Gare vere? Nemmeno una

Quanto valgono le forze in campo? Non si sa. Davvero, nei dettagli, ancora non si sa.

I tre Gran Premi disputati sino ad oggi sono stati tutti caratterizzati da anomalie, rotture, disturbi che non permettono ancora di valutare i candidati al titolo 2010.

In Bahrain vinse Alonso, ma Vettel (mentre era al comando) accusò un problema tecnico nel finale, mentre la McLaren sbagliò l’approccio alle qualifiche.

In Australia Hamilton partì in retroguardia, Alonso si ritrovò in coda dopo l’incidente alla curva uno, Vettel venne fermato da un guasto ai freni e le condizioni meteo determinarono una serie di casualità decisive.

In Malesia, Ferrari e McLaren presero il via dal fondo dello schieramento causa errata interpretazione delle qualifiche. Risultato: tre vincitori diversi in tre gare (Alonso, Button e Vettel) e una serie di dubbi ancora in pista.

E’ vero, la Red Bull pare assai competitiva, ma è stato Hamilton il pilota più vivace, pur trovandosi in classifica alle spalle di Button. E’ vero, Alonso pare molto “sul pezzo” ma è dietro a Massa –peraltro assai concreto- nel Mondiale.

In definitiva, dobbiamo ancora assistere ad un gran premio davvero combattuto alla pari nelle posizioni di vertice. Vale a dire Red Bull, Ferrari e McLaren schierate nelle prime file e non penalizzate da fattori esterni o da guasti in gara. Quindi, per qualche verso, siamo ancora a zero. Segnalare oggi chi davvero ha le spalle più grosse risulta quasi impossibile. E, ammesso che qualcosa di più concreto emerga in Cina, non basterà la Cina per tentare un primo pronostico sensato.

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73 risposte a “Gare vere? Nemmeno una

  1. Ziska: per me il problema e8 che non si passa mai oltre. Ci si ferma al devi vtreloi bene anche grassa . Ma rimanere grassa per me non significa volersi bene. In linea di massima, se ti vuoi bene, hai cura del tuo corpo, e tendenzialmente speri di vivere bene e il pif9 a lungo possibile. Invece qui la questione viene quasi sempre semplificata in due poli opposti: o appartieni al partito delle acciughe, che sono fighe perche9 magre, o sei una venere del paleolitico, e sei figa perche9 non ti fai condizionare dalla societe0, rifiuti il modello imperante, bla bla bla.Io non sono psicologa, e non ipotizzo cure dell’anoressia e della bulimia, che per altro, e8 giustissimo, sono problemi complessi che non possono essere ricondotti solo ai condizionamenti sociali. Quel che mi interessa e8 l’aspetto meramente sociale, l’effetto che certe campagne fanno sulla ragazza normale, che si sente cicciotta ed e8 tentata dalla dieta della banana. E io non vedo mai esaltare il modello di una persona che mangia in modo sano. Vedo solo da una parte la modella che porta la 38, dall’altra l’esaltazione della donna grassa che se frega. Ne9 l’una ne9 l’altra mi sembrano un modello sano, ecco.Per il resto, d’accordissimo, l’educazione alimentare e8 una cosa che va insegnata a scuola, ma non e8 che se non cominci a tre anni poi sei perso per sempre: a me la sana alimentazione l’hanno insegnata a ventisei anni, e da allora cerco di seguirla.

