Uomini contro

Il dato più comprensibile di questo 2010 all’alba è il seguente: non possiamo comprendere granchè. Non possiamo capire chi fa che cosa, con quali risultati autentici. Non possiamo capire come ogni team ha programmato il lavoro di avvicinamento alla prima gara e le evoluzioni tecniche connesse. Quindi, tocca stare indietro sui giudizi relativi alle macchine, nonostante una certa euforia attorno alla Ferrari, veloce e affidabile, se non altro, ma acerba e misteriosa pure lei. Piuttosto abbiamo a che fare con i primi confronti interni. Con qualche coppia mica male sul fronte rivalità. Alonso-Massa; Schumacher-Rosberg; Hamilton-Button. Tutta roba fresca, appena assemblata, caratterizzata da elevata qualità. Continua a leggere

Qui Alonso

Alonsiani e anti-alonsiani per una volta saranno d’accordo. Mercoledì 3 febbraio è andato in scena un Signor debutto. Di quelli che fanno volare le mani a toccare ferro e la mente a traguardi pesanti.
Non parliamo dei due decimi e spicci rifilati a Massa, parliamo del sistema Alonso. Di long-run con il destro in posizione perennemente orizzontale, di un meticolosissimo lavoro con i tecnici da mettere a posto anche la temperatura dell’acqua per la pasta nell’hospitality, di uno sguardo intelligente e cattivo, di una furbizia che fa paura. Continua a leggere

Giganti e pigmei

Il Mondiale è cominciato. Per capire che mondiale avremo e avranno i protagonisti servirà un tempo lungo, soprattutto a noi che osserviamo senza riuscire a capire uno sport molto complesso, reso ancora più criptico dalle nuove regole. Qualcosa, intanto, si vede. Da una parte abbiamo macchine curatissime e molto costose; dall’altra vetture misteriose, raffazzonate, alcune delle quali per nulla pronte. Da una parte abbiamo un mazzo di talenti conclamati; dall’altra un tot di ragazzini senza curriculum. Continua a leggere