Colpi di genio, colpi di sole

Allora, alla vigilia della Malesia, possiamo affermare almeno questo: la Ferrari ha messo in pista una macchina all’altezza. Della situazione e della tradizione.

Alcuni mesi fa Stefano Domenicali era trattato da molti, ferraristi, giornalisti, tifosi e anti ferraristi, come un pazzo incapace.

In quella situazione di pressione assoluta, tra risultati scadenti e le complicanze dovute all’incidente di Felipe Massa, decise di esporsi ad una gogna ulteriore decidendo di investire sulla nuova vettura e non più sulla vecchia, di portare avanti l’operazione Alonso tagliando Raikkonen e di salvaguardare Massa nei guai.

Il tutto mentre venivano celebrati la furbizia di Ross Brawn e il genio di Adrian Newey. I quali avevano potuto lavorare senza pressione sfruttando una serie di situazioni favorevoli.
Situazioni e condizioni che alla Ferrari non sono date. Ora, credo sia possibile per ciascuno di noi, valutare ciò che è stato e ciò che è. C’è chi rimpiange Kimi, va bene. C’è chi non ama Massa, va bene. Vedremo più avanti se sarà il caso di afre bilanci su questi temi.

Piuttosto, un bilancio lo si può già fare. Questo: Domenicali non è stato folgorato, non è stato toccato dalla grazia. E’ la stessa persone che ha operato il passaggio di consegne dall’era Schumi–Todt (era nella quale ha svolto un ruolo di assoluto primo piano), che ha sostenuto una situazione assai critica (e sfortunatissima) nel 2009, che sta brillando nella gestione del 2010.

La qualità si misura sulla distanza e comprende anche errori, battute d’arresto, fatiche. E il discorso vale per tutti. Compreso Newey, che guida la Red Bull da anni, con mezzi enormi, compreso Ross Brawn, che ha fatto “il miracolo” sfruttando una Honda progettata con fondi spaventosi e un inghippo del regolamento.

Gente che, ora, fatica come altri, senza che nessuno gli dia del somaro, dell’incapace, dell’incompetente.

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10 risposte a “Colpi di genio, colpi di sole

  1. “La qualità si misura sulla distanza e comprende anche errori, battute d’arresto, fatiche” Grandi e Sagge parole caro Giorgio ! sei un poeta.

  2. secondo me domenicali è il miglior condottiero che la ferrari potesse avere. ha raccolto un’eredità pesante e sta dimostrando di poter riportare la ferrari ai fasti di qualche anno fa. domenicali mi piace perchè dimostra saggezza e credo che abbia anche il piglio giusto per essere un punto di riferimento all’interno della squadra. e poi ha finalmente portato alonso sulla rossa che adoro fin dai tempi della minardi. se proprio devo trovare una pecca nel suo operato dico che l’incidente di massa era la manna dal cielo per scaricarlo. solo un incapace come massa poteva perdere il mondiale nel 2008 e solo un nepotista come todt poteva rinnovargli il prima di “andarsene” da maranello…

  3. credo che domenicali abbia alcune colpe sul fallimento del 2008,con la macchina che avevano bisognava puntare tutto su kimi che a inizio stagione andava fortissimo,mentre lo scorso anno ha fatto bene a fermare lo sviluppo,poi penso che per quest’anno ha fatto bene a prendere alonso me penso che tutti avrebbero preferito alonso e raikkonen invece di massa,se hanno fatto rimare massa lo devono trattare da seconda guida,altrimenti era meglio tenersi kimi con due campioni era molto più interessante.

  4. @Bay82.Domenicali ha le sue belle colpe(checchè ne dicano i giornalisti),ma è un dipendente che obbedisce agli ordini del Capo.Montezemolo ha tracciato la via e Domenicali,che lo ritengo in gamba,si è adeguato.La macchina non all’altezza gli ha facilitato certi compiti e complicato altri.Ovviamente ,secondo me.

  5. Esplicito ulteriormente a scanso di equivoci.. Non dico che Alonso debba essere preferito a tavolino a Massa in discutibili giochi di squadra.. Sto solo dicendo che il potenziale problema che evoca Bay-82 non si creerà perchè a breve (temo per Massa) Alonso si prenderà di diritto in pista (e senza scorrettezze) ciò che gli è dovuto per il diritto del talento..

