I calci di Schumi

Vi invito, modestamente, a compiere un piccolo sforzo. Ora, se proviamo tutti a guardare la foto di questo Schumacher, cosa possiamo individuare?

Un pilota che cerca di giustificare ciò che non va. Un pilota che si prefigge di migliorare il proprio bilancio. Un pilota che cambia le proprie dichiarazioni a fronte di una realtà non attesa e per nulla prevista. Un pilota che vorrebbe divertirsi ma vorrebbe anche vincere, dipende dai giorni. Continua a leggere

“Dimmi di Sic”, chiedilo a Simoncelli

Cari amici di Grand Prix, di Sportmediaset.it, di Grand Prix Moto (e poi? poi basta, mi pare), come se non bastasse il resto, eccomi qui. Una rubrica a mio nome, addirittura, sul cui titolo non mi prendo alcuna responsabilità. Piuttosto, i contenuti. Scrivetemi, dai. Io vedrò di rispondervi usando la televisione.

Mi dicono che fa la stessa cosa Robert Kubica per la Formula 1 e questo abbinamento a me fa molto piacere.

Insomma, entro ufficialmente in squadra, questa squadra, con la speranza di prendere un sacco di punti. Un abbraccio e grazie per le letterine.

Ci vediamo. Marco Simoncelli

Piloti buoni solo per l’immagine

Partire alle 5 del pomeriggio qui a Melbourne è pericoloso perché nell’ultima mezz’ora di gara, al tramonto e con il sole negli occhi non si vede più niente.

Il messaggio era stato spedito ai padroni del circo un anno fa da chi queste macchine le guida ed è quindi soggetto ai pericoli che la scarsa visibilità di cui sopra comporta. Risultato? Domenica si correrà ancora alle 5 del pomeriggio e i piloti si sono lamentati per non essere stati presi minimamente in considerazione. Continua a leggere

Scommettiamo che…

C’è parecchia ciccia sulla griglia di Melbourne. Nonostante si tratti di una semplice seconda gara. Eppure, proprio sul capitolo due, pesano parecchie scommesse decisive per questo campionato mondiale. La prima: se la Ferrari dovesse vincere di nuovo, si tratterebbe di ipoteca. C’è chi ha qualche dubbio sull’incidenza esatta dei problemi accusati dalla Red Bull di Vettel in Bahrain. Bene, questi dubbi, in caso di nuovo successo rosso, si ridurrebbero a ben poca cosa. La seconda: se Massa non riuscisse a reagire nei confronti di Alonso e cioè se venisse battuto di nuovo dallo spagnolo, c’è il rischio per lui di avere a che fare con uno svantaggio difficilmente recuperabile, non solo in termini di punti. Continua a leggere

Forti in faccia

Sono quelli forti a prescindere e glielo leggi in faccia. Al di là dei tempi, al di là delle preferenze di ognuno ci sono due espressioni distese con cui fare i conti. Anzi, che faranno i conti tra loro, loro che sembrano, adesso, il vero tema della stagione che arriva. Rossi. Stoner.

Valentino Rossi: così, a pelle, pare il più determinato di sempre, ma anche il più lucido di sempre rispetto a se stesso. Ha un modo di scandire i concetti, di dividere la giornata in impegni, che è tutto una qualifica, una concentrazione. Senza occhiaie nè tentennamenti. Vederlo lavorare nel box a parlare coi tecnici è uno spettacolo assoluto anche più di prima. Continua a leggere