutti, ha commesso “errori” non propriamente di gara…..
    Anche in questi casi pero’ io sto’ dalla parte del pilota perche’ al massimo chi doveva essere squalificato era chi dirigeva e chi prendeva le decisioni (Briatore in quel caso….)
    Secondo il tuo ragionamento se vale per Alonso il fatto di aver vinto con macchine irregolari e con scorrettezze la stessa cosa dovrebbe valere per Schumi !!! E non credo ne che Alonso ne Schumi possano essere definiti scorretti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *