La patente della ferocia

Ci sono, crediamo, due modi possibili per interpretare il sorpasso effettuato da Alonso ai danni di Massa nella corsia box cinese.

Uno: è un gesto forte, un cazzotto rifilato al compagno di squadra all’inizio del campionato. Un compagno, aggiungiamo, in testa al mondiale alla vigilia della stessa gara. Quindi, una prepotenza assoluta, una cosa che non si fa.Due: è un azzardo comprensibile da parte del pilota più veloce, diciamo stabilmente più veloce, rispetto al compagno. Una azione forte, certo, che però sta in una gerarchia non dichiarata ma evidente. E nota, soprattutto all’interno della Ferrari. E’ questo il punto decisivo. Con un paio di precedenti illuminanti.

Anno 1974. Piloti Ferrari: Regazzoni, più anziano e blasonato e Lauda, giovane e rampante. Così capace di mostrare la propria forza da convincere Luca di Montezemolo, allora giovane direttore sportivo Ferrari a puntare su di lui. Lauda cominciò allora a porsi come prima guida. Conscio di essere autorizzato a farlo. Ragazzoni perse il titolo 1974 (vinto da Fittipaldi), Lauda conquistò il suo primo mondiale nel’75.

Ancora Ferrari, anno 1982. Imola. Piloti Ferrari: Villeneuve, già entrato nella mitologia motoristica e il più giovane Pironi. Il quale si permise di superare Villeneuve in gara nonostante gli ordini dai box, l’amicizia e i ruoli naturali dei due. Anche qui, una mossa autorizzata implicitamente della squadra. Pironi doveva diventare il pilota del futuro Ferrari, Villleneuve covava il sogno di fondare un proprio team. Sogni drammaticamente svaniti nel giro di poche settimane. Gilles morì in prova a Zolder poco dopo, Pironi fu vittima di un gravissimo incidente in prova ad Hockenheim. Il titolo lo vinse Keke Rosberg nonostante la qualità assoluta di quella Ferrari, grazie alle sciagure che colpirono quella Ferrari.

I tre casi sono assai diversi per contesto, esito e protagonisti ma mostrano una costante utile. Se Alonso si è permesso questa sfrontatezza significa che la Ferrari lo ha già da tempo autorizzato a compierla. E’ lui l’uomo del futuro rosso, lo sa, che si sappia. Massa, in scadenza di contratto, ha un destino segnato, al di là di ciò che potrà fare in pista. Per questo, forse, ha evitato la polemica. E nella sfrontatezza di Alonso c’è qualcosa che lo accomuna ad ad altri colleghi. Tutti spietati e vincenti oppure, se preferite, vincenti anche perché spietati.

Di questo (ed altro) ci occuperemo domenica in Grand Prix. Italia 1, dalle 11.50.

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52 risposte a “La patente della ferocia

  1. Per Albertousername e altri. Oggetto VIDEO GRAND PRX. I video di Grand Prix non possono essere visti on line perchè i contratti sui diritti della Formula 1 lo impediscono. Dispiace a noi come a voi, crediamo. Ma non possiamo fare diversamente. Grazie. gt

  2. VIDEO GRAND PRIX – Perché non ci sono i video delle puntate di grandprix nel sito mediaset?!? È l’unica, ripeto l’unica, trasmissione senza i video nel sito web. Per piacere caricateli, la miglior trasmissione DEVE avere i video visibili sul sito….. Grazie

  3. Il concetto è semplice, non si possono dare ordini di scuderia per cui Alonso si arrangia. Anche perchè Massa non lo riesce a fare. Già il buon brasiliano è costato a Fernando almeno due piazzamenti (perchè lo ha frenato in australia durante la rimonta che probabilmente lo avrebbe portato al secondo posto e sicuramente a podio, e lo ha frenato in malesia dove aveva un vantaggio di mezzo secondo al giro che non ha potuto sfruttare per superare le toro rosso e quelli che gli stavano davanti che probabilmente gli avrebbe permesso di stare davanti a Button e ad almeno un altro paio di piloti.

    Diciamo che gli è costato una roba come 14-16 punti finora. Il che significa che sarebbe in testa al campionato.