  2. POLLICE SU POLLICE GIU.MI SEMBRANO ECCESSIVE LE CRITICHE CHE CONTINUA A RICEVERE TOTTI PER UN “GESTO”.NELLA VITA COME NELLO SPORT CONTANO I FATTI E UN GESTO IMPULSIVO NON PUO’ MACCHIARE IL CURRICULUM DI UN GIOCATORE E DI UOMO FEDELE ALLA SUA MAGLIA A VITA.HA RIFIUTATO NEL PASSATO CONTRATTI PRINCIPESCHI…MA QUESTO NON CONTA LUI SARA’ QUELLO DEL POLLICE !”GIU”‘.NON SONO ROMANISTA E TIFO PER IL MIO NAPOLI ,CHE DAREI PER VEDERLO CON LA MAGLIA DEL NAPOLI.MA QUESTO E’ UN SOGNO E TALE RIMANE.AKILLE 15 SE VI VA, VI CONSIGLIO IL MIO SITO DI PRONOSTICI CALCISTICI E ALTRO http://WWW.ACACOLACURCI.COM “LA SCOMMESSA DELLA SETTIMANA E PRONOSTICI SUL FUTURO ANCHE DEGLI ALLENATORI VAI SU PRONOSTICO ALLENATORE C’E’UNA CHICCA. CON STIMA ACHILLE COLACURCI ROMA

  3. Comunque, Anonimo, seppelliamo l`ascia di guerra.Io volevo creare un po` di dissenso verso l`incidente di Buemi. Rimango della mia opinione, ma mi sembra che, quell`incidente, lo hanno gia` dimenticato tutti.Giornalisti in primis.Anche noi non ne parliamo piu`, potremmo continuare per telefono perche` con questo blog non c`entra piu` niente.Buon lavoro e, se ne fai due, complimenti.

  4. Se dicessi che le strade italiane sono pericolose sarei ipocrita, infatti, ma te lo avevo detto, per dirti perche` non parlo delle strade.Non dipende quasi mai dalle strade, quando succede qualcosa, ma da come si usano.Ma mi sembra che non vuoi capire, peccato.

  5. Dovresti aver 25 punti se è vero che te ne han tolto uno solo, ho un locale notturno, e di giorno lavoro in dogana, parli del mio carattere e non sai neanche come mi chiamo. Ti bei della tua condotta esemplare, e poi dici di dar paga alle ducati con la tua pegaso, su strada chiaramente.. Ah scienziato! Fa il bravo prendi la moto e va……che il mondo è bello.

  6. Anonimo, rieccomi.Ho riletto tutto.Oggi volevo solo parlare di sicurezza in F1 e non avevo voglia di rispondere ad accuse e offese personali, oltretutto stavo lavorando. Adesso sono a casa e mi dedico a te: le strade italiane. Vivo all`estero da 4 anni, fra Ungheria e Slovacchia. Per venire in Italia (cosa che faccio abbastanza spesso), devo attraversare tutta l`Austria.Le strade italiane non sono nemmeno paragonabili a quelle di nessuno di questi tre paesi. Sono molto, molto meglio.Per il fondo, per la segnaletica, la larghezza della carreggiata e pure per quello che c`e` al bordo della strada.Specialmente in Slovacchia e Ungheria la situazione e` veramente pericolosa. Io ho cinque moto, un furgone (che e` quello della ditta) e nemmeno mezza macchina. In italia giravo col mio gsxr 750, lo stesso con cui, dopo un`oretta di lavoro, andavo saltuariamente (causa prezzi esosi) a girare nelle piste piu` economiche (soprattutto Magione che mi e` vicina). Arrivato qua, dopo un mese di tentativi con tanti spaventi (buche che ti fanno toccare la carena, automobilisti che non sono abituati alle moto, righe bianche dove scivoli anche a maggio col sole), decisi di demolire la moto ed usarla solo in pista.Ma qua di incidenti non ce ne sono tanti.Sai perche`? perche` rispettano i limiti, per prima cosa.Perche` da sempre sanno che se bevono mezza birra a pranzo, fino alle 20 non possono guidare, perche` ci sono 1000 taxi, a qualsiasi ora a prezzi bassi.Tu sei un agente di commercio, a occhio e croce un po` fumino e un po` invidioso (“ma sai quanto prendono i piloti?Senna ahime` e` morto,ma era il suo destino”).Tanti anni fa avevo un negozio di abbigliamento e avevamo un rappresentante che, prima di salire nel suo BMW serie 5, o 7, 3200cc,si metteva i guanti, e ogni volta che arrivava a Siena da Livorno mi diceva quanto poco ci aveva messo.Ritoccava il record.Sarai mica te? delle strade non parlo per questo, perche` servono per spostarsi, non per sentirsi Piquet. E non ne parlo anche perche` io, nella mia storia di motociclista su strada sono assolutamente da censurare, come il 90 per cento dei motociclisti.Parlandone si, sarei ipocrita, io. E si torna li`, alla pista.Quando vai in pista e poi torni in strada ti rendi conto subito di quanto la strada e` pericolosa. In pista non ci sono i limiti di velocita`, non ci sono le strisce pedonali, e sono anche a senso unico, pensa.Delle strade ho sempre criticato e sempre critichero` i guard/rail, ghigliottine per me e i miei amici motociclisti.Ma con un Audi e 8 airbag, puoi andare…della pista vorrei criticare solo i prezzi troppo eccessivi (qua, 25 minuti a Brno,che sono 5giri la prima volta,massimo 8, costano 25 euro, gli stessi 25 minuti al Mugello 80 euro), non la mancanza di sicurezza dovuta al pressappochismo di chi organizza l`evento.Per questo la F1 non puo` dare adito a nessuno di chiedersi “come e` possibile che in F1 succeda questo?”.Non si puo` allentare la tensione, quando ti guarda il mondo.Io adesso giro con un Pegaso 650 che ha 16 anni.Gomme tassellate e potenza ridotta, col quale peraltro non riesco ad esimermi di dare sonore paghe a sportivoni su Ducati senza guanti.Poi mi pento e mi dico che su strada non si puo`e torno a casa piano piano. Ho la patente da 18 anni, ho 24 punti, uno me lo hanno tolto perche` c`avevo il cane (legato) nel sedile passeggero del furgone.Al suo posto.e smettila tu, di dire cazzate.

