Una poltrona per due

Dopo quattro giorni di test, finalmente qualcosa si intuisce. Cosa? Proviamo ad elencare

1) Ferrari e McLaren hanno il passo di gara migliore. Le rispettive simulazioni di gran premio sono avvenute in momenti diversi e con differenti condizioni pista ma i tempi registrati e il passo di Alonso e Hamilton soprattutto (Massa e Button hanno simulato con asfalto decisamente peggiore) risultano eccellenti. E molto vicini. Quindi, dovendo “mettere su” sono questi i nomi più accreditati per la vittoria in Bahrain.2) La prestazione assoluta non è molto decifrabile. Il miglior tempo l’ha ottenuto Hamilton con Webber e Massa vicinissimi (139 millesimi) ma la benzina a bordo non era la stessa. Ricordiamo che a Bercellona un giro significa 2,5 kg di benzina. Quindi basta una differenza minima per ottenere uno scarto di qualche decimo. Quindi impossibile fare una classifica in questo senso.
3) Schumi, nonostante le dichiarazioni corrette e più ottimistiche, ha tra le mani una Mercedes in leggero ritardo. La dimostrazione arriva dalla decisione di portare in Bahrain un nuovo kit aerodinamico, con i rischi connessi ad un debutto del genere. Evidentemente si tratta di una mossa necessaria. Ma sembra difficile che Schumi possa battersi per vincere al primo round.
4) Non pare più in vantaggio la Red Bull. Che tra l’altro sembra un po’ fragile. Ma stiamo parlando di inezie. Di certo avremo anche quest’anno griglie con scarti minimi tra i top team.
5) Sarà il degrado gomme con il carico benzina a decidere buona parte delle gare. Di certo negli ultimi 20 giri succederà di tutto. Nodi al pettine, insomma, con macchine che tornano leggere, non sappiamo in quali condizioni. Di certo i tempi di Alonso nel finale della sua simulazione sono stati assai confortanti.
6) Occhio ai cambi gomme. C’è in ballo una corsa spasmodica per ridurli sotto i 4 secondi. Con tutti i rischi connessi.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

12 risposte a “Una poltrona per due

  1. @ dispez, ma dai non fare la vittima, tutti spiano tutti, è sempre stata questa la realtà, e la spy story del 2007, è stata una mossa per fare fuori ron dennis, troppo scomodo per mosley, tipo il caso briatore dell’anno scorso. tutti i team hanno infiltrati in altre squadre, che pensate, che solo la mclaren fa queste cose? ma dai mi fate ridere! se volete vedere una scena simile a quella che circola in rete adesso guardate qua:
    http://www.youtube.com/watch?v=moAJMwybAyw

  2. Io rimango dell’idea che sulla prestazione pura sia avanti la Red Bull:
    – Ha chiuso il campionato vincendo le utlime gare
    – Con macchine da rivoluzionare il progettista con una marcia in più ce l’hanno in casa loro
    Per la gara forse no:
    – effettivamente hanno sempre rotto spesso
    – a detta di tutti il motore Mercedes a fine anno scorso consumava il 15% in meno della concorrenza. Secondo me la Ferrari, per cui la F1 è tutto, avrà investito in tal senso ed è presumibile che abbia recuperato qualcosa. Ben diverso per una Renault che sta semi-abbandonando la F1.

  3. @ dispez
    Ho visto il video ma non ho notato nessuna scorrettezza.
    Il tecnico mclaren è rimasto fuori dalla zona transennata insieme ad altre persone (tecnico renault e sauber se non erro), non ha violato nessuno spazio.
    Cosa doveva fare, coprirsi gli occhi?
    E’ normalissimo che i tecnici vadano a vedere i pit stop di altri team, è sempre successo.

  4. penso che neanche i piloti sanno chi ha + margine dell’altro sopratutto in bahrain dove oltre ai normali problemi c’è il caldo con relativo degrado di gomma e temperature alte nei propulsori perciò la macchina + tosta e equlibrata vincerà forza ferrariiiii

  5. Penso proprio che all’inizio sarà il solito atavico duello Ferrari McLaren con inserimento di Mercedes e Red Bull entro poco… prepariamoci a vedere un campionato con molti vincitori di gare…

  6. Una poltrona per due? Hamilton è Eddie Murphy e Alonso Dan Aykroyd? E i due vecchi fratelli Duke chi sono, Ecclestone e Mosley? Speriamo solo che la Mercedes non stia bluffando.. Di Mr. Brawn, specie in coppia con Schumi, io non mi fido..

  7. L’inizio del campionato sarà un terno al lotto, nessuno conosce il vero potenziale della propria auto e potrà scoprirlo solo in gara girando tutti insieme, premesso questo c’è da considerare la questione gomme/carburante, che ovviamente rispetto agli anni passati potrà influire sulla gestione della gara, penso che qui entri in ballo non solo la qualità della vetture e le sue specifiche tecniche di consumo e bilanciamento ma soprattutto la capacità del pilota ad adattarsi ai diversi cambi di grip e di feeling con la vettura stessa, durante la gara si passerà da una vettura a pieno carico con gomme nuove ad una vettura sempre più scarica di carburante giro dopo giro con gomme che avranno un degrado, verranno sostituite e poi si degraderanno di nuovo arrivando a fine gara senza grip e senza benzina, quindi il connubio pilota/vettura dovrà funzionare al meglio perchè con vetture molto simili a livello prestazionale anche un decimo in più o in meno può fare la differenza.

    P.s. riguardo il casco azzurro di Alonso, penso che stoni più il giallo canarino di Massa hahaha

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *