Divertimento non assicurato

Allora, una noia terrificante o uno show entusiasmante? Due gare per un atteggiamento bipolare. La noia del Bahrain, il divertimento di Melbourne. Quindi? Quindi se prendiamo una pista semicittadina e la annaffiamo un po’ a pochi minuti dal via, la domenica si anima sicuro. Quindi, l’esempio non fa testo, purtroppo, pensando all’intero campionato. A meno che un tifone non si abbatta (di nuovo) sulla Malesia, a meno che ogni Gran Premio proponga l’arretramento a centro o a fondo gruppo di alcuni ragazzotti vivaci, tipo Hamilton, Button e Alonso, con conseguenti contraccolpi sulle rispettive strategie. Button, a Melbourne, si è fermato a cambiare le gomme in seguito ad una partenza sbirula; Alonso era ultimo al giro uno, Hamilton partiva dalla sesta fila con una macchina vincente. Più Schumi, catapultato indietro e indietro rimasto per offrire uno spettacolino a parte. Il tutto su un tracciato sempre generoso proprio perché non pensato come tracciato. Il che fa ridere, no? Quando arrivano le piste faraoniche, nuovissime, molto belle da vedere dall’elicottero, arriva in concomitanza una noia assoluta.

Quindi, meglio chiarire. Ci divertiremo a Montreal (una pista guardacaso simile a quella di Melbourne e guardacaso prodiga di sciabola), ci divertiremo a Spa (una pista vecchia bacucca e sempre entusiasmante) poi dormiremo belli paciarotti. Fatto salvo che non piova, non arrivi la nebbia, non saltino in pista cervi, castori, cassaintegrati e affini. Oppure un tot di star, a turno, dovrebbe decidere di cappellare la qualifica e di accomodarsi in griglia nelle zone occupate di norma dai proletari della velocità. Superare un avversario, in condizioni normali, con queste regole, queste macchine, è quasi impossibile anche disponendo di cavalleria adeguata. Questo era in Bahrain; questo è. Le eccezioni, come detto, sono comunque graditissime.

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26 risposte a “Divertimento non assicurato

  1. @EmisKilla Non so invece che cosa abbia visto tu a Imola nel 2005.

    E’ vero che Schumacher recuperò molte posizioni, e fra l’altro superò Button alla variante alta.
    Ma io mi stavo riferendo all’ultima parte di gara, dove fu impossibile per Schumacher superare Alonso, semplicemente perchè nonostante fosse due secondi più rapido, non c’era un punto – dico uno – dove poter effettuare un sorpasso.
    La stessa cosa a ruoli invertiti capitò l’anno dopo, sempre negli ultimi giri.

    Quindi davvero non so cosa TU abbia visto in quelle gare.

  2. Si è vero, ci sono tanti piloti che ci fanno divertire oltre ad Alonso che si dondola alla prima curva, poi c’è il nostro Vettel che ci fa divertire ballando la SAMBA nella sabbia!!!!!!

  3. @Utente_anonimo
    Non so cos’abbia visto tu nel 2005 ma ti ricordo che shumi a imola era tra le ultime posizioni(Non ricordo precisamente)e arrivo’ secondo dietro ad alonso.La renault del 2005 non era una carretta come quelli che superava lo stesso alonso a melbourne bello mio.

  4. Non vedo il mio commento.
    Pazienza, comunque avevo scritto che ero d’accordo con l’articolo; aggiungo che il motivo per cui non c’è show è la stramaledetta aerodinamica.
    Se potessimo limitare questa esasperazione aerodinamica torneremo a vedere più sorpassi.
    Infine, con freni meno performanti sarebbe ancora meglio visto che si allungherebbero gli spazi di frenata.
    Ma non lo faranno mai, purtroppo.
    Speriamo allora che piova per sempre!

  5. Sig.Terruzzi!Ma le sembra un articolo da fare?
    Non si preoccupi che allo spettacolo ci pensera’ il suo ed il nostro nando!Alonso si dondolera’ facilmente alla prima curva bagnata del sepang per darci l’ennesima volta lo spettacolo che tanto ci manca e che a lui non frega:).Vai nando faci divertire!:)

  6. Concordo 100%….. le piste VERE sono poche (Spa, Monza, Imola, Montreal), tutte le altre ci sono solo per soldi e non per spettacolo….

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