Alonso nella leggenda Ferrari

Ha iniziato alla prima curva, ha chiuso il discorso all’ultima. Un debutto da campione del mondo, altro che scaramanzie e tifoserie. Dopo Raikkonen (2007), Mansell (1989), Baghetti (1961) e Fangio (1956), Alonso vince la sua prima gara in rosso, giusto per dare l’idea di quel che sarà.

Se n’è stato buono dopo le qualifiche, dietro a Massa, ma la tranquillità l’ha abbandonata alla prima staccata: esterno su Felipe, che diventa interno per la curva due: ciao. L’unico sorpasso vero tra i grandi in questa noia generale tra le dune.

Difficile immaginare un debutto migliore per questo ragazzo che è un toro: cattivo, concentrato, pronto. La ventiduesima vittoria è la più importante della carriera, per certi aspetti, perchè segna una direzione, dà una pacca sulla spalla a Massa, dice a tutto il popolo rosso di seguirlo e di fidarsi.

Lo fa, il popolo rosso, mancherebbe. Finalmente è arrivato e alla prima occasione della vita porta una Ferrari davanti a tutti. La Red Bull con lo scarico sifulo? Ci sta: problema della Red Bull. Il fatto è che doveva dare un segno nella gerarchia di squadra e l’ha fatto. Punto.

E la tranquillità totale mentre sale sul podio è la vera cosa che fa paura. L’espressione è di quelle che va bene la vittoria ma il bello arriva tra un po’. Di quelle che va bene la vittoria al debutto in Ferrari ma mettetevi comodi e vedrete che le emozioni aumenteranno.

Lui non lo fa, lo faccio io: dedicando questo Bahrain a tutti i cari lettori di Sportmediaset che insultavano, puntualmente, chi scrive, quando parlava di Alonso in Ferrari – e tutto quello che ne seguiva – un paio di annetti fa. Cin.

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53 risposte a “Alonso nella leggenda Ferrari

  1. Va beh, salvosnuovo, vedo che il confronto con idee altrui non ti giova.

    Ci risentiremo, se vorrai, quando metterai da parte le idee da ultrà.

    Ciao, bonne chance.

    Max

  2. no, quel mondiale lo ha perso il grande lider alonso, il quale per ripicca lo ha fatto perdere anche alla mclaren, dunque la costanza di rendimento (a proposito) di kimi veniva premiata, nelle ultime gare ha raccolto anche le briciole, di piu cosa doveva fare per meritare il mondiale, piuttosto la cattiva esperienza con la mclaren ha costretto adesso la ferrari a fare subito patti chiari di seconda guida con felipe, al quale rimane solo la soddisfazione di bruciare il suo capo alonso con il cronometro nelle qualifiche.

  3. Per salvos_nuovo – 15/03/2010

    ma figurarsi, kimi non ha proprio nulla da dimostrare a nessuno. QUESTO LO DICI TU: IL MONDIALE 2007, PUR AVENDOCI CREDUTO FINO IN FONDO (TANTO DI CAPPELLO A LUI E ALLA SCUDERIA, QUINDI ANCHE AL BRAVO MASSA) QUEL MONDIALE L’HA PERSO LA MCLAREN. basta saper fare 2+2 per capire tutto quello che ce da capire, comunque vorrei dire solo, a chi gongola adesso per le vittorie dei raccomandati dai giornalai e dai vari sponsor bancari (AH SI? E RAIKKONEN NON E’ “RACCOMANDATO”, COME DICI TU, DALLA RED BULL?) e compagnia bella, di cominciare a tremare, perche prima o poi la pioggia arrivera…eh eh eh…LA PIOGGIA SAREBBE SINONIMO DI CHE COSA? GUARDA CHE SE INTENDI CHE RAIKKONEN VADA ALLA RED BULL, RICORDATI CHE LO ASPETTEREBBE UN’ARDUA SFIDA: BATTERE VETTEL…

    PER SKYSLAKER:
    IDEM COME SOPRA, ALTRO CHE BARONETTO DELLE ASTURIE.

    Cercando di parlare costruttivamente:
    Ragazzi, io non ho mai detto che Kimi non sappia essere un pilota velocissimo; il suo problema é l’incostanza, ma soprattutto non é un pilota completo.
    In velocità pura é ai massimi livelli, ma non é sufficiente per essere considerati dei leader.

    Ciao.
    max

  4. ma figurarsi, kimi non ha proprio nulla da dimostrare a nessuno, basta saper fare 2+2 per capire tutto quello che ce da capire, comunque vorrei dire solo, a chi gongola adesso per le vittorie dei raccomandati dai giornalai e dai vari sponsor bancari e compagnia bella, di cominciare a tremare, perche prima o poi la pioggia arrivera…eh eh eh…

  5. nel frattempo speriamo che il grande Kimi possa tornare al piu presto nel circus con la red bull di webber! 🙂
    ci sarebbe da divertirsi e con una vettura cosi performante potrebbe togliersi subito un gran “sassolone” dalla scarpa contro il baronetto delle Asturie….
    😀 😀 😀

  6. X slaker; la ferrari ha lavorato moltissimo,ha perso gli ultimi 2 campionati,ora ha un super campione…anzi due…e spero che ammazzi meritatamente questo mondiale…spero in 18 meritatissime doppiette….i mediocri e i patacarri stiano a casa…la grandissima Ferrari non farà sconti a nessuno…di certo non perde per far contenti i vari rosiconi frustrati………………………………………………………………………………………………………….

  7. Salve a tutti. Anch’io sono tifoso della Ferrari.Gara un pò monotona tenuta in piedi solo dal fatto che i piloti non dovevano stressare troppo le gomme e che non ci sono pit-stop per il carburante . Alonso ha vinto anche grazie alla rottura avuta da Vettel.Una vittoria fortunata e bella però ancora è la prima gara e i conti si fanno alla fine.

  8. infatti max il tempo che ha fatto alonso e stratosferico !! pero siccome non abbiamo la controprova ha vinto alonso e vediamo che succede alla prossima e soprattuto vediamo se la ferrari e in vantaggio sulle altre squadre

  9. Caro sig. Ronny Mengo,
    Gli “insulti” a cui si riferisce erano, e tutt’ora sono, validissimi. Ed ecco perche:
    Alonso e un grande pilota, Masso e uno buono. Raikonnen e un ottimo pilota (forse meno di Alonso), pero era pursempre meglio di Massa. Gli “insulti” (che per quanto mi riguarda erano sempre, da parte mia, dissensi e non insulti, stile stadio di calcio) erano anche perche Massa e stato difeso quando era indifendibile.
    Oggi siamo qui a leggere i complimenti ad Alonso che a vinto una gara per problemi altrui…..e niente altro.
    Se fosse successo lo stesso a Raikonnen, avremo letto come e stato fortunato ad avere una Red Bull rotta da superare e il compagno con problemi di surriscaldamento che non lo disturba.
    Per me, la coppia ideale era Alonso e Raikonnen, due piloti veloci, che invece di parlare, guidano e vincono.
    Forza Ferrari , ma SEMPRE!

  10. Per wrcccr:
    ..hehehe…la dichiarazione di Vettel non l’ho letta per esteso ma questa é la dimostrazione (ennesima) che ognuno tira l’acqua al proprio mulino e che la pre e post tattica non vengono mai tralasciate da parte da nessuno. Che comunque la Ferrari avesse le gomme in ottimo stato lo si é visto dai tempi che Alonso ha fatto a pochi giri dal termine. Concordi?

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