Forti in faccia

Sono quelli forti a prescindere e glielo leggi in faccia. Al di là dei tempi, al di là delle preferenze di ognuno ci sono due espressioni distese con cui fare i conti. Anzi, che faranno i conti tra loro, loro che sembrano, adesso, il vero tema della stagione che arriva. Rossi. Stoner.

Valentino Rossi: così, a pelle, pare il più determinato di sempre, ma anche il più lucido di sempre rispetto a se stesso. Ha un modo di scandire i concetti, di dividere la giornata in impegni, che è tutto una qualifica, una concentrazione. Senza occhiaie nè tentennamenti. Vederlo lavorare nel box a parlare coi tecnici è uno spettacolo assoluto anche più di prima. Guida lui, presiede l’assemblea, separa in argomenti, impartisce indicazioni, non c’è una stizza né un che di sguaiato. Professionale, attento e certo, ora, di una moto plasmata negli anni a sua immagine e somiglianza che ha funzionato da Rossi in tre test su tre. La stessa moto che potrebbe dargli dei grattacapi sotto le terga dei suoi avversari Lorenzo e Spies ( Un po’ indietro il primo ma con determinazione già nota, grintoso e sulle sue il secondo che ha già addosso anche qui la stoffa del fenomeno per davvero anche se il suo ufficio stampa lo fa sembrare più un Obama che un pilota come gli altri). Ancora: Rossi sa di poter disporre dell’”effetto gara”, che su di lui fa miracoli da anni.

Casey Stoner è un altro modo di lavorare, ugualmente efficace se poco di più nella (seconda) notte del Qatar. Lui che in pista è tutto istinto, tutto gas, tutto velocità, nel box non presiede, anzi, chiede consigli, cerca suggerimenti, combinazioni. Lo Stoner teso della scorsa stagione e di due stagioni fa non è nemmeno suo lontano parente. Lo Stoner che cominciava la stagione infortunato, lo Stoner che si incastrava a metà stagione nel suo malessere gastrico era tutto un’incazzatura, una stizza, circondato perennemente da un’atmosfera elettrica con cui fare i conti come in una battaglia per vincere, solo, un po’ isolato con se stesso. Fuori posto. Una diagnosi che è stata per lui una certezza straordinaria lo ha reso forse più aperto all’accettazione degli inconvenienti del mestiere. Come se fosse maturato, al momento perlomeno. Non farà mai il presidente dell’assemblea, perchè è diverso dall’altro nella personalità. Ma al momento è ugualmente disteso nei tratti. Stoner fa insomma come la moto che guida: la DucatiYamahizzata”, meno scorbutica nel nuovo motore a scoppi irregolari.

Rossi divora le luci della ribalta per vivere e vincere, e non aspetta che l’11 aprile per dare qualcosa in più di sé al suo buon pacchetto. Stoner rifiuta la ribalta, ma ci si comincia ad adattare di modo che il primo problema non sia più Stoner medesimo. Questi due, al momento non altri, ci faranno divertire.

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106 risposte a “Forti in faccia

  1. X Guido Meda; le volevo far notare che i blog che parlano di motociclismo, sono quelli dove c’è più civiltà tra i partecipanti e dove non volano insulti fra coloro che la pensano diversamente..mi sono fatto un giro su quelli del calcio…e anche su quelli della formula1 e devo dire che proprio non si può fare un confronto…li ci sono più insulti che parole….vorrei solo chiederle di far notare a Sport Mediaset che forse i suoi blog meriterebbero più spazio..a discapito magari di quelli del calcio…che sono molto ma molto più numerosi…addirittura anche l’estate a campionato finito ci si trova di fronte a moltissimi blog sul calcio e a pochi sulla motogp….invece la motogp durante l’inverno…sta praticamente ferma in tutti i sensi…credo ci sia da rivedere qualche cosa…colgo l’occasione per fare a tutti tantissimi auguri di buona Pasqua!!