  4. Mi piace l’analisi che ha fatto Touch.. Tutto vero.. Alonso sarà capitano per talento, questo non si discute.. Ma il modo in cui si arriverà alla definizione ufficiale delle gerarchie potrebbe essere dolorosa. Dissento infatti sul ruolo (psicologico) che dai a Massa. Secondo me in Europa, se le gare saranno un po’ più “regolari” delle ultime tre (vedasi pioggia, un vero tormento per Felipe e, a quanto sembra, anche per Schumi), i valori visti finora dovrebbero rimescolarsi.. Specifico. Hamilton dovrebbe dare la paga a Button (che comunque in questo inizio di stagione ha messo a tacere noi saccentoni – mi aggiungo anche io – iscritti al Partito del Paracarro), Vettel dovrebbe farlo con Webber e Schumacher dovrebbe riavvicinarsi a Rosberg. Credo invece che Alonso farà più fatica a mettere in evidenza il differenziale con Felipe che finora è stato mostruoso. Credo che il sorpasso sia stato uno spartiacque, più che per Alonso, per Massa. Massa ha finalmente capito che il suo compagno di squadra è il suo primo avversario. E fino a quando chi comanda non metterà le cose in chiaro, vi assicuro che ne vedremo delle belle. Semplificando il mio pensiero, che ho espresso in modo contorto, l’umiliazione subita da Massa gli metterà il coltello tra i denti. Lui crede di poter vincere il Mondiale (che poi sia un’illusione è un altro paio di maniche) per cui farà di tutto per stare davanti a Fernando, a qualsiasi costo!

  5. Nei due casi storici la gestione da parte della squadra c’entra solo parzialmente.
    Caso 1974. Regazzoni perse il titolo per colpa sua, perchè all’ultima gara, con Fittipaldi che aveva gli stessi suoi punti in classifica, ne combinò di tutti i colori chiudendo 11esimo, e al brasiliano bastò un modesto 4o posto per vincere il mondiale. Lauda era stato più veloce di Clay durante l’anno, ma meno regolare, e a fine campionato era già tagliato fuori dalla corsa al titolo. L’atteggiamento della squadra fu abbastanza passivo, ma ciò a mio parere non arrecò danno.
    Caso 1982. Pironi fu effettivamente un vigliacco: continuò a tirare come un pazzo nonostante la scritta “slow” esposta al muretto! Però un pò di colpa la ebbe anche Gilles: se avess avuto un pò di freddezza e un pò di sangue freddo in più sarebbe comunque riuscito a risuperarlo e a vincere. Il fatto è che ormai era prigioniero del suo mito, si era montato la testa. Pensava addirittura di fondare una sua scuderia “Villeneuve” e di debuttare l’anno dopo! E proprio nelle ultime due settimane della sua vita capì di essere stato circondato da dei “poco di buono” e il progetto svanì (uno dei tanti motivi per cui arrivò a Zolder in uno stato d’animo pietoso). La Ferrari cercò di minimizzare il comportamento di Pironi forse per paura di gettare altra benzina sul fuoco.
    Caso 2010
    Non esiste un caso. Non si può parlare nemmeno di lotta, perchè è un confronto troppo impari. Sanno tutti che il caposquadra è Alonso, e anche meritatamente, e non solo per il suo curriculum. Dalla parte di Massa ci sono 5 anni in più in Ferrari rispetto ad Alonso (4 da pilota e 1 da collaudatore), quindi maggiore esperienza in Ferrari e maggiore conoscenza dell’ambiente, ed è l’unico motivo per cui in classifica è ancora molto vicino a Fernando.

  6. VIDEO GRAND PRIX – Perché non ci sono i video delle puntate di grandprix nel sito mediaset?!? È l’unica, ripeto l’unica, trasmissione senza i video nel sito web. Per piacere caricateli, la miglior trasmissione DEVE avere i video visibili sul sito….. Grazie

  7. x DevaStoner : non fraintedermi, Shummy per me e’ stato grandissimo, forse il piu’ grande. Compararlo con Ayrton ? beh difficile, erano altri tempi, cambio manuale, etc..etc…Una cosa e’ certa, forse il primo ad accorgersi delle qualita’ di Schummy e’ stato proprio Ayrton Senna.Infatti quando gli ha fatto quella “romanzina” a telecamere accese dopo che shummy lo aveva tamponato in partenza, ha cercato di intimidirlo anche a voce e pubblicamente. …grande anche in questo. 🙂

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