  6. Non ho problemi nel dire che sono uno di quelli che si deve cospargere il capo di cenere di fronte a Domenicali.. E anche nei confronti di Alonso.. Di Domenicali ho criticato le scelte, a partire dal precoce abbandono dello sviluppo della macchina 2009, fino ad arrivare all’allontanamento di Kimi e, infine, nell’aver preferito Massa ad un eventuale ritorno di Schumacher.. Tanto di merito a Domenicali per aver dimostrato che merita di stare lì, soprattutto perchè ha operato delle scelte radicali di netto taglio con un glorioso passato. E ha avuto ragione! Sono d’accordo con Bay_82 sul fatto che la sua posizione non è comunque paragonabile con quella di Newey ma non concordo invece sull’analisi problematica piloti. Credo infatti che nonostante l’ottima partenza di Massa, il GP di Australia, più di quello del Bahrain, abbia dimostrato che Alonso merita di essere la prima guida della squadra e che scommettere su di lui con tutte le forze significa avere un assegno circolare in mano.. Sono stato un tifoso di Raikkonen ma devo ammettere che Alonso trasmette un senso di sicurezza che ho avuto a sprazzi con Kimi e mai con Massa.. Esplicito meglio il mio pensiero.. Avrei scommesso la testa che Massa non avrebbe superato mai e poi mai Kubica, ho seri dubbi che Alonso, nelle stesse condizioni, non ci sarebbe riuscito.. Quanto meno ci avrebbe messo l’anima per riuscirci.. E poi, quella staccata che ha mandato in tilt Webber, come recita un tormentone di una famosa pubblicità, non ha prezzo! Ultimo pensiero.. Dopo 4 anni mi sono entusiasmato di nuovo all’idea di un GP in condizioni di bagnato o umido.. Era dai tempi del Regno di Sua Maestà Schumacher I che non mi succedeva..

  7. Io sono uno di quelli che l’anno scorso ha criticato molto Domenicali; non tanto per la macchina (lui che c’entra, è un problema dei progettisti) quanto per la gestione piloti nel 2008-2009 e per come ha cacciato Raikkonen.
    Oggi fa piacere notare che la scelta di fermare lo sviluppo si è rivelata ovviamente giusta; da un punto di vista aziendale non si poteva sviluppare una monoposto fuori dalla lotta per il titolo guidata per giunta da un pilota con la scadenza.
    Per poi magari essere in ritardo quest’anno e affidare una macchinaccia al pilota che deve salvare la ferrari.
    La competitività della F10 dimostra ancora di più quanto la macchina sia fondamentale in F1 e quanto il pilota sia perlopiù un accessorio.
    Newey è un genio ma evidentemente da imbrigliare, se continua cosi la Red Bull farà la fine della McLaren del 2005, veloce ma che ha fatto perdere il titolo a Kimi causa inaffidabilità.
    Brawn invece me lo aspetto dalle gare europee; giustamente con meno zone grigie del regolamento non ha potuto approfittarne come l’anno scorso.
    Detto questo non mi pare giusto accostare le vicissitudini di Domenicali a quelle di Newey in quanto coprono ruoli diversi e Domenicali con la competitività della monoposto non credo centri molto.
    La difficoltà del ruolo di Domenicali verrà fuori (a breve credo) quando ci saranno le prime schermaglie interne tra Massa e Alonso; per ora appare facile gestire un team con monoposto e piloti competitivi, ma nel prosieguo della stagione qualcuno vorrà stare davanti e inizierà a farsi più dura.
    Anche se un’idea di chi, volente o nolente, dovrà farsi da parte ce l’ho.
    Ciao a tutti.

  8. Secondo me Domenicali sta facendo un ottimo lavoro, ma ritengo che la Ferrari sia una sorta di polveriera pronta ad esplodere.
    Alonso che non attacca, o meglio, non forza l’attacco su Massa. Alonso che lascia qualche secondo tra sè ed il compagno quando vede Hamilton negli specchietti, oppure la partenza “molle” di Massa in Bahrain, ecc…
    Insomma non può continuare ad andare bene, prima o poi quando il gioco si farà più serrato, qualcuno dei 2 farà il passo falso perchè tutti e 2 non hanno la minima sudditanza dell’altro.
    Per quanto Domenicali dica “prima viene la squadra e i piloti lo sanno”, per i piloti, per i campioni s’intende, viene prima il proprio interesse personale.

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