Cammelli e canguri

Casey Stoner quando arriva in Qatar, non si sa come, crede di arivare in Australia.  

Come se la regione del Niangala somigliasse ai dintorni di Doha, come se un cammello avesse qualcosa a che fare con un canguro.  

Il fatto comincia a preoccupare un po’ di gente, a cominciare da Rossi Valentino, per non parlare dei parenti stretti del ragazzo Ducati. Ma intanto, tre vittorie negli ultimi tre anni, qui, un cazotto rifilato agli stranieri giunti in questo deserto illuminato, tutti, appunto, visto che Casey considera la pista in questione alla stregua della prateria annessa a casa. Insomma, forte, sin troppo nel giorno uno, visto che il tempo da cima della lista l’ha ripetuto a raffica. Continua a leggere