Valentino… che palle

Rossi? Non se ne può più. Questo pensano certamente Stoner Casey, Pedrosa Daniel, Lorenzo Jorge. I quali ogni anno, da un numero variabile di anni, si ritrovano in mezzo alle balle Valentino. Il quale non accenna ad un calo, non accusa distrazioni o stanchezze, macchè. Sono diverse le reazioni di fronte a questo stato di cose, francamente disarmante per chi aspira ad una autentica successione. Ma la sostanza è che Rossi, all’alba del mondiale 2010, mette sull’asfalto le proprie credenziali e queste credenziali fanno, di nuovo, ancora una volta, impressione. Determinano un disturbo, un fastidio certi. Non solo per quanto accade in pista ma anche e talvolta soprattutto, per ciò che Rossi combina sul fronte delle comunicazioni trasversali. Credo che nessuno possa mettere in dubbio il valore di Stoner. Ma ciò che è accaduto in Qatar offre a chi tifa Stoner qualche motivo di preoccupazione. Ogni caduta, in quanto tale, costituisce un semplice incidente di percorso. Ma le circostanze in cui una caduta avviene sono sempre diverse. In questo caso possiamo ipotizzare una consapevolezza talmente marcata della propria forza da portare all’errore oppure, al contrario, la sensazione di dover osare più del previsto a fronte di un avversario comunque pericoloso. Non possiamo dire con certezza cosa è accaduto a Casey in gara.
Ma possiamo sospettare che in un modo o nell’altro la sua serenità, la percezione della realtà (un vantaggio evidente, stando alle prove, ai tempi, alle velocità) sia stata disturbata. Ed è questo che più della caduta in quanto tale preoccupa. Smaschera un errore di valutazione. Sul quale Rossi, in un modo o nell’altro, risulta decisivo. Anche in un momento in cui la realtà lo offre come battuto quasi certo. E’ sul quel “quasi”, appunto, che ciascuno gioca le proprie carte.

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208 risposte a “Valentino… che palle

  1. vorrei fare una domanda:il team jir della moto2 (quello di pasini per intenderci)usa un telaio TSR6 però viene riconosciuto come telaio motobi…..cm mai? so che il team manager è italiano però ciò nn vuol dire niente…chi mi sa rispondere?…grazie

  2. A Rombotti; si si 800000 euro……………………e poi dicono che le sbk sono moto simili a quelle dei concessionari………….

  3. vorrei chiarirmi con il signor terruzzi !!! tutto e nato da una domanda che io ho fatto su lorenzo,e lei mi ha risposto potevo anche scrivere di sua sorella,dopo questa risposta ci sono rimasto male e ho iniziato a sbroccare inutilmente dicendo cose anche senza senso !! io sono pronto a farle le mie scuse perche comunque lei è un giornalista è merita rispetto,pero anche io vorrei le scuse da parte sua x quella frase.abbiamo opinioni differenti pero la vita è bella anche per questo perche altrimenti sarebbe troppo piatta !! io le ho fatto anche i complimenti perche i suoi servizi sono bellissime e le sue pagelle fantastiche !! mi farebbe piacere se lei rispondesse a questo commento !!

  4. 800000 euro mi sembra troppo Deva. non costa la moto quella cifra, se e` cosi` dovrebbe essere proibito anche ….pensarle

  5. meccanico con un dottorato in robotica (per questo parlavo di sensori :)) ma ovviamente si lavora a stretto contatto con gli elettronici. cmq, nonostante sia appassionatissimo di moto (prima di vendere la moto, venderei la macchina … giuro!), ne so quanto a voi, se non di meno.

  6. Mi sembra che questa inversione di tendenza ci sia gia` stata, in Honda. Dovi e` un altro rispetto all`anno scorso, e anche DePuniet e` piu` competitivo. Simoncelli ha troppa poca esperienza per poter essere un riferimento e, dal mio punto di vista,in generale ci si aspettava troppo da lui,cosa che non lo aiuta.L`anno scorso perse il mondiale da aoyama che era in palese inferiorita` tecnica e quest anno, alla prima gara, e` ancora arrivato dietro al giapponese (sempre in inferiorita` tecnica).Sono il primo a dire che Sic e` piu` forte di Aoyama,ma probabilmente ha anche piu` pressione, alla quale non mi sembra insensibile.Dovi e DePuniet (anche Pedrosa, e` chiaro) hanno piu` esperienza con la honda e hanno dovuto adattarsi solo alla nuova Honda, gli altri devono trovare tutti i riferimenti e anche lo stile di guida che piu` si addice alla moto….

  7. Bè Spies oltre ad essere un gran manico guida una moto sviluppata da un certo Rossi, uno che il collaudatore lo sa fare benino…e secondo me Honda dovrebbe prendere come riferimento non le misure di Pedrosa ma quelle di un pilota standard

  8. si Devastoner, gia’ nel 2009 (per abbassare i costi) sono stati vietati i controlli elettronici delle sospensioni ed il sistema di controllo della partenza . Io dicevo che gia’ con la tecnologia di oggi possiamo realizzare controlli piu’ fini di quelli esistenti. La ricerca mira verso dei controlli “intelligenti” nel senso che attraverso sensori, risposte delle sospensoni, etc si possano acquisire informazioni del manto stradale (perche’ ora questo viene fatto attraverso il GPS). L’obiettivo finale e’ sempre quello di trasferire questi controlli sulle moto che compriamo noi, chissa perche’? 🙂
    E’ vero MirkoRR, ma credo oltre al problema del peso (che andrebbe risolto cambiando sopensioni, cioe’ facendo un setting ad hoc per Sic) ci sia il problema del baricentro, nel senso che Sic e’ anche molto piu’ alto e (sempre durante la staccata) il trasferimento di carico dalla ruota posteriore alla ruota anteriore sara’ maggiore (perche’ e’ direttamente proporzionale all’altezza del baricentro)
    Cmq le mie sono riflessioni teoriche … anche spies e’ piu’ alto della media, pero’ il ragazzo in staccata non mi sembra niente male! 🙂

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