  2. Beh Guido,io quando guardo in faccia quei due vedo 2 persone molto diverse.
    Da una parte un 30enne in splendida forma,sempre più integrato che mai nello star-system di oggi;telecamere,taccuini,giornalisti,ingegneri,presidenti di questo e di quello,ministri etc.
    Quando ti guarda con quegli occhi dalle foto cartonate degli sponsor puoi percepire tutta la sua sicurezza,la sua consapevolezza,la sua forza,la sua baldanza.
    Instancabile,maniacale,preciso,determinato,ha avvertito il pericolo di questi ragazzi terribili e adesso lo vedi al circuito di giovedì,tirato a lucido,pronto a prendere le redini del team,come un direttore d’orchestra che pensa e scrive le partiture degli altri musicisti.
    In una parola,perfetto.
    Dall’altra vedo un ragazzo,un pò timido,quasi riservato,sicuramente ancora un poco immaturo,con un carattere bizzoso,che “odia” i dottori al punto che praticamente non si è quasi mai fatto visitare,scoprendo a 24 anni di essere vittima di una banale(ma pericolosa a 300 km/h)intolleranza alimentare che gli impedisce di lottare per il titolo del campionato del mondo della motogp,non esattamente una garetta fra amici.
    Nei suoi occhi percepisci la sua avversione allo star-system,a un mondo forse con troppe luci e poche persone veramente fidate,nei suoi occhi vedi la sua voglia di tornare presto nella sua Australia,per tornare ad essere soltanto Casey.
    Per capire Stoner bisognerebbe pensarlo a 7-8 anni durante le sue 15/20 gare settimanali,con un panino fra una gara e l’altra,oppure chiuso nella sua roulotte lontano da casa,con il babbo che vende tutto(anche la casa)per farlo correre,promosso di fatto a capofamiglia che sostenta la famiglia a suon di vittorie.
    Non mi sorprende che ne sia venuto fuori un carattere ansioso ed esigente con se stesso.
    Ma il talento di Stoner,Guido,non si può discutere.
    Parliamo un pò di moto.
    Secondo tè va meglio la Yamaha o la Ducati?
    Secondo tè è più impegnativo vincere con una moto con la quale Capirossi fa 7°,Melandri 15° e Hayden 13° o con una moto con la quale Edwards fa 5 o Lorenzo 2°?
    Meriti dello sviluppo a parte,io penso che se domenica a Losail per assurdo gli scambiassimo le moto,anche le loro facce cambierebbero un po’.
    Con affetto,roberto

  3. Guardi, Signor Meda, la sua approvazione è importantissima, ci mancherebbe: in fondo questo è il SUO spazio e noi siamo suoi ospiti.
    Ci possono e devono essere diversità di vedute anche molto ampie, io stesso ho espresso alcune perplessità a volte, specie sulle scelte della redazione, ma continuo a voler credere nella civiltà ed educazione; valori che la “facilità” e “velocità” di apparire in internet forse sta togliendo di brutto.

    Come diceva, sono solo motorette, e sono fonte di divertimento, magari di scaxxo, ma ci fanno stare bene!!! Di serie, derivate o prototipi: ognuno scelga quello che gradisce!! ^^ UN SINCERO GRAZIE A LEI!!!

  4. Grazie a Lei Meda , per l’ospitalità che ci da sul blog e anche se spesso non la pensiamo allo stesso modo , la mia ammirazione per come lei effettua le telecronache è inscalfibile. Poi lìho detto anni fa alla sua mamma in negozio da me , che lei era un mago del video ….ma un po rossiano…che non è un offesa. Auguri anche a lei e grazie di tutto…..si ricordio di raccontarci di Max anche lei però è

  5. Bravi! Così è un piacere avere a che fare con un blog ed i suoi interventi. Capisco che della mia approvazione non ve ne facciate nulla, ma il valore aggiunto dei posti come questo sono le discussioni sensate e civili. Magari anche gli scazzi, purchè siano rotondi e civili, circoscritti all’ambito e partecipati da gente che sa cogliere anche il senso della provocazione. Guido

  6. Vi ringrazio , perchè io non sono uno che ama bisticciare su cose che alla fin fine sono futili , sono un ammiratore di Biaggi da sempre e come molti mi sento defraudato del duello sportivo che mi hanno sottratto eliminandolo dalla motogp con metodi cubani, tutto qui.
    Questo è uno sport fantastico rovinato come tutto il resto , dai troppi soldi, ma chi sale su una moto e va in pista , qualunque categoria faccia , è sempre un eroe fuori di zucca e quindi da ammirare.
    nella vita la prima gioia è non gioire delle disgrazie altrui…..questo è bene ricordaselo sempre.
    In quanto a Meda , è un po cme per Biaggi, forse il più grande telecronista di tutti i tempi , capace di trasmettere un patos incredibile , ma spesso accecato dall’adorazione per rossi e influenzato negativamente da reggiani e cereghini , dfue che non mi pare abbiano stravinto chissa che cosa.
    Cmq grazie Meda per l’articolo su Max.
    ……e grazie aa voi che mi date pure retta ….un abbraccio senza rancori ma con sincero affetto anche se non vi conosco

  7. Eh eh!!! Appunto, le motorette ci devono fa divertire da pazzi!!!

    Non si preoccupi Sig. Meda, qui c’è stato uno scambio di vedute tra me, Rombotti Cabins e Devastoner (che mi sembrano a posto e con cui mi scuso sinceramente se ho esagerato nei toni, quando si scrive capita di non capirsi e le mie “perle di saggezza” forse diventan “pirl-ate”, ma credo che bene o male ci si sia capiti, anzi ci siamo persino scambiati un sincero augurio di buona Pasqua!
    Dispiace solo quando spuntano i complottisti o i trolls, perché questo, appunto, è uno spazio che ci concedete gentilmente, e di cui dovremmo ringraziare comportandoci secondo il galateo 2.0 ^^.

    Mi scuso di nuovo se ho esagerato con i ragazzi e con la redazione…BUONA PASQUA!!!!!

  8. Mi sono espresso su Biaggi nella sezione GrandPrix. Spero di essere chiaro e che non ci sia spazio per intepretazioni doppie o dubbie. E non scannatevi che son solo …motorette! Guido Meda

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