  7. A me questa F1 mi fa cagare. da una quindicina di anni, da quando,in pratica, non ci si puo` piu` superare. Pero` un pilota non nasce a vent`anni.Inizia da piccolo e, man mano che cresce, aumenta il livello. Tanti, tantissimi, smettono dopo qualche anno, o perche` vanno piano, o perche` non hanno soldi,o perche` cominciano ad aver paura.Ma la fiammella che hanno dentro e` la stessa che illuminava Villeneuve,Senna,Hill,Fangio Ascari.E` quel piu` che hanno sempre avuto e sempre avranno i piloti.Poi guidano quello che gli danno, quello che le case costruiscono, rispettando (quasi sempre) le limitazioni della Fia.Io non voglio fare moralismo (poi perche` il moralismo debba per forza essere falso me lo spiegherai…), io dico che, almeno quando si stendono i regolamenti, la Fia deve, DEVE, mettere la sicurezza dei piloti, del personale di pista e del pubblico come primo obiettivo.E deve vigilare sul rispetto di questi “paletti”.I rischi ci sono e ci saranno sempre, l`esempio di Massa l`anno scorso e` perfetto,ma tornare indietro sulla sicurezza non e` ammissibile.Il pugilato, prima, si praticava senza round e a mani nude.Era piu` bello? Nel calcio era ammessa la carica sul portiere, e la foto dei giocatori del Milan presi a pugni nella loro prima finale di intercontinentale non ha niente a che fare con lo sport.La F1 ha fatto tanto per la sicurezza, anche snaturandosi.Ma i grandi cambiamenti sono ahime` quasi sempre venuti perche` provocati da una tragedia.Guarda io volevo attirare l` attenzione di Terruzzi e Mengo.Mi sarebbe piaciuto un articolo che si chiedesse: ma quelle ruote? Non l`hanno fatto, parlano delle loro macchinine e via.Spero di non dover leggere di tragedie avvenute ed evitabili, perche` dire io l`avevo detto,credimi,non mi darebbe nessuna soddisfazione.Ciao